sabato 9 giugno 2012

Nonostante Giove Pluvio, Castel Sant'Angelo è stato liberato dal cartellone ma non dal degrado

La pioggia non ci ha aiutati ma non ci ha fermato. L'ignobile cartellone che offendeva uno dei più importanti monumenti del mondo (ne avevamo parlato qui) è stato rimosso grazie al nostro impegno e all'intervento della presidente del XVII° Municipio De Giusti.
Foto di gruppo della manifestazione di Castel Sant'Angelo
E' una piccola soddisfazione che però non allevia il dolore di vedere l'area completamente in mano all'economia del degrado: bancarelle, centurioni, venditori. L'imperatore Adriano non sarebbe affatto felice di vedere la sua Mole divorata in questo modo.

Abusivi che si sentono protetti e intoccabili: la nostra telecamera ha potuto documentarlo dal vivo. Al punto che - non appena la manifestazione è terminata -  la piazza è tornata terra di nessuno. Basta Cartelloni Tv vi racconta la giornata così





Qui la fotonotizia di Repubblica

AGGIORNAMENTO: ECCO GLI ALTRI ARTICOLI SULLA MANIFESTAZIONE

Repubblica
Corriere della Sera
Messaggero
Cartellopoli

Alla manifestazione era presente anche Lorenzo G, che da tempo combatte tenacemente per il decoro di Roma. Ha realizzato questo bellissimo video che vi invitiamo a seguire.


28 commenti:

  1. Che l'imperatore Adriano ci perdoni tutti per come è ridotto il suo mausoleo.
    Qualcuno stanotte dormirà un minimo sollevato, perché avrà contribuito ad eliminare almeno una delle brutture. Certo rimane il disgusto per tutto il resto del degrado che permane nell'area.
    Verrà un giorno anche per quello ...

    P.s.: complimenti particolari alla troupe di bastacartelloni per l'ottimo video.

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  2. OTTIMO SERVIZIO!

    GRAZIE

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  3. sull'articolo di Repubblica neanche una foto dell'abbattimento, che sono venuti a fare le foto per le cartoline?

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  4. ah ... ehm ... in effetti la fotografa di Repubblica è arrivata un po' tardino.
    Se però le chiedeva delle foto significative qualcuno gliele avrebbe date ...

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  5. Non soffermiamoci su queste piccole cose.
    Repubblica è stata sempre attenta alla nostra battaglia.
    GRAZIE A TUTTI COLORO CHE SONO INTERVENUTI!
    GRAZIE ALLA PRESIDENTESSA DE GIUSTI!
    Grazie per la vostra passione civile, grazie per il vostro impegno, grazie per l'indignazione, MERCE SEMPRE PIU' RARA IN UNA CITTA' CHE TOLLERA RASSEGNATA L'APPARENTE INVINCIBILITA' DELL'ECONOMIA DEL DEGRADO, che umilia e offende con bancarelle di mutandari, camion bar, venditori abusivi, accattoni organizzati, sosta selvaggia e invasione proterva di pullman turistici tutti i luoghi simbolo di 3000 anni di storia.

    NOI NON CI ARRENDIAMO.

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  6. Bellissimo l'arrivo a Castel Sant'Angelo ieri: sull'autobus, attraversando Ponte Vittorio Emanuele, fermi al semaforo, mi giro verso il castello e così due turisti a bordo. La prima cosa che vedo, in primo piano, sono i cavalletti piazzati da un venditore abusivo sulla balaustra del ponte, in modo che ogni possibile foto ricordo scattata in quel punto, venga rovinata dalla mercanzia in primo piano.

    Riparte il semaforo, l'autobus procede su Via San Pio X, dove scorgo altri venditori che stanno preparando fogli di giornale sui gradini per adagiare i gadget abusivi da proporre ai turisti.

    Incrociamo Via della Conciliazione, scendo a Via Traspontina e mi dirigo a piedi verso il mausoleo di Adriano. Questo è ciò che ho visto: camion bar, poster abusivi sui cartelli turistici, adesivi sui pali dei semafori e sui parapedonali, uno dei luoghi di maggior pregio turistico al mondo - Largo Giovanni XXIII - ridotto a un inguardabile mercato all'aperto con la presenza MILITARE di decine di venditori abusivi che ci ronzavano attorno per tutto il tempo della manifestazione, in attesa che ce ne andassimo.

    E poi furgoni che violavano l'area pedonale per andare a rifornire i camion bar, il tracciato per non vedenti sconnesso e pieno di buche, i finti centurioni davanti all'ingresso di Castel Sant'Angelo.

    Finito il sit-in, rimosso il cartellone che per mesi era stato lì abusivamente, ci spostiamo e i venditori ambulanti cominciano a riappropriarsi del selciato, fino a quando non assistiamo a una lunga scena da film. Arriva la Finanza!

    In dieci secondi, i ragazzi africani e bengalesi che vendono borse, occhiali e ombrellini, si accollano la merce, nascondendosi chi dietro le bancarelle AUTORIZZATE, chi sulle scalette del Lungotevere. La macchina dei finanzieri fa qualche giro, poi si ferma. Scendono gli agenti con fare circospetto e si avvicinano alle scalette con andatura lenta, quanto basta per far correre i venditori dall'altra parte del Lungotevere. Quando ce ne andiamo, l'auto delle Fiamme Gialle è ancora ferma nel piazzale.

    Tornando a Via della Conciliazione, noto con dispiacere altri cartelloni-orologio sulla veduta prospettica del Cupolone. Ai bordi delle strade, altri venditori ambulanti che si dileguano tra le risate dei turisti.

    Questa è San Pietro, Castel Sant'Angelo. Il cuore della Roma turistica.

    Ma il resto della città è CENTOMILA VOLTE PEGGIO.

    Arrivando dalle zone periferiche, è tutto un susseguirsi di cartelloni pubblicitari, bancarelle sui marciapiedi, automobili e camion in divieto di sosta. Senza interruzione di continuità. Gli stessi problemi del centro storico, moltiplicati all'infinito. Non scordiamoci che i quartieri all'infuori del centro sono INONDATI DA CENTINAIA DI MIGLIAIA DI CARTELLONI E BANCARELLE, ma i giornali parlano solo della parte "nobile" della città, come se le zone popolari siano obbligate a sopportare la bruttezza e l'invadenza di questi elementi che a Roma sono proliferati al di fuori di ogni regola.

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    1. Io sono arrivato a castel s.angelo con la ciclabile del lungotevere e quello che hai visto tu a confronto è la Svizzera!

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  7. La fotgrafia scattata da Les in questo ultimo commento è impietosa e purtroppo realistica. Così come le immagini che avete mostrato nel filmato. C'è da vergognarsi di vivere a Roma. Meno male che ci sono cittadini come voi che ancora hanno sussulti di dignità. Grazie

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  8. RAgazzi, questa avrebbe potuto essere la notizia iniziale, una settimana fa: 7 pazzi rimuovono un cartellone regolare (secondo Bordoni) presso il mausoleo semiabusivo di Adriano. Arrestati per aver tolto una decorazione artistica all'area.

    Invece i sette pazzi sono diventati di più. hanno trovato anche questa volta alleati e attenzione, hanno collaborato con le istituzioni che tengono a Roma (ieri Giannini e Corsetti, oggi De Giusti) - non Alemanno e Bordoni, scusate il termine - hanno fatto rumore, hanno collaborato con Messaggero, Corriere della Sera e Repubblica a dare al fatto la risonanza che merita, e a far arrivare il messaggio a decine di migliaia di persone.
    Adesso aspettiamo la Procura della Repubblica.
    Buona domenica a tutti e grazie ai magnifici sette e a tutti gli altri

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  9. ma vi rendete conto, simpatici cittadini che leggete questo blog, stiamo parlando di Castel S. Angelo! Provate a passare di giorno e di notte e vedete dal vivo come è ridotto. Alemanno, metti anche questo sul tuo blog che non ha nemmeno la fantasia per dare un nome diverso alla pagina che si occupa dello scandalo che hai creato insieme al sig Bordoni (scusate il termine) facendo finta che è nato da solo e che te ne stai occupando. L'hai chiamato "cartellopoli". Proprio un sindachetto, un minisindaco, un minuscolo politicante imbarazzante che non sceglie nemmeno i consulenti bravi.
    a casa, subito!

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  10. mo' chi glielo dice al Papa? Bordoni?

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  11. bene, buttiamo via milioni di euro per le rimozioni (ma mi auguro le associzioni chiedano conto anche di questo) e intanto, con l'ultima trovata di Alemanno, il comune di Roma - cioè noi - perdiamo altri 50 milioni dal bilancio perchè l'arbitrago su ACEA ha dato torto al sindachetto piccolo piccolo. Vediamo se lo mette sul suo blog. Tanto paghiamo noi....Vergogna, a casa subito

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  12. Qual'è il prossimo che togliete? perchè la SCI - che ha ricevuto decine di ordini di rimozioni - sta continuamente installando nuovi impianti forse senza autorizzazione e comunque in violazione alle norme vigenti (parchi e codice della strada)? Alemanno e Bordoni (scusate il termine) che fanno? Giocano a scopa? Fanno i viaggi propagandistici nelle zone terremotate a 400km di distanza? Non è che vogliano candidarsi da quelle parti? Per favore avvisate gli emiliani!!!! Stanno arrivando i cartelloni da Roma!!!

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  13. gli elettori romani pero sono degradati dentro come lo è fuori la loro città. non facciamoci illusioni per le elezoni, non sarà il decoro a fare la differenza.

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  14. Eh già ... qui il problema principale sono i cittadini, non quei minus habens temporaneamente al governo cittadino.

    Quando cominceremo a vedere persone armate di frullino buttare giù gli impianti pubblicitari e riconquistarsi così spazi visivi e decoro, quando si comincerà a dire a brutto muso ai venditori ambulanti che il loro lavoro nero e abusivo non è tollerabile, quando si cominceranno a prendere a calci i tavolini abusivi, a sgonfiare gli pneumatici ai veicoli parcheggiati sui marciapiedi e piegare i tergicristalli a quelli che ostruiscono i passaggi pedonali, allora si potrà sperare in un'inversione di tendenza.
    In tutte queste cose ognuno, ogni singolo è chiamato in causa.
    Continuando a girarsi dall'altra parte si contribuirà a far ulteriormente affondare la città (e l'intero paese).

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  15. Legio Aurelia invicta10 giugno 2012 21:12

    La Resistenza è pronta.
    Sta per cominciare la campagna d'estate.

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  16. Invito tutti a visionare il filmato presente sulla pagina web del Corriere della Sera sez. Roma.
    Io non tollero più gli incivili panzoni coglioni dementi che vengono nella mia città a fare pic-nic sulla Fontana di Trevi e nel Colosseo.
    Queste merde rigano dritto a casa loro e vengono qui a fare i porci.
    Voglio le Ronde Romane.
    Non è una provocazione.

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  17. Indignato del Prenestino10 giugno 2012 21:38

    Questa storia dei costi delle rimozioni è semplicemente PAZZESCA.
    BISOGNA FARE UNA DETTAGLIATA DENUNCIA ALL CORTE DEI CONTI.

    C'è chi si impicca per i debiti tributari e questi bastardi luridi cartellonari e i loro amichetti in Campidoglio provocano infiniti danni anche ERARIALI e nessuno fa niente?

    Ma qui davvero ci vuole la rivoluzione!

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  18. Caro Lex Romana, non servono le ronde.
    Basta che sempre più cittadini la smettano di girarsi dall'altra parte quando vedono qualcosa che non va e comincino a farlo notare all'idiota di turno.
    A quei ciccioni sui capitelli del Colosseo qualcuno doveva intimargli di scendere da lì, e non doveva essere necessariamente l'inutile custode.
    Quando incontriamo un venditore ambulante diciamoglielo che sta fregando il paese che lo ha accolto e che non può e non deve farlo.
    Cominciamo tutti a farle notare le cose che non vanno, anche a rischio di qualche discussione. Ne va del futuro (ormai compromesso) della nostra città.

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  19. Sono perfettamente d'accordo con Indignato del Prenestino. Lo scandalo dei costi delle rimozioni va scoperchiato subito.

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  20. Basta Cartelloni Tv10 giugno 2012 23:08

    Alcuni lettori ci hanno segnalato che il filmato trema e in alcuni momenti le scritte si muovono come se fossero travolte dalle onde. Abbiamo provato a caricare nuovamente il filmato su Youtube ma con gli stessi risultati. Abbiamo anche inviato una mail all'assistenza di Youtube per segnalare l'inconveniente e ci hanno risposto che provvederanno. Speriamo presto!

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  21. Ottimo post, superbo servizio televisivo.

    Tristemente c'è da sapere che questo sindachetto e il compare suo bordoni non faranno mai nulla, se non qualche irrisoria estemporanea piazzatella, per porre rimedio allo schifo che devasta Roma e che abbiamo visto anche quanto deturpi tutta l'area di Castel Sant'Angelo.

    Perché? Perché dietro loro c'è tanta gente, tanta particolare gente... Ecco, c'è da chiedersi QUALE gente c'è dietro, e quale presunti aiuti stiano restituendo a costoro e che interessi ci siano perché tutto rimanga in questo stato vomitevole.

    Fatto sta che Roma mai prima d'ora è stata ridotta così.

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  22. gli interessi si conoscono, sono quelli dei clan e delle cosche che s'ingrassano con l'economia del degrado, forse la più fiorente a Roma e nel sud italia. Quello che non è chiaro è da chi sono protetti, non basta dire sindachetto e Bordoni (che pure hanno le loro colpe) il problema è più profondo e radicato. Perchè in tutti questi anni e con tutte le denunce fatte non è mai intervenuta la Procura? perchè nessun partito ha mai preso una posizione netta contro la distruzione sistematica della Capitale? perchè dal Ministero arrivano richiami al rispetto delle norme ma nessuno le fa rispettare? questo sistema è voluto e mantenuto da un livello di protezione molto più alto di quello che avrebbero potuto garantire un sindaco e un assessore.

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  23. Intanto un "sindaco" onesto, integerrimo e d'un pezzo avrebbe l'obbligo di alzarsi e dire NO a questo schifo, non di chinare la testa.

    Ma tanto a Roma, "famo come cazzo ce pare" e "c'è posto per tutti".

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  24. Vedo che avete inserito anche il link a Cartellopoli.
    Vi invito ad andare a leggere le solite affermazioni ad alto tasso di acidità dell'ineffabile blogmaster che si schierò con i rappresentanti delle cosche e che anche stavolta trova il modo di sminuire e negare il vostro impegno.
    Ho capito già da tempo perchè avete preso la vostra strada allontanandovi da un personaggio così ambiguo.
    Il nuovo Ubermensch è tra noi!

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  25. @Guy Fawkes - il tizio di cui parli ha le pubblicità sui suoi siti, per cui gli servono gli accessi, e per quelli le polemiche, anche becere, sono la cosa migliore.
    Che si rimuovano o meno impianti pubblicitari, soprattutto impianti simbolo come quello della mole Adriana, che vuoi che gliene freghi?

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  26. @ Guy...
    conosciamo bene il personaggio.
    Pur di darci addosso sarebbe capace di sostenere che la Terra è piatta.
    Che vuoi farci caro Guy?
    Il mondo è strano e pieno anche di queste primedonne che pur di non scendere dal loro trono di parole trovano sempre il modo di far passare chi si impegna e ci mette la faccia per " un danno alla città".
    Ma ste cazzate ci fanno un baffo.
    La guerra continua.
    Unisciti a noi.

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  27. sbagliate a parlate solo di luoghi storici. dovete parlare anche di vie commerciali, di mercati rionali, di strade residenziali... tutta roma è in mano all'economia del degrado, TUTTA ROMA. ci vorranno anni per venirne a capo!

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