venerdì 1 giugno 2012

L'architettura sfregiata: anche l'Ufficio Postale dell'Ostiense ha il suo cartellone. E intanto..

Davvero un capolavoro del razionalismo aveva bisogno di questo catafalco?
Via Marmorata SC, senza civico?? Non era meglio indicare: 'davanti l'ufficio postale'?

E' stato il lettore Mc Daemon a segnalarci che questo cartellone era stato installato pochi giorni fa. Ma non è un cartellone come gli altri. Perchè in quello stesso punto, il 23 novembre scorso, stava per essere montato un altro impianto. Ci indignammo, mostrammo le foto al Sindaco e grazie a questo episodio, Alemanno decise la 'moratoria' che avrebbe dovuto fermare le ditte in tutta Roma. La moratoria (che tra l'altro funzionò poco e male) non è più stata rinnovata ed ecco che la Sci si è immediatamente riappropriata di quello spazio pubblico.

L'Ufficio Postale progettato da Adalberto Libera è considerato uno dei capolavori del razionalismo italiano. Un bene che nel resto del mondo sarebbe tutelato e non violentato in questo modo.

Ma non basta: guardate a pochi metri ........

Sullo stesso marciapiede di via Marmorata

Un altro finto cartello di pubblica utilità SPQR. Anche questo piantato da pochissime ore. E di questo tipo di impianti è stata disseminata Roma nelle ultime settimane. Ne parleremo in un altro post, per ora vogliamo solo gridare il nostro Basta contro l'immonda invasione che è ripresa senza sosta.

Se ci spostiamo in altra zona, il panorama non cambia. Ecco un impianto terminato da poco in via Maresciallo Pilsudski, di fronte l'Auditorium.

Il cartellone appare alla fine di aprile
e viene completato alla fine di maggio

La ditta che lo ha installato si occupa di tutto: monta tende da sole, crea siti web, fa timbri e targhe e pratiche comunali (sic!). Dalle tende da sole alla cartellonistica il passo è lungo, ma se il settore è terra di nessuno perchè non buttarcisi........Non è un caso se l'elenco delle società autorizzate a fare pubblicità a Roma ora conta ben 450 soggetti. Erano 125 nel 2010!!!!

5 commenti:

  1. Da Paciello a Saccotelli...milioni di cartelli.
    Tutto è finito in una bolla di sapone.
    44 denunce, paginoni sui giornali, Ale-Danno che minaccia le ditte, rimozioni a migliaia..passata un pò la bufera i bastardi merdosi cartellonari PROTETTI all'interno del Comune hanno ripreso alla grande la loro opera di devastazione infinita.
    Vedrete che tra un pò ricominceranno a mettere la loro merda anche negli spartitraffico "bonificati".
    Datemi retta generosi amici..la lotta legale contro i mafiosi in Italia non paga.
    Bisogna usare le loro stesse armi: LORO INSTALLANO?...BUTTIAMOLI GIU'!
    Vi vogliono prendere per sfinimento con la complicità di una magistratura CLAMOROSAMENTE assente.
    Che paese di merda.

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    1. purtroppo il problema della magistratura è un problema reale, non si capisce altrimenti come possano esistere tali situazioni di illegalità palese e diffusa senza "certe complicità"...

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  2. ORMAI L'UNICA CONCLUSIONE POSSIBILE E' CHE TOCCA ASPETTARE CHE ALEMANNO E COMPAGNUCCI LASCINO (SI SPERA PER SEMPRE) IL CAMPIDOGLIO.

    SERIAMENTE ED OBIETTIVAMENTE NON VEDO ALTRO.

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  3. Che vergogna. ma una rivoluzione? No?

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  4. David Cronenberg3 giugno 2012 15:13

    Crash!!!!!

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