domenica 1 luglio 2012

Marziani a Roma

Dal lettore Flaianus riceviamo e pubblichiamo questo eccellente racconto

Il cielo azzurro, venato da striature di nuvole, sovrastava i viali della città.
Immerso nei ricordi quasi non facevo caso all'inquietante silenzio che accoglieva i miei passi.
La calura era insopportabile, i rumori radi e ovattati.
Mi ero svegliato tardi in quel piccolo ma grazioso hotel nei pressi di Piazza Mazzini e sotto la doccia ripensavo con un pò di nostalgia al precedente viaggio a Roma, 30 anni prima, dopo gli esami di maturità.
Volevo ritrovare quei luoghi, quei sapori e quelle atmosfere che tanto mi avevano stregato lasciandomi immagini indelebili.
Passeggiavo lentamente quando la mia attenzione fu catturata da un mastodontico cartello metallico che troneggiava quasi minaccioso in un giardino pubblico al centro della strada. La mia curiosità aumentò quando avvicinandomi notai un foglio di carta incollato frettolosamente sul grigio palo di sostegno; mi avvicinai ancor di più e lessi "Azienda Paesaggio Assassinato" e "Rispettate Roma BANDITI".
Sotto il foglio una scritta rossa gocciolante, come il sangue rappreso di una vittima, quasi sembrava urlare nel silenzio "RACKET".


Il mio sguardo sorpreso attirò un uomo anziano e distinto che guardandosi intorno con circospezione si avvicinò con aria atterrita e bisbigliò chiaramente "I MARZIANI!!!"
Non riuscii a replicare ma il mio sguardo chiedeva evidentemente spiegazioni.
" si guardi intorno..guardi quanti sono!!"
Voltai lo sguardo e con sgomento cominciai a contare gli innumerevoli cartelli metallici di ogni foggia e dimensione, colorati, quasi accattivanti; ma il senso di oppressione che trasmettevano era soffocante.
"quando..quando è successo?" chiesi, con la voce un pò strozzata.
"C'erano sempre stati" rispose il vecchio "ormai non ci facevamo più caso, ma fu nel 2009 che cominciarono a moltiplicarsi vertiginosamente; ogni notte sinistri rumori metallici rimbombavano nel buio e spezzavano il sonno e in tutta la città crescevano questi orribili totem. Nessuno fu in grado di fermarli.



All'inizio qualcuno tentò di reagire all'invasione segandone qualcuno ma quale fu l'orrore quando scoprimmo che dopo pochi giorni erano ricresciuti nello stesso punto! Guardi in alto guardi!..la voce era angosciata..SCI, APA, SAPI, NUOVI SPAZI, DDN sono i nomi delle astronavi aliene! Mi dia retta, la prego, scappi via il prima possibile; la Roma bella e luminosa che conosceva è ormai oscurata e soffocata da questi mostri e noi abbiamo perso le speranze".
Turbato, quasi sconvolto non riuscii a replicare e il vecchio si allontanò con un indimenticabile sorriso mesto.
Ripresi a camminare su Viale Mazzini ormai ossessionato dall'incredibile discorso ascoltato; dopo un pò sbucai su Piazza Mazzini , deserta e infuocata, e il cuore si fermò quando vidi alcuni giganteschi mostri verdi metallici che ostruivano la vista di quelli che furono armoniosi ed eleganti viali alberati.
Sembravano presidiare la piazza assolutamente certi della loro invincibilità.
"Ma perchè sono qui, perchè..cosa vogliono? Cosa significano?" le domande senza risposta mi risuonavano cupe nella mente.




In Piazzale Clodio su un altro mostro giallo, leggermente più piccolo, notai di nuovo quella scritta tracciata frettolosamente : RACKET
Forse volevano scrivere Rocket..razzo in Inglese..chissà.
Avvicinandomi notai un adesivo bordato di nero "Lutto cittadino Avete ucciso Roma!" ma forse i Marziani non capivano la nostra lingua. Sempre più spaventato, quasi correndo e contando le centinaia e centinaia di mostri metallici arrivai sotto Monte Mario e il nome della piazza "Maresciallo Giardino" evocava un ordine ed un'armonia perduta.



Un senso di solitudine e di straniamento mi opprimeva il cuore ma ebbi un momentaneo sollievo notando uno stretto spartitraffico privo di mostri metallici,ma l'illusione fu breve: in fondo alla fettuccia scura d'asfalto troneggiava un solitario mostro che ammoniva silenzioso.
Eppure c'era qualcosa, non so..
Mi avvicinai circospetto e capii: qualche abitante ancora non rassegnato alla capillare invasione aveva tentato un'improbabile difesa lanciando sul mostro metallico della vernice bianca che appariva quasi come una macchia di latte versato sulla tovaglia; chissà, forse sperava di accecare il mostro!
Nuovi Spazi, c'era scritto su una specie di etichetta metallica posta sulla sommità dell'astronave aliena e mi sembrò un'atroce beffa alla Roma millenaria che speravo di ritrovare e ora occupata, soffocata e ammutolita da tanta incomprensibile bruttezza. 



13 commenti:

  1. Stupendo, triste articolo. Eccola Roma, ecco la Roma di alemanno, bordoni e cassone, ecco lo schifo che viviamo nella nostra città. Ecco i peggiori amministratori che storia recente ricordi.

    RispondiElimina
  2. Potrebbe sembrare un racconto di fantasia, un esercizio (peraltro riuscitissimo) di stile. E invece la penna di questo lettore ha tracciato il ritratto di una Roma buia, grigia, triste. Sembra un contrasto con la luce sfolgorante del sole di questi giorni e invece è davvero il periodo più buio per la nostra città. Chi ha voluto mostrare il proprio sdegno contro i cartelloni fotografati si sente impotente, soffre ogni giorno e ogni notte in silenzio. Ma non ce la fa più. Grazie Flaianus per quello che hai scritto. Un pò di luce nel buio delle menti cui vogliono precipitare tutti noi.

    RispondiElimina
  3. i marziani a Roma sono i romani

    RispondiElimina
  4. Vorrei segnalare due frasi scritte molti anni fa da Ennio Flaiano (al quale si ispira evidentemente chi ha scritto questo racconto) perchè lungimiranti come poche:

    1) In questi ultimi tempi Roma si è dilatata, distorta, arricchita. Gli scandali vi scoppiano con la violenza dei temporali d'estate, la gente vive all'aperto, si annusa, si studia, invade le trattorie, i cinema, le strade, lascia le sue automobili in quelle stesse piazze che una volta ci incatavano per il loro nitore architettonico e che adesso sembrano garage"

    2) Fra trent'anni l'Italia non sarà come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la televisione

    RispondiElimina
  5. Mi sento di ringraziare di cuore chi dimostra di reagire allo schifo cartellonaro anche con atti simbolici come attaccare un foglio sui catafalchi.
    Purtroppo ne sono rimasti troppo pochi di cittadini che tengono alla propria citta'.

    RispondiElimina
  6. SPERIAMO DAVVERO CHE NON SI CONTINUI A DETURPARE E A RENDERE INSERVIBILI QUESTI MERAVIGLIOSI CARTELLONI CHE IMPREZIOSISCONO OGNI CENTIMETRO QUADRATO DI ROMA!! SPERIAMO DAVVERO CHE NESSUNO MA NESSUNO NESSUNO NESSUNO CONTINUI UN'OFFENSIVA VERA E PROPRIA CONTRO QUESTI MERAVIGLIOSI CARTELLONI PIANTUMATI DA DITTE "SERISSIME" E ASSOLUTAMENTE NON "IN ODORE DI CRIMINALITA' CHE ASSOLUTAMENTE NON GODONO DEL FAVORE DI UNA "CUPOLA" CHE SIEDE IN CONSIGLIO COMUNALE. SPERIAMO DAVVERO CHE QUESTA OFFENSIVA CONTRO TUTTE QUESTE SERISSIME DITTE NON PRENDA PIEDE IN TUTTA LA CITTA'! VANIFICHEREBBE IL PREZIOSISSIMO LAVORO CHE QUESTE SERISSIME DITTE- PER FORTUNA DI NOI TUTTI- CONTINUANO SENZA SOSTA! SPERIAMO...!!

    RispondiElimina
  7. Certe immagini valgono più di mille discorsi.
    I cartelloni enormi di piazza mazzini CHE MURANO VIOLENTEMENTE le prospettive armoniose dei giardini e delle alberature con quei fari che sembrano veramente le antenne di astronavi aliene sono un pugno allo stomaco di tutti coloro che vorrebbero vivere in una città bella e armoniosa.
    Da secoli gli architetti del paesaggio e gli amministrtori della cosa pubblica sanno che la costruzione di uno spazio colletivo deve privilegiare l'esigenza umana di socialità e di bellezza.
    E' incredibile fino a che punto questa giunta di rozzi beceri, incompetenti e collusi abbia calpestato queste semplici norme di buon governo.
    NON CI ARRENDIAMO, STATENE CERTI.
    I VOSTRI SPORCHI AFFARI STANNO PER FINIRE.
    ALEMANNO, BORDONI, CASSONE, AMICI DEI CARTELLONARI IL GIORNO DEL GIUDIZIO SI AVVICINA.

    RispondiElimina
  8. Fitzcarraldo.....bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare......a Piazza Mazzini lo scempio è stato compiuto dall'"ambientalista" (ambientalista? ahahahahaha) ex Sindaco Rutelli e continuato da Veltroni.....Alemanno & Co. a piazza Mazzini hanno fatto ben poco danno perché gli spazi erano già stati occupati da oltre 10 anni....ovviamente intorno alla piazza il "sindaco" Bordoni ha fatto carne di porco come nel resto di Roma sopravvissuto alla scempio rutelliano-veltroniano......ma diamo a Rutelli ciò che è di Rutelli: i muri cartelloni di piazza Mazzini sono una "creatura" di Rutelli.......sempre buoni cartelloni a tutti da manusardi

    RispondiElimina
  9. SI MA COME SEMPRE RICORDIAMOCI CHE LA DEVASTAZIONE TOTALE DI ROMA CAUSA CARTELLOPOLI E' OPERA DELL'ATTUALE AMMINISTRAZIONE.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. diciamo che ci hanno messo il loro per non risolvere nulla e peggiorare la situazione. ma questo è quello che hanno fatto, fanno e faranno tutte le giunte politiche, non abbiate speranze in Zingaretti o altri esponenti di sinistra, faranno come Alemanno

      Elimina
    2. Odio i qualunquisti2 luglio 2012 14:08

      Si anonimo hai ragione tu.
      Allora lasciamo perdere e andiamocene al mare.
      Invece di perdere tutto questo tempo prezioso per lottare contro i mulini a vento meglio distrarsi con un bel gelato sotto l'ombrellone, tanto "so tuttiii ugualiiiiiiiiii maadettooo micuggina"!

      Elimina
  10. @ Manusardi
    LO SCEMPIO DI PIAZZA MAZZINI CON L'INSTALLAZIONE DI GIGANTESCHI 4X3 DOTATI DI FARI FU FATTO NELLA PRIMAVERA DEL 2010.
    In ogni se può essere interessante conoscere la storia degli errori passati la battaglia si fa nel presente e nel presente c'è la giunta Ale-Danno, chiaramente AMICA DI FERRO dei cartellonari.
    A ME INTERESSA METTERE CON LE SPALLE AL MURO QUESTA GIUNTA CHE PASSERA' ALLA STORIA COME LA PEGGIORE DAL DOPOGUERRA.
    A ME INTERESSA SPAZZARE VIA I COMITATI D'AFFARI.
    A ME INTERESSA UNA RIVOLUZIONE DELLA LEGALITA' E DELLA TRASPARENZA.
    DI RUTELLI E VELTRONI, FRANCAMENTE, IN UN MOMENTO DRAMMATICO COME QUESTO NON M'INTERESSA MOLTO.

    RispondiElimina
  11. Sul mio Blog (DelleVittorie), quando fotografo i cartelloni, faccio sempre in modo di non far pubblicità alle aziende, privati o chi sia, che li hanno commissionati (Oscuro indirizzi, numeri telefonici, magari anche il logo, ecc). lo scopo è quello di non fare ulteriore pubblicità a questi simpatici signori :)
    Qual'è il vostro pensiero a proposito ? E' più efficace farli vedere nel loro squallido insieme o "punirli" anche in questo modo ?

    RispondiElimina