lunedì 30 luglio 2012

Nuovo capitolo della guerra alberi-cartelloni. Questa volta chi vincerà?

Dopo la strage della Serpentara, con ben 8 tigli uccisi perchè avevano l'unica colpa di coprire cartelloni irregolari, la stessa fine potrebbe farla questo povero ciliegio in Circonvallazione Gianicolense

Un cartellone è stato piantato a ridosso dell'albero
L'albero non riesce a crescere. Non appena un nuovo ramo germoglia, viene tagliato di netto. Perchè??? La risposta la potete immaginare.

Questa volta però i cittadini sono determinati a non assistere passivamente alla morte del ciliegio.

L'Associazione Respiro Verde Legalberi l'ha preso a cuore e ha organizzato per domani, martedì 31 luglio alle ore 12.00, un sit in per difendere la povera pianta dalle mani vigliacche e assassine di chi la sta lentamente uccidendo.

Il cartellone irregolare 'nascosto' dal ciliegio ormai morente

Come se non bastasse le radici sono utilizzate come cestino portarifiuti
Qualcuno obietterà che l'Italia ha problemi ben più gravi da affrontare piuttosto che occuparsi di un albero. Ma sbaglia di grosso: non è solo la sorte del ciliegio che ci sta a cuore. Si tratta piuttosto di difendere la città dall'arroganza, dall'abuso, dal terrore dei prepotenti. Se subiamo passivamente, presto non saranno più solo gli alberi ad essere minacciati. La bella reazione dei cittadini della Serpentara dimostra che c'è ancora una città sana che dice no alla sopraffazione e che chiede legalità e rispetto.

E allora, ancora una volta, vi chiediamo di unirvi a Basta Cartelloni, alla Legalberi Respiro Verde e al consigliere comunale Athos De Luca che ha dato la sua disponibilità:

domani, martedì 31 luglio, a mezzogiorno in Circonvallazione Gianicolense angolo via R. Govona (altezza San Camillo). Contro i vigliacchi, i prepotenti e gli abusivi e contro un cartellone irregolare che è già stato sanzionato.

                                               E vedremo chi vincerà questa volta!

13 commenti:

  1. Che qualcuno faccia risuonare il frullino, per carità di patria.

    RispondiElimina
  2. E pensare che nella bozza del PRIP sarebbe prevista la possibilità di far redigere i piani di localizzazione anche a questi miserabili banditi.
    La furia devastatrice di questo branco di iene affamate non conosce limiti anche a causa dell'ignavia bovina della maggiorparte dei "romani".
    Per fortuna qualche flebile segnale di speranza arriva dalla Serpentara a rinvigorire chi si batte con tutte le forze per aprire gli occhi a chi si è visto rubare la città senza muovere un dito.
    Io ci sarò.

    RispondiElimina
  3. Viva gli alberi, la natura e tutti coloro che la amano rispettandola e restituendole la propria dignità! Per fortuna ci sono ancora cittadini pronti e agguerriti a difendere il verde e a far rispettare la legalità e il decoro urbano!

    RispondiElimina
  4. Legio Aurelia invicta30 luglio 2012 18:58

    CARTELLONARI INFAMI
    PENOSI COATTI DA 4 SOLDI
    ANCHE QUESTO SFREGIO, COME A SERPENTARA, NON SARA' TOLLERATO

    Roberto...tendi l'orecchio

    RispondiElimina
  5. Viva il ciliegio, abbasso il cartellone abusivo

    RispondiElimina
  6. Io per Natale pensavo ad altri progerti esotici, ma quasi quasi comincio a considerare un safari nella giungla romana, a caccia di impianti intollerabili, come quello mostrato dalle foto.
    Quando mai qualcuno volesse lanciare una colletta per l'acquisto di un frullino per rispondere all'inaccettabile protervia di certi bastardi, sarò ben felice di essere il primo contributore.

    RispondiElimina
  7. VIVO il ciliegio, MORTO il cartellone!

    RispondiElimina
  8. ottima iniziativa!! spero di poter venire

    RispondiElimina
  9. @roberto

    ti è arrivato il soave canto?

    Missione compiuta tra scintille benefiche del frullino e roventi polemiche e rabbia degli inserzionisti, un negozio a 5 metri dal cartellone, che non si rendono conto di cosa rischiano avendo la loro pubblicità su un impianto irregolare e sanzionatro..

    Cartellonari, non dimenticatelo mai: ALEA IACTA EST

    RispondiElimina
  10. arrivato, arrivato... seppur a migliaia di chilometri di distanza ... la stessa musica melodiosa udita in altre occasioni (sotto il Palatino, a Caracalla, a piazza del Popolo).
    Quel De Luca lì è l'unico politico sano dell'intero panorama romano. E voi tutti siete degli eroi da premiare con la medaglia al valor civile. Un pensiero anche all'amico Francesco: quello era territorio suo e sarebbe stato in prima linea in battaglie simili.
    GRANDISSIMI!

    RispondiElimina
  11. Per ricordare il nostro amico Francesco Fiori, che ho sentito idealmente con noi ieri mattina, propongo di piantare un grande ciliegio giapponese nell'aiuola del parcheggio di Via Leone XIII.
    Lo spartitraffico è stato bonificato (e lo teniamo costantemente sott'occhio, capito cartellonari?) ma rimangono vari impianti TOTALMENTE ILLEGALI sui marciapiedi limitrofi alle entrate o alla recinzione della Villa storica. Il municipio,l'assessore Visconti, il dott. Saccotelli conoscono benissimo l'art. 18 del Regolamento e noi ne chiederemo l'applicazione. Al posto di uno dei mostri odiosi crescerà un grande albero in ricordo del nostro compagno di battaglia.

    ALEA IACTA EST!

    RispondiElimina