lunedì 30 gennaio 2012

Il primo cartellone rimosso intorno a Villa Ada! Era grande come un appartamentino e aveva perfino il balcone

Questa mattina gli abitanti di via Tor Fiorenza (una parallela della Salaria, II° Municipio) hanno ripreso ad ammirare gli splendidi alberi di Villa Ada. Un impianto gigante, davvero brutto e dotato di un balconcino - come se fosse un appartamento - è stato rimosso.

Ecco il magnifico panorama che si vede ora passeggiando su quella strada!

I pini, simbolo dei nostri parchi, sono di nuovo visibili

E guardate fino a ieri cosa era stato piantato nello stesso luogo.


Cartello pubblicitario con terrazza!!

Spettacolo da terzo mondo

E' stato un cittadino della zona a segnalarci la piacevole novità. Questa mattina di buon ora, un camion ha smontato il cartellone e lo ha portato via.
Sapete a chi appartaneva questo catafalco? Alla Studio Zeta srl, ditta dichiarata decaduta con una determinazione dell'Ufficio Affissioni.

La targhetta identificativa del mostro rimosso

Una buona notizia, anche se resta una goccia nel mare. Il censimento degli impianti che circondano illegalmente Villa Ada - che abbiamo pubblicato ieri - dimostra quanto lavoro occorra ancora per riportare ad un minimo di dignità la zona.

10 commenti:

  1. Almeno si comincia a smuovere qualcosa cmq nn è il primo che hanno rimosso. Il problema è che ha dovuto rimetterci la vita più di una persona per far smuovere le coscienze...

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  2. Che notizia! Questo schifo di cartellone era il numero 3 nel mio censimento. Lo avevo definito "Grande impianto in area verde via Tor Fiorenza". Il fatto che se lo siano portato via di gran carriera significa che hanno letto i giornali e iniziano ad avere paura.

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  3. La lotta continua!
    Senza tregua contro i nemici della bellezza e i loro complici!
    A Piazzale Clodio le cose camminano..

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  4. Bella notizia, l'opera continua, in attesa di un Prip, che sia un vero piano regolatore trasparente, efficiente e che trasformi la pubblicità in una risorsa per tutta la città, e non sia più una mangiatoia per pochi abusivi.

    MAFIE E CORRUZIONI DIETRO I CARTELLONI

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  5. che schifo, ma quale mente malata può progettare un impianto del genere

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    1. Ma soprattutto quale mente malata ha potuto abituarsi anche a questo livello di violenza e di schifo

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  6. Ha ragione l'ultimo anonimo. Fa veramente schifo un impianto del genere. Ma ce ne sono altri simili in vari quartieri di Roma. Presto li documenteremo su questo blog.

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  7. Personalmente mi fa più schifo lo spartitraffico centrale di Via Salaria, riqualificato da poco e divenuto sagra dei cartelli abusivi. Uno (altro) spettacolo indegno...ma è una questione di "gusti" (ahinoi, come ci hanno ridotto...)!

    Mc Daemon

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  8. Scoppiato l'incendio, arrivano i rinforzi: perchè ora e non 6 mesi o un anno fa ? Eppure lo scandalo dura da fine 2009.
    Certo il bicchiere è mezzo pieno, ma la gola si è seccata a furia di urlare ai 4 venti del mostruoso "sacco di Roma", nell'indifferenza di tanta gente..e non solo !
    Avanti Tuttaaa

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  9. Era x Legambiente.

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