sabato 24 marzo 2012

Ufficio Affissioni: archiviata l'inchiesta? Si prospetta un duro colpo per la giustizia e la legalità a Roma

Questa mattina, il Messaggero riporta un'indiscrezione trapelata da ambienti di piazzale Clodio. L'inchiesta sull'Ufficio Affissioni, avviata dopo la denuncia del vice comandante Di Maggio,  sarebbe stata archivata dalla Procura di Roma. Le 44 persone indagate, tra cui il dirigente dell'Ufficio, non sarebbero colpevoli di nessun reato. Il dirigente perchè non aveva i soldi in cassa per fare le rimozioni dei cartelloni irregolari, e gli altri 43 (per lo più titolari di ditte pubblicitarie) perchè avrebbero commesso dei "falsi irrilevanti"!!!!

Solo nel riportare questa notizia restiamo sconcertati. Se dovesse essere confermato il senso dell'articolo, ci troveremmo di fronte all'ennesimo colpo contro legalità e giustizia.

Non sta a noi giudicare i contenuti tecnici dell'archiviazione, ma possibile che non sussistessero almeno elementi per un rinvio a giudizio in modo da dare al giudice la possibilità di svolgere altre indagini?

Ma cerchiamo di riflettere a mente fredda! Scrive l'articolo che il dirigente dell'Ufficio Affissioni non ha responsabilità perchè aveva in cassa solo 800 euro per le rimozioni mentre occorrevano almeno 2 milioni di euro per portar via i cartelloni irregolari.

Se anche fosse così, chi ha lasciato l'Ufficio Affissioni con le casse vuote? La responsabilità è tutta politica, della giunta e dell'Assessore Bordoni che hanno deliberatamente scelto di non destinare neanche un euro alla tutela di Roma dai cartelloni! E non basta: dove erano e dove sono i proventi delle multe pagate dalle ditte? E i circa 20milioni di euro che il Comune ha detto di aver incassato dopo l'approvazione della delibera 37?  Dove sono finiti?

Quindi avete permesso la devastazione della città e non avete in cassa neanche un euro??

E questo significa che - poichè non ci sono fondi - in futuro la città resterà alla mercè degli abusivi e degli irregolari, dato che il dirigente è andato assolto perchè non aveva i soldi per contrastarli? Con lo stesso principio, allora, lasciamo correre anche tutti gli abusi edilizi o evitiamo di rimuovere le auto in sosta selvaggia perchè non ci sono i soldi in cassa???

Infine l'articolo parla di 'falsi irrilevanti' prodotti dai titolari delle ditte! E' davvero irrilevante dichiarare 1000 cartelloni avendone magari solo 300 sul territorio ???

Se queste sono la giustizia e la legge, occorre davvero temere per il nostro futuro. E diventa sempre più difficile sopportare e ingoiare in silenzio.

Davvero è uguale per tutti?



20 commenti:

  1. Se quello che trapela fosse vero ,il significato sarebbe INEQUIVOCABILE.
    IN QUESTA CITTA' C'E' UNA MAFIA INVINCIBILE E PER SCALFIRE IL SUO POTERE SOFFOCANTE BISOGNERA' PORTARE LA LOTTA IN ALTRE SEDI SOVRANAZIONALI.
    Protetta nelle sue ville e nei suoi appartamenti dorati acquistati spesso a scapito della finanza pubblica, la CASTA,che continua a voler difendere con le unghie i suoi vergognosi privilegi e a schiacciare cittadini e imprese con una pressione fiscale ormai insopportabile, DOPO AVER LOBOTOMIZZATO E ANNICHILITO con 25 anni di televisione becera, stupida, violenta intere generazioni sa di avere ormai pochi nemici anche se molto determinati.
    Ricordiamoci sempre che in questo schifoso paese hanno quasi sempre insabbiato tutto.
    Ricordiamoci della vicenda dell'aereo di Ustica e delle bombe sui treni.
    Centinaia di vite e di famiglie distrutte per sempre e nessun colpevole.
    Il Paese di Schettino che fa morire decine di persone per farsi bello con la sua giovane amante.
    Di fronte a immani tragedie come queste ci stupiamo se nel Porto delle Nebbie salveranno il culo alla cricca di affaristi in Comune e ai camorristi cartellonari?
    Dai su, che domani c'è il calcio e oggi pomeriggio un bel gratta e vinci o il superenalotto ci toglierà ogni pensiero sul futuro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. se questa indiscrezione fosse vera, al di la' della giustizia giustiziata in procura,
      lo stesso sindaco dovrebbe avere un sussulto di onesta' personale e politica azzerando la sua giunta,
      togliere la sua copertura politica a quella banda di amministratori e tecnici collusi,
      dovrebbe scegliere in quale parte stare nella guerra da lui stesso dichiarata all mafia cartellonara,
      dovrebbe dare una medaglia al valor civile al suo poliziotto cmd DiMaggio che indagando ha effettivamente smascherato nomi cognomi volti e funzione dei rei,
      dovrebbe accettare le modifiche al Prip fatte dall' ass.BC
      per dare il vero segnale forte del suo impegno in questa dannata guerra

      Elimina
  2. il fatturato della mafia, la più grande azienda italiana, tocca i 220 mld di Euro, il 7% del Pil. Questo non è un problema legale, ma politico: la volontà cioe del paese di porre fine al malaffare. Ma i soldi in ballo sono tanti, come in questo caso, e la volontà di legalità e giustizia, si abbassa, si distoglie, insomma finisce.

    RispondiElimina
  3. Bellissime le parole scritte da Fitz. Ma quanto sono amare! Che delusione scoprire che chi ci dovrebbe tutelare si arrende o peggio è complice della peggiore mafia.
    Ma non tralasciamo la responsabilità politica. Su quella non si dovrà transigere.

    RispondiElimina
  4. hanno trovato il gioco di prestigio del secolo, non ci sono soldi e hanno la scusa per non fare niente.
    ti lasciano 2 giorni su una barella nel corridoio dell'ospedale senza assistenza e muori? è ma non ci sono i soldi per la sanità... le strade sono piene di criminali che se vai a farti una passeggiata ti sparano in testa? è beh ma non ci sono i fondi per le forze dell'ordine... chiedi un risarcimento danni e il processo dura 20 anni e poi cade in prescrizione? è ma non ci sono i finanziamenti per la giustizia...

    ma quando scoppia sta guerra...

    RispondiElimina
  5. Se la notizia fosse confermata sarebbe di una gravità inaudita.

    Li avremmo dunque trovati i responsabili ultimi dello sfascio a cui assistiamo quotidianamente. Non l'assessore, il dirigente o il sindachetto, quelli sono mezze tacche che durano lo spazio di qualche anno, giusto il tempo di maneggiare un po' di 'robba'.
    I responsabili veri sono quelli che i maneggi glieli fanno fare impunemente, quelli che sarebbero preposti a far rispettare le norme a tutela del patrimonio, dell'integrità, della sicurezza e della salute dei cittadini. Per costoro curiosamente il potente di turno ha sempre un cavillo, una 'irrilevanza' che può essere sollevata, mentre il poveraccio che vi incappa viene spesso lasciato a marcire nelle patrie (e indegne) galere.

    Non c'erano soldi in cassa per le rimozioni?!?! E CHE C.... VUOL DIRE????
    Questa non può essere una scusante ma anzi un'aggravante nei confronti di chi si è preso la responsabilità di far mancare quei soldi!
    C'è da tirare in ballo l'assessore? O magari anche il sindaco? E allora cosa si aspetta? A che diavolo serve 'sta dannata obbligatorietà dell'azione penale? Ma possibile che i cittadini vi debbano mettere il piattino bell'e pronto davanti la bocca?

    In questo momento di grande sconforto mi sento di lasciare una parola di vicinanza al comandante Di Maggio, l'unico che in questa sporca storia ha dimostrato che si può fare il proprio lavoro con passione e professionalità, pur muovendosi in una palude merdosa popolata di sanguisughe. Appena arrivato è andato al punto, ha scoperchiato l'ufficio responsabile e si è affidato alla magistratura.
    Con che bella moneta è stato ripagato. Che bell'esempio per chiunque altro pensasse che basta seguire le regole e la giustizia trionfa.

    C'è solo da sperare che la notizia sia smentita. Altrimenti sarebbe l'ennesima pietra tombale sulle speranze di questo disgraziato paese.

    RispondiElimina
  6. Alle prossime elezioni non ci resta che votare per un individuo che abbia veramente a cuore le sorti di Roma dei suoi cittadini, che sia fuori dai giochi sporchi della politica e della mafia, che, da outsider , voglia lavorare per provare a ripulire questa città capitale del malaffare, dell'inpunità, dell'illegalità.
    Abbiamo bisogno di un CITTADINO che rappresenti la parte pulita della società romana, che stia dalla parte di coloro che denunciano , che puliscono, che si irritano per il parcheggio selvaggio ed i tavolini abusivi.Che non si presti al buonismo ed alla tolleranza verso il circo di zingari, disederedati e tutta la fauna che popola le baraccopoli abusive, ma che abbia un progetto di riqualificazione e legalità, che abbia il polso di pretendere il rispetto della città e della sua campagna urbana, che possa fare valere la legge nei confronti di tutti, cittadini, commercianti, mafiosi, emigrati, baraccati e zingari, tassisti, vigili urbani e , per finire, politici.
    Il candidato dell'opposizione è distante anni luce da quanto Roma abbia bisogno. Io , per ora, non vedo nessuno.
    Auguri a tutti
    fla

    RispondiElimina
  7. Franco XVIII°24 marzo 2012 16:27

    Quoto al 100% tutti gli interventi e mi associo alla solidarietà al Vice-comandante Di Maggio.
    Scardinare il sistema omertoso e merdoso che schiaccia questo paese è un'impresa forse impossibile.
    Ma la gente che non sopporta la prepotenza, le truffe, le rapine dei politici a danno dei cittadini onesti (che ancora esistono!)DEVE poter esprimere una speranza.
    Nelle attuali condizioni però NON VEDO NESSUNO in grado di rappresentare con forza e passione le istante di pulizia e rinnovamento in questo paese MARCIO FINO AL MIDOLLO; QUINDI PER LA PRIMA VOLTA IN VITA MIA annullero'la scheda alle prossime elezioni.
    L'odio per i politici italiani è ormai palpabile vista la loro inimmaginabile arroganza. Sono una casta di satrapi che sta fuggendo col bottino. Ma sono i tempi in cui viviamo in Italia, la comunicazione e lo stile delle immagini fatue proposte dai media, la cosiddetta informazione basata sul gossip e sulla manipolazione della realtà il vero problema.
    L'impareggiabile Bordoni blaterava di decine di milioni di canoni incassati e in cassa c'erano 800 euro? Ovviamente il sig. magistrato non è in grado di chiedersi se sia lecito che siano i cittadini, massacrati di altre nuove tasse sullo stipendio di marzo,a pagare la rimozioni e soprattutto dove siano finiti tutti quei soldi.
    Se non erro una volta erano loro a cercare le notizie criminis.
    Povera patria immersa in questo fango merdoso di irresponsabilità, egoismo, indifferenza, bruttezza e affari loschi.
    Voglio vedere cosa si inventeranno per archiviare la denuncia fatta il 21 marzo.
    Licenza d'uccidere ai cartellonari?
    Perchè no.

    RispondiElimina
  8. ma che per emettere i provvedimenti di radiazione ci vogliono i soldi? ma per favore, se ne poteva inventare una migliore di scusa. che squallore!

    RispondiElimina
  9. Franco, annullando la scheda confermi il potere dei politici corrotti , dei mafiosi e di tutto lo schifo che ci rappresenta. Il voto ed i consumi (la concorrenza e la scelta di non acquistare) sono le uniche due armi che i cittadini onesti hanno ancora disponibili.
    Annullare la scheda o non votare rappresentano una accettazione di sconfitta.
    Dai il tuo voto a qualcuno di esterno alla politica, ad una lista civica, ad un outsider (qualcuno ci sarà sicuramente), che, sebbene non abbia possibilità di vittoria, contribuisca a mantenere a galla lo schifo per la politica espressa dai grandi partiti.
    Non regalare un voto ai politici che tu giustamente odi!
    saluti
    fla

    RispondiElimina
  10. che bastardi!
    CHE GRAN BASTARDI!!!
    questa è la classe dirigente che si merita un paese di guano
    rassegnatevi ... anzi, rassegnamoci tutti

    RispondiElimina
  11. Capisco le perplessità di Fla nell'annullare la scheda elettorale, ma Fla sei proprio tu a scrivere che occorre trovare l'uomo giusto che veramente abbia a cuore le sorti della città, del decoro, della legalità. E dove sta? Se Zingaretti fosse questa persona, dovrebbe tuonare contro le vergogne cui siamo costretti ad assistere tutti i giorni: dallo strapotere delle bancarelle bordoniane, all'eliminazione delle corsie preferenziali, alla invasione di zingari veri e finti che sono alla guida di Roma. E invece questa opposizione che fa? Sono solo i cittadini ad aver fatto davvero gli interessi di Roma fino ad oggi. E perchè io dovrei votare per il Pd, per l'Udc, per Api, Sel etc?? Hanno una visione della città? Sanno quali sono le priorità per non farci sprofondare nel degrado più assoluto? Dei partiti di maggioranza non parliamo nemmeno. Ecco che la soluzione di Franco resta l'unica.

    RispondiElimina
  12. Il problema più grande della Sicilia ? E' IL TRAFFICO ! u' Daviduzzo

    RispondiElimina
  13. MAMMASANTISSIMA !

    RispondiElimina
  14. INCREDIBILE, ALLA PROCURA NON SANNO CHE LE RIMOZIONI LE DEVONO PAGARE LE DITTE CHE INSTALLANO CARTELLONI ABUSIVI O IRREGOLARI, IN VIA SOLIDA CON I SOGGETTI PUBBLICIZZATI!

    STA SCRITTO SUL REGOLAMENTO COMUNALE AFFISSIONI (DELIBERA 37/2009), CHE LORO EVIDENTEMENTE NON HANNO LETTO!

    ART. 31 COMMA 4 e 5:

    4. Nei casi non contemplati dai commi 2 e 3, i competenti Uffici comunali, previa diffida al trasgressore e al soggetto pubblicizzato, se conosciuti, dispongono altresì la rimozione forzata in danno dei mezzi pubblicitari privi di autorizzazione o installati in difformità della stessa o di quelli che non siano di proprietà comunale e per i quali non sia stato pagato il relativo canone o risultino non in regola con il presente regolamento o con le vigenti leggi in materia.

    5. Con la diffida di cui al comma precedente, a valere anche come comunicazione di avvio del procedimento, il trasgressore è invitato a rimuovere l’impianto abusivo o difforme entro dieci giorni dalla notificazione, nonché a far pervenire ai suddetti uffici, entro il medesimo termine, le proprie osservazioni. Decorso inutilmente tale termine e valutate, se pervenute, tali osservazioni, con determinazione dirigenziale viene disposta la eventuale rimozione forzata d’Ufficio, a spese del trasgressore.

    E VISTO CHE CI SIAMO, C'E' PURE L'ART. 23 COMMA 11 DEL NUOVO CODICE DELLA STRADA:

    11. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo e quelle del regolamento è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 398 a euro 1.596.

    AVETE CAPITO?! IL COMUNE HA OMESSO ATTI D'UFFICIO PERCHE' NON HA RISCOSSO LE MULTE AI PROPRIETARI DEI CARTELLONI CHE ANDAVANO RIMOSSI!

    ERA COSI' DIFFICILE, PROCURA DI ROMA?

    RispondiElimina
  15. Ma chi è il PM ? Perchè sia chiaro che non basta aver presentato una tesina delle medie x assolvere le omissioni dell'Uff. affissioni. Vero Ple Clodio ? Dovessimo arrivare al Procuratore Grasso, la verità salterà fuori !

    RispondiElimina
  16. Franco XVIII°25 marzo 2012 18:44

    @ Fla
    prova a indicarmi un politico credibile e un partito con idee nuove per uscire da questa palude. Posso essere d'accordo che questi sono i politici che la maggiorparte degli italiani si merita ma io non mi sento più rappresentato. Stanno scatenando la guerra tra poveri con una pressione fiscale insostenibile,I LICENZIAMENTI SARANNO PIù FACILI,il lavoro e il futuro dei giovani è compromesso, le rimozioni dei cartelloni le pagano i cittadini vessati e spremuti, anche un cieco vede come è ridotta Roma e io dovrei dare il mio voto a questi BANDITI?
    Devono andarsene tutti. Questa casta di laidi satrapi con le loro mignotte e i loro leccaculo.

    RispondiElimina
  17. Questa prospettata archiviazione ha veramente dell'incredibile: ma dove vivono questi magistrati? Qui vengono dei dubbi, e pure molto forti: a chi è stato affidato il fascicolo? Era stato affidato dal precedente procuratore capo? Ummm....

    RispondiElimina
  18. Cari amici
    Forse non mi sono spiegato. Non votare o annullare una scheda elettorale significa dare indirettanente i proprio voto al politico di turno. Votare chiunque sia fuori dagli schemi (il partito dei pensionati piuttosto che un outsider anche senza alcuna possibita di vittoria) significa dare il proprio contributo all antipolitica.
    Fla

    RispondiElimina
  19. Lasciamo perdere i pensionati perfavore. Quì c'è un paese governato da ladri e delinquenti, e i cittadini sopraffatti da truffe, usure legalizzate e continui latrocini. Ora pure Alemanno si è fatto una lista civica, che schifo. Pare il tesoriere sarà Bordoni !

    RispondiElimina