giovedì 30 maggio 2013

Tra i 3 punti di collaborazione tra 5stelle e Marino c'è il Prip. Sarà la volta buona? Il filmato con le dichiarazioni di De Vito

Ancora non sappiamo chi sarà il nuovo Sindaco per cui è presto per fare previsioni sui primi provvedimenti della nuova legislatura. Ma affermazioni importanti arrivano da Marcello De Vito che guiderà la pattuglia pentastellata in Campidoglio. "Noi apriremo a Marino su tre questioni: consumo di suolo, trasparenza di bilancio e Prip. Certamente se farà un Prip - ha spiegato - saremo i primi ad essere favorevoli".

Dato che anche la coalizione che fa capo a Ignazio Marino ha messo nel suo programma il Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari, questa potrebbe essere davvero la volta buona per trovare una soluzione definitiva allo scempio dei cartelloni.

Se siamo a questo importante punto di svolta, lo si deve anche al lavoro incessante svolto dalle associazioni cittadine in questi ultimi mesi: Bastacartelloni e Vas in primo luogo. Dopo aver incontrato tutti i candidati sindaco (se De Vito parla con cognizione di causa è perché gli abbiamo spiegato nel dettaglio la situazione), stiamo proseguendo anche in queste  ore nella nostra opera di mediazione e convincimento.

Possiamo dire, senza rischio di sembrare presuntosi, che ci stiamo sostituendo alle istituzioni, stiamo diventando interlocutori privilegiati per politici e imprenditori del settore. Può essere davvero un momento di svolta per Roma e un parte del merito va riconosciuto anche a noi, che da 4 anni non smettiamo di rompere le scatole a tutti per civilizzare questa città.

Ecco cosa ha detto De Vito, ieri mattina, durante la trasmissione Agorà, sui Rai 3, rispondendo a Marino sui possibili punti di collaborazione.



Il video dura pochissimo. Ma se volete sentire solo la parte relativa al Prip cliccate qui.

E speriamo che le forze trasversali presenti in tutti i partiti che spingono per il degrado e il caos per prosperare nei loro loschi interessi, questa volta siano fatte fuori da una nuova classe dirigente onesta e dalla parte dei cittadini.

10 commenti:

  1. Il PD ora non ha più scuse, se vuole fare il prip sa che avrà i voti, se non lo fa è perchè non vuole farlo!

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  2. Uno spunto di riflessione sul ballottaggio per il m5s: ma tra una tragedia annunciata (secondo loro e comunque opinabile) ed una tragedia oramai accertata e collaudata quindi oggettiva, non è meglio la prima? Io la ritengo una scelta obbligata. Con tutti i motivi che possono esistere per dubitare di Marino non esiste comunque neppure un motivo che sia uno per tenersi alemanno per altri 5 anni. La città stessa altri 5 anni così, semplicemente, non li regge.
    Avete preso voti, comunque il 12% è tantissimo, per prendere delle decisioni, prendetele.

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. faccio una premessa: forse mi sbaglio ed i dati che sto per scrivere non sono corretti, vi prego di verificare.
    Ma se lo sono, la questione va affrontata nel confronto con i candidati a Sindaco. Ripeto, controllate i seguenti dati.
    Ho avuto modo, per altre ragioni, di dare un'occhiata al bilancio del Comune di Roma, in particolare al rendiconto anno 2012, regolarmente pubblicato sul sito web del Comune. A pagina 225 c'è il rendiconto spese-entrate per il settore delle affissioni pubblicitarie. Stando a quanto pubblicato, il Comune nel 2012 avrebbe ricavato dal settore circa 6,5 milioni di Euro al netto delle spese. Ripeto ancora: questo dato va verificato.
    Ma se così fosse a fronte dei 213.000 mq di affissioni presenti sul territorio (superficie dichiarata nella relazione del Prip presentata dal Comune) la resa media annua per mq di affissione sarebbe di 30€ (6,5 milioni/213.000 mq), ovvero un metro quadro di affissione renderebbe al Comune di Roma (e quindi alla collettività) circa 0,08 centesimi al giorno giorno!! (30€/365).
    Se confrontato con le rese delle imprese del settore e senza tenere conto dell'enorme percentuale di abusivismo, siamo al ridicolo!
    Il Prip dovrebbe servire anche a questo, ovvero a rendere le affissioni pubblicitarie non solo ben regolate e confinate in ambiti territoriali e collocazioni che non interferiscano con tutela del patrimonio dei beni culturali e con la sicurezza dei cittadini, ma pure ad assicurare una resa congrua per le casse comunali: il danno attuale sarebbe (se i dati sono confermati) elevatissimo.
    In conclusione, una delle modalità di applicazione del Prip proposte da Bastacartelloni (bandi per concessione per macroaree) non solo è indispensabile per la tutela del territorio ma è assolutamente necessario dal punto di vista economico e va unito alla determinazione di canoni concessori in maniera equa e congrua. Va infatti considerato l'art.11 del Decreto 14 marzo 2011 che impone dal 1 gennaio 2014 la revisione di tutte le tariffe comunali e la creazione dell'Imposta Comunale Secondaria che comprende anche quella per le pubbliche affissioni e relativi canoni.
    L'amministrazione AleDanno, quindi, oltre al danno ambientale, ha pure provocato un enorme danno economico, checchè ne dica l'ex Assessore Bordoni. (sempre se non mi sono sbagliato nella lettura dei dati)

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  5. ALEMANNO HA VOLUTO I CARTELLONI, LA VENDETTA DEI ROMANI E' ARRIVATA

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  6. Trovo molto interessante l'analisi di Lorenzo Santovicenzo che - è bene ricordarlo - ha lavorato molto per l'associazione Bastacartelloni fornendo un contributo eccellente.
    Oggi solleva una questione di gran rilievo: il danno erariale sopportato dal Comune per lo scarsissimo contributo economico proveniente dai cartelloni. Sicuramente dovremo approfondire la cosa. Per ora basti ricordare che la famigerata Delibera 37/2009 aveva, tra gli altri, lo scopo di aumentare gli introiti per le casse comunali. Il risultato invece è stato duplice: la città devastata e il Campidoglio che incassa somme ridicole.

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  7. anche Marchini ha parlato, in ritardo, di cartelloni:
    http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/05/30/news/per_chi_voteranno_gli_elettori_di_marchini_del_grillino_de_vito_o_di_sandro_medici_diplomazie_al_lavoro_-59987173/?ref=HRER1-1

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  8. no de vito no ! non scherziamo ! Marchini ? alla fine tutti provano a salire sul carro del vincitore !

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  9. Non ho votato Marchini, ma la sua posizione sul degrado da cartelloni e 13ne era chiarissima dall'inizio della campagna elettorale, e sono molto FELICE che oggi in conferenza stampa siano state nominate le tra paroline magiche, abusivismo, cartelloni, bancarelle, non scherziamo con i carri del vincitore, una volta tanto !
    Marco1963

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  10. come al solito qualcuno,pur con finalità giuste, si comporta scorrettamente
    http://www.romafaschifo.com/2013/06/vietato-dire-che-non-ci-sono-i-soldi.html
    I dati sulle osp e sulle affissioni pubblicitarie citate nell'articolo suddetto sul blog Romafaschifo, non sono stati raccolti ed elaborati da medesimo blog, come invece si fa intendere nell'articolo, ma sono frutto di un copia-incolla, quanto ai secondi da qui: http://www.bastacartelloni.it/2013/05/tra-i-3-punti-di-collaborazione-tra.html#comment-form
    quanto a quelli sulle osp da un studio del Coordinamento Residenti Città Storica e citati in due articoli su Repubblica Cronaca di Roma del 24 Maggio e del 07 Giugno u.s. a firma di Laura Serloni
    Spacciare come lavoro proprio quello fatto da altri, senza nemmeno citare la fonte, oltre ad essere scorretto è squallido....
    E se questo sito si presta a questi giochetti, allora la difesa del decoro della città NON è in buone mani.....

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