martedì 8 novembre 2011

Cartelloni: tra Roma e Addis Abeba, non c'è molta differenza. Anzi in Etiopia....

Un lettore ci invia alcune foto scattate pochi giorni fa ad Addis Abeba. La situazione della cartellonistica pubblicitaria nella capitale di uno dei paesi più poveri del mondo non è molto difforme da quella romana.
Se non ci credete guardate le immagini qui sotto. Chi indovina quale fotografia si riferisce a Roma e quale ad Addis Abeba?

foto numero 1
foto numero 2
foto numero 3
foto numero 4
foto numero 5

Le abbiamo volontariamente mischiate. Così possiamo testare la vostra abilità: chi risponde esattamente su tutte e 5 le fotografie vince! Dite la verità: sulla foto numero 5 qualche dubbio l'avete avuto....!

Tornando ad essere seri, pur con grande rispetto per la popolazione etiope, oggi siamo costretti a fare paragoni con i paesi del Corno d'Africa. A noi piacerebbe che Roma, per i suoi servizi e il suo decoro, somigliasse molto di più alle altre città europee. Resterà un sogno?

11 commenti:

  1. Stupendo questo post. Così veramente ci si rende conto!!!

    Bordoni? Dimissioni!!!!

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  2. Finchè borsoni resta al suo posto Roma resterà un incubo senza fine e senza speranza!!

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  3. Ho sempre detestato questi paragoni con i paesi africani o comunque con paesi molto più poveri del nostro.
    Non ha molto senso stabilire paragoni con realtà economicamente sottosviluppate o rette da regimi militari corrotti, secondo me.
    La prossima volta facciamo il confronto con le capitali europee di cui in teoria Roma dovrebbe essere parte.

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  4. ma è proprio per la follia che ormai si è raggiunta ed oltrepassata a Roma, ha senso un Post incredibiloe come questo!

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  5. si, resterà un sogno

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  6. Manco per niente! Roma diventerà, DEVE DIVENTARE, come Parigi, Madrid, Berlino, New York. E la cartellonistica che abbiamo, di gran lunga peggiore di quella di Addis Abeba, sarà solo un lontano ricordo, anzi: un vecchio incubo.

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  7. Capisco le obiezioni di Fitzcarraldo, ma il post è volutamete provocatorio. L'idea di dover paragonare Roma ad un povera città africana, dà la misura di dove siamo arrivati. E' ovvio che a tutti noi piacerebbe confrontarci con gli altri paesi ricchi europei. Ma sia il lettore (che ha inviato le foto) sia l'autore del post hanno voluto lanciare questa provocazione: state trasformando il volto di Roma. Quella che è stata la capitale del mondo antico è oggi degradata come mai nella sua storia moderna. E' ora di cambiare!

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  8. RIOMMMA GABITALE D'TAJJJAAA ....GRAZIE ALEMANNO!!!

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  9. Fabrizio Vienna8 novembre 2011 12:38

    In tutta sincerità, la differenza la noto solo sulla base delle pubblicità sui cartelloni. Detto questo tristemente devo dire che Addis abeba sta forse meno peggio.

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  10. D'altronde, nella città del podestà, si sta come nelle colonie....

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