La denuncia arriva dalla consigliera del primo Municipio Nathalie Naim che - dopo aver ottenuto un accesso agli atti - ha scoperto una delibera del 2011 (la numero 8) che ampliava il numero delle bancarelle e le categorie di merce che queste potevano vendere. La Delibera (guarda un po') trova applicazione proprio ora!
![]() |
| Via Ottaviano: la zona Prati già straripa di queste ignobili bancarelle |
Raggiunta al telefono da Bastacartelloni, la Naim ci ha spiegato l'assurdità del provvedimento: attualmente non è più consentito rilasciare nuove licenze. Ma il Campidoglio ha approvato una deroga per piazzare nuovi mostri in via delle Muratte (!!!!) già un suk da 5° mondo, di fronte la basilica di San Giovanni, in piazza della Pilotta e in via in Arcione. Enormi banchi da 14 metri quadri che - leggete bene - potranno vendere libri ma anche merce diversa in percentuale inferiore. Questo vuol dire dare carta bianca per esporre ogni tipo di prodotto, dal souvenir, all'ombrello, alle mutande, alle scarpe.
![]() |
| via delle Muratte: qui sono previste altre 5 postazioni!!!!! |
Mentre i cittadini lamentano l'impossibilità di camminare sui marciapiedi perché invasi da tovaglie e jeans sintetici, mentre giornali e blog denunciano il degrado visivo provocato dai banchi e dai furgoni anni 80 parcheggiati accanto, mentre i commercianti regolari sono allo stremo (oltre il 35% del commercio a Roma è in mano agli irregolari - dati Confcommercio) e soffrono per la concorrenza sleale, l'amministrazione che fa? Rilascia nuove licenze!
Sembra una barzelletta e invece è la drammatica realtà che neanche un romanziere noir avrebbe potuto immaginare.






