martedì 31 maggio 2011

Il Comitato segnala: rivogliamo l'albero

polmunicipaleseggssu@comune.roma.it ; francesco.paciello@comune.roma.it
segnalazioniaffissioni@comune.roma.it ; polmunicipaleseg16@comune.roma.it

OGGETTO – Segnalazione di un impianto di presunta natura abusiva installato in Circonvallazione Gianicolense altezza ospedale S. Camillo

Si segnala che in Circonvallazione Gianicolense, dopo l’incrocio con Via Ramazzini e prima dell’ingresso principale dell’ospedale San Camillo, è stato  installato da ditta anonima un impianto pubblicitario bifacciale di mt. 1,80 x 1,20 circa (foto Camillo 1)

Si fa presente che sull’impianto non risulta affissa alcuna targa che riporti il numero di codice identificativo assegnato dal Servizio Affissioni del Comune di Roma.

Si chiede di volere accertare la piena legittimità del suddetto impianto, verificando se la sua collocazione rispetti tutti i divieti di affissione prescritti dalla intera normativa vigente in materia.
Si chiede quindi la più sollecita rimozione dell’impianto in caso di accertamento della sua natura abusiva o comunque illecita, provvedendo al suo immediato oscuramento per il tutto il tempo necessario alla sua materiale rimozione, così come prescrive il 6° comma dell'art. 31 del nuovo Regolamento approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 37/2009, oltre che al sanzionamento dell’insezionista.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto – anche per via telematica - che si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti

Per l’Associazione Comitato Promotore della Delibera di iniziativa popolare per la modifica del regolamento sulle affissioni
 

Il Comune non ripianta gli alberi? E qualcuno occupa lo spazio previsto con un bell cartello "funebre". Lungo il muro di cinta dell'ospedale S. Camillo, proprio nel quadratino di terra ricavato dall'asfalto dove fino a poco tempo fa c'era un giovane alberello abbattuto perchè malato, una delle fameliche ditte del "caro estinto" ha piantato il suo albero di metallo e vetroresina. 
Ci giungono segnalazioni da più parti della citta di cartelloni pubblicitari di imprese di pompe funebri totalmente abusivi "alla radice" , cioè senza targhetta del Servizio Affissioni.
Presto dunque denunceremo altri cartelli di questo tipo.


Segnalazione inviata il 27. 05. 2011
A:

6 commenti:

  1. Ma l'anima de' li mejo mortacci vostri!

    Sarebbe da sradicarlo e sostituirlo con un albero vero.

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  2. sottoscrivo la proposta dell'anonimo.
    non sto scherzando.
    ORGANIZZIAMO LA SOSTITUZIONE

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  3. E' vero, cartelli di questo tipo sono comparsi in tutta la città, a centinaia, negli ultimi due anni, "grazie" all'autodenuncia prevista dalla 37/2009.

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  4. Resistenza Attiva31 maggio 2011 19:02

    @Les
    guarda che questi non si sono autodenunciati manco per il cazzo... hai visto mai che dovevano pure pagare il CIP..
    Questi sono totalmente abusivi.
    'Sti beccamorti...

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  5. Sono d'accordo per la sostituzione. Diamogli una decina di giorni e poi provvediamo noi.

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  6. Intendevo dire che possono permettersi di fare gli abusivi tanto se li beccano pagano solo un'ammenda pari al CIP e vengono regolarizzati sul posto.

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