lunedì 16 gennaio 2012

Un altro tragico incidente. Questa volta il cartellone non è pubblicitario ma molto, troppo simile

Questa mattina, sulla Tangenziale Est, all'altezza della Batteria Nomentana, una giovane ha perso la vita dopo lo schianto contro un cartellone segnaletico. Non era un cartellone pubblicitario, dunque la delibera 37/2009 nè le ditte questa volta hanno alcuna responsabilità.

Però il cartellone segnaletico era posto su uno spartitraffico inferiore a 4 metri di larghezza e dunque ricorda molto da vicino le migliaia di impianti pubblicitari disseminati sugli spartitraffico in città. Questo serva da monito per tutti coloro che ritengono gonfiata la questione sicurezza stradale.

Ecco le nostre fotografie del luogo dell'incidente mentre alcuni ispettori di polizia verificavano l'accaduto.

La tangenziale Est: il luogo della tragedia

Al cartellone segnaletico erano attaccate pubblicità abusive

E' regolamentare un cartello segnaletico su uno spartitraffico così stretto??


Nell'impatto, una delle pubblicità abusive è stata divelta e ha certamente aggravato l'accaduto

8 commenti:

  1. CREDO CHE LE ASSOCIAZIONI DI STRADA TRA POCO DOVRANNO SCENDERE IN PRIMA LINEA A DIVELLERE I CARTELLONI PUBBLICITARI ISTALLATI IN VIOLAZIONE DEL CODICE DELLA STRADA!

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  2. Che poi quel tratto di tangenziale non è neanche uno dei più stretti, tra lavori in corso, sparti traffico, cartelli stradali e pubblicitari,è diventata un percorso ad ostacoli. Un profondo cordoglio per la giovane che ci ha rimesso la vita e grande rispetto per la famiglia.

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  3. passo da lì tutti i giorni che avevo notato più volte quei pali molto pericolosi. non c'è tanta differenza con un cartellone pubblicitario. è sempre una questione di rispetto della legge e delle regole. se ci fosse più legalità in questa città ci sarebbe più vita e meno morte.

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  4. La questione della sicurezza stradale sta diventando una vera e propria emergenza. E' impensabile collocare un manufatto su uno spartitraffico così stretto, soprattutto su una strada a scorrimento veloce come la Tangenziale est.
    Ormai è una strage! Il Sindaco Alemanno se ne renda pienamente conto e reperisca le risorse per mettere in sicurezza le strade di Roma disponendo una BONIFICA RADICALE di tutti i manufatti (a cominciare dalle migliaia di odiosi cartelloni pubblicitari) presenti sugli spartitraffico. Spero poi che i DEMENTI CRIMINALI che hanno messo la pubblicità abusiva vengano incriminati per omicidio colposo.
    Basta cartelloni, basta MORTI, BASTA PERICOLI per la vita dei cittadini!!! Condoglianze alla famiglia della ragazza morta in modo così assurdo.

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  5. A dire il vero, la ratio per la quale il codice della strada vieta i cartelloni pubblicitari su spartitraffico stretti ma non i segnali stradali è che per gestire i cartelloni (siano essi fissi o a poster) si deve necessariamente invadere lo spazio riservato alla circolazione stradale.
    E' capitato a me medesimo: Circonvallazione Clodia, ore 1,30 AM, due "addetti" della ODP con la scala IN MEZZO ALLA CARREGGIATA ad affiggere il manifesto dell'ennesimo concerto sull'ennesino cartellone ABUSIVO.
    Se non li avessi visti, starei probabilmente a piangere lacrime amare.
    Quelle che vorrei versasse il nostro bordonuccio...

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  6. Scena di oggi: piena mattina, Piazzale della Radio. 2 vigilesse in servizio passano indifferenti accando ad una squadra della Nuovi Spazi che, come se nulla fosse, sostituisce il manifesto dell'accroccio giallo con la scala nel bel mezzo della corsia riservata ai bus (quindi in piena carreggiata). Glielo faccio notare. Rispondono: "Beh, avranno delle autorizzazioni!". Replico: "il cds prescrive una distanza minima del cartellone di 1,80 dal ciglio". Risposta: "Ok faremo una segnalazione".

    Non so se rendo l'idea: anche se le 2 vigilesse, comprensibilmente, non si occupano di pubblicità, non le ha nemmeno sfiorato il pensiero che una scala in mezzo alla strada potesse essere un problema!
    I cittadini sono più preparati dell'ammnistrazione. E che amministrazione!

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  7. Antonio Privitera17 gennaio 2012 12:57

    Salve, ho appena mandato la seguente mail a Ortopedia Ronconi (placca abusiva su cartello colpito nell'incidente mortale di ieri)

    Buongiorno,

    Volevo farvi i complimenti per la felice idea di posizionare una delle vostre placche pubblicitarie sui segnali stradali della tangenziale. Come forse sapete, ieri dei ragazzi sono andati a sbattere con la moto su uno di questi cartelli e uno di loro è morto. Per conseguenza di ciò, tutti i giornali di Roma hanno pubblicato le foto del cartello colpito, che riportano ben in evidenza la vostra placca.

    Potete vedere per esempio su http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/01/16/foto/incidente_stradale_sulla_tangenziale_est_giovane_urta_contro_segnale_stradale-28227536/1/

    Quanta pubblicità gratuita che avrà la vostra clinica! E' stato certamente un caso fortuito, ma la fortuna in alcuni casi va aiutata, no?

    Sarcasmo a parte, credo sia il caso da parte vostra di fare una verifica del posizionamento delle vostre placche, rimuovendo quelle abusive. Non arrivo a dire che la presenza della placca possa aver aggravato l'incidente, ma chissà...meglio prevenire la prossima volta, è un suggerimento.

    Cordiali saluti

    Antonio Privitera

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  8. Bravo Antonio, bella lettera!! E' ora di finirla anche con le micropubblicità abusive.

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