martedì 17 aprile 2012

La Studio Zeta è stata radiata perchè doveva 200 mila euro al Comune. Stamane rimossi altri cartelloni dalla Colombo

Era il 10 luglio del 2011 quando l'Ufficio Affissioni e Pubblicità del Comune emanava una determinazione dirigenziale, la numero 1999, molto dura e circostanziata. Oggetto del documento è la Studio Zeta Pubblicità Srl, una delle società che ha invaso Roma con i propri impianti e proprietaria dei famigerati cartelloni sulla Colombo.

Basta Cartelloni vi mostra in esclusiva il documento che intimava alla Studio Zeta di rimuovere tutti i propri impianti entro il 1° agosto 2011. Da allora, la Studio Zeta non solo non ha rimosso un bel niente, ma anzi ha proseguito ad installare e sostituire i propri cartelloni. Impianti che hanno causato  anche molti  incidenti stradali (qui, qui, qui e ancora qui alcuni dei più gravi)! Una situazione fuori controllo che si può verificare solo a Roma.

L'atto di radiazione della Studio Zeta (pagina 1)
La pagina 2


Come si legge nel documento (la qualità purtroppo è scarsa e ce ne scusiamo), la ditta era morosa nei confronti del Comune di ben 197.047,15 euro per il solo 2010. Il 16 giugno del 2011, la Studio Zeta versa 20.000 euro sperando di 'metterci una toppa', ma il debito è molto più grande. E continua a crescere, dato che per l'anno 2011 la società paga solo la prima rata del CIP (il canone di inziative pubblicitarie) e poi più niente (almeno fino a luglio 2011).

Di fronte ad un grosso debito, l'Ufficio Affissioni (che invece sembra fregarsene delle violazioni al Codice della Strada) decide di essere inflessibile: cancella dall'Albo la Studio Zeta e la diffida a rimuovere tutti gli impianti a proprie spese.

Peccato che i cartelloni siano rimasti tutti al loro posto per quasi un anno, durante il quale la società ha proseguito ad incassare e chiudere nuovi contratti con gli sponsor. Peccato che ci sia voluta una diffida formale presentata dalle associazioni di cittadini. E peccato che si sia dovuti arrivare a denunciare il Sindaco e l'Assessore Bordoni per omissione di atti di ufficio prima di vedere finalmente rimossi una parte di quei cartelloni.

Un pugno di ferro, quello dell'Ufficio Affissioni, che assomiglia molto di più ad un guanto di velluto. Una storia che racconta quanto il settore sia lasciato allo sbando.

Ma la tenacia dei cittadini (ne avessero un decimo in Campidoglio.... la città sarebbe diversa) ha portato finalmente alla pulizia della Colombo. Oggi, dopo le rimozioni delle settimane scorse, un'altra parte dell'ateria stradale è stata liberata. E' il tratto che precede il laghetto.





Non risolve lo scempio della città, lo sappiamo, ma fa un pò di giustizia a fronte di cotanta arroganza (delle ditte) e della scandalosa ignavia (del Comune).

17 commenti:

  1. grazie a tutti voi!!

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  2. SEGNALAZIONE GRAVISSIMA:

    LA APA ("serissima ditta" eh... come dimostrò anche la vicenda del cartello all'esquilino, proprio ai piedi di una torre medievale monumentale)HA NUOVAMENTE ISTALLATO SUO CARTELLONE A PIAZZA DELLA REPUBBLICA, ESATTAMENTE NELLO STESSO PUNTO IN CUI POCHI MESI FA IL PRESIDENTE CORSETTI LO AVEVA FATTO RIMUOVERE CON SOLDI DEL I MUNICIPIO.

    Mc Daemon

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  3. Bello scoop. Dimostra come al comune siano 'sensibili' solo se li tocchi sul portafoglio. Una ditta doveva 200mila euro e allora viene radiata. Ma tutte le altre che hanno devastato e distrutto la città, provocando incidenti e feriti.....le lasciamo al loro posto. Tanto che ce frega!!

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  4. Finalmente lo spartitraffico dell'Eur torna ad essere un'aiuola centrale senza i cartelloni!!!!

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  5. La soddisfazione per questa ulteriore vittoria del movimento anti-degrado fa crescere ULTERIORMENTE lo sconcerto e il disgusto non solo verso questi inqualificabili amministratori della città ma anche verso la cosiddetta "opposizione". Ci rendiamo conto DAVVERO che solo l'inflessibile determinazione dei cittadini ha portato a questi risultati?
    MA CON QUALE PROSCIUTTO SI ERANO FODERATI GLI OCCHI I COSIDDETTI ALFIERI DELLA LEGALITA' E DELLA TRASPARENZA? Con quale faccia verranno a chiedere il nostro voto? Quale credibilità possono avere dopo aver delegato a comuni cittadini la lotta contro gli incredibili abusi dei cartellonari e dei loro sponsor in Campidoglio?? A Piazzale Clodio continuerà il "grande sonno"?

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  6. Marroni, Storace, Rutelli, questi sono le punte di diamante dell'opposizione che ci ritroviamo in Consiglio Comunale.
    Avete presente cavare sangue dalle rape?
    Pure l'ottimo De Luca (Athos) sembra essere stanco di fare il don chisciotte solitario.

    Manco le elezioni ci possono salvare, se quello che passerà il convento non cambierà sostanzialmente.

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  7. se andassimo a elezioni oggi tutti questi signori verrebbero spazzati via per sempre

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  8. Anonimo delle 4.00
    me lo auguro ma ricorda che è solo grazie all'Europa che ci siamo liberati di Berlusconi dopo quasi 20 anni..L'italiano medio è migliore dei suoi politici?
    P.S: pensa anche a Bertinotti che fece cadere il governo Prodi e rivendica senza pudore da vero "comunista" (si..lallero) i suoi privilegi da ex presidente della camera.

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  9. GRande merito a tutti noi che segnaliamo, lottiamo sin dai primissimi tempi contro il malaffare della cartellonistica e di tutto quello che c'è dietro, comprese sospettissime connivenze. Grande merito a questo blog e all'altro per rendere sempre più noto lo schifo ai cittadini romani.

    E' vero, hanno tolto i cartelloni dal centro dell'aiuola della Colombo verso il palazzo dello sport, ma avete visto in che condizione sono i marciapiedi laterali? INVASI da decine e decine di "Compro Oro": che dietro anche qui ci sia il malaffare? Come a dire, te li tolgo lì, ma ti puoi scatenare dall'altra parte?

    FAtto sta che questa città non è governata, è lasciata in balia del più "forte", senza regole, sommersa dagli scandali, con "vigili" che non fanno pienamente il loro dovere (migliaia le infrazioni ben visibili di cartelloni posti in posizioni pericolosissime) o non vengono messi in grado di farlo.

    Via, si cambi al più presto.

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  10. Forse a più di qualcuno è sfuggito il fatto che il sindachetto ed il suo degno assessoretto al commercio sembrino MOLTO, ma davvero MOLTO interessati agli introiti derivanti dalla parziale applicazione della del. 37/2009.
    Quest'ultima infatti non solo ha generato e continua a generare un grosso guadagno per il Comune grazie al pagamento del CIP, senza alcun controllo preventivo su vincoli e affollamento, ma favorisce anche spudoratamente l'abusivismo, generando quindi ulteriori guadagni dalle multe.
    La vicenda della Studio Zeta, che per inciso, ha ancora i 4x3 luminosi sulla sede stradale della Colombo, di fornte a quell'altra meraviglia che va su e giù per 10 m d'altezza, lo dimostra chiaramente. radiata perchè morosa, mica perchè co' i cartelloni irregolari!
    E dunque, chi caxxo se ne frega del codice della strada e della sicurezza dei cittadini. Ditte, è arrivato l'assessorino! Installate quanto volete, tanto noi ce famo i sordi coi vostri accrocchi!

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  11. Gloria ai resistenti!18 aprile 2012 19:29

    http://blog.vandalog.com/2012/04/is-this-illegal-ad-takeovers/

    IMITIAMOLI!!!!!

    Dove sono finiti i Resistenti che martellavano i cartelloni su Via Leone XIII° e in altri posti? E' un pò di tempo che non colpiscono più l'immondizia cartellonara che sfregia la nostra città...forse sono a L.A. ad apprendere le nuove tecniche?
    MAGARI ;-))

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  12. San Jose - Los Angeles sono poco più di 300 miglia. Ci faccio un salto e riporto l'idea a Roma.
    anti-cartellonari di tutto il mondo ... UNITEVI!!!

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  13. Come giustamente scrive cartellopoli li e resistenza, qui te se bevono. A Roma deve sempre vincere il mafioso protetto dal politico di turno, e non solo

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  14. Anche a New York vogliono levare la pubblicità per strada. ma che cavolata...

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  15. Anche a New York vogliono levare la pubblicità per strada. ma che cavolata...

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