mercoledì 29 maggio 2013

Cleaning Day: vi spieghiamo perchè non abbiamo partecipato ad una bella giornata contro il degrado

Per la prima volta, lo scorso 25 maggio, in quattordici città italiane si sono svolte contemporaneamente iniziative per il decoro. Tanti volontari sono scesi in campo per il primo Cleaning Day Nazionale.

Anche nella nostra città, attraverso Retake Roma e Fondazione Insieme per Roma, si sono tenuti due appuntamenti: il primo al Parco del Pineto e il secondo, la mattina di domenica 26, alla Stazione Termini.

Sono iniziative che ci piacciono molto e alle quali abbiamo sempre aderito con entusiasmo. Nella nostra agenda antidegrado abbiamo ogni volta segnalato gli appuntamenti di Clean Up e diversi iscritti a Bastacartelloni non hanno mai fatto mancare la loro presenza.

Ecco perché, abbiamo dato con piacere la nostra partnership alla giornata romana ed ecco perché nel Comunicato Stampa e nella locandina dell'iniziativa (la vedete qui sotto) c'è il nostro logo




Purtroppo, però, una nota stonata ha raffreddato il nostro entusiasmo. All'ultimo momento, alla manifestazione nel Parco del Pineto è stato invitato anche Gianni Alemanno che ha annunciato la sua presenza.

A quel punto abbiamo deciso di non partecipare più: a meno di 24 ore dal voto, mostrare sui giornali fotografie con il Sindaco uscente che pulisce un parco, attorniato dai volontari ci è sembrata una strumentalizzazione inaccettabile. Non avremmo accettato neanche se in quel parco ci fosse stato Marino, De Vito o qualsiasi altro candidato. Ma tanto più, il discorso vale per Alemanno che per 5 anni si è totalmente disinteressato alle istanze dei cittadini che combattevano a mani nude contro il degrado imperante in città. Farsi bello assieme a noi e altri volontari il giorno prima delle elezioni è davvero ridicolo.

Il nostro logo è rimasto sulla locandina perché ogni iniziativa anti-degrado è benemerita e in futuro parteciperemo volentieri alle altre giornate organizzate da Retake e Fondazione Insieme per Roma. Nessuna polemica nei confronti degli organizzatori ai quali riconosciamo impegno e dedizione.

Ma sabato, trovarci lì, sarebbe stata una barzelletta. E in queste ore, a Roma, c'è davvero poco da ridere.

Un'edicola sulla quale sono intervenuti i volontari del Cleaning Day Nazionale
Una volontaria al lavoro
L'ottimo risultato finale

Per chi fosse interessato, ecco il comunicato stampa dell'evento dove si può leggere l'aggiunta finale che annuncia la partecipazione di Alemanno.

3 commenti:

  1. Certo che l'ex-sindachetto non perde occasione per dimostrare di quanta pochezza sia capace!?! Ma che pensa che i cittadini abbiano l'anello al naso?

    E comunque sarebbe stato il caso da parte degli organizzatori invitare 'gentilmente' (ma anche un paio di calci in culo non sarebbero stati fuori luogo) l'ex-sindachetto ad evitare di marchiare l'evento con la sua imbarazzante presenza.
    Personalmente non avrei mai accettato di operare spalla a spalla con il maggiore responsabile del degrado cittadino, e mi chiedo come siano riusciti a farlo tutti i presenti.

    Ma fortunatamente, se il diavolo non ci mette lo zampino, tra poco questa brutta parentesi per Roma finira'.

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  2. Purtroppo pare che ce l'abbiano fata sia bordoni che tredicine, che tanto si sono spesi per danneggiare Roma.

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  3. Voltiamo pagina29 maggio 2013 14:26

    Avete fatto bene a non andarci. Ogni pubblicità per alemanno è una pubblicità a favore del degrado. Altro che giornata anti-degrado

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