lunedì 25 febbraio 2013

Le porte delle meraviglie

Anche stamattina il cielo plumbeo prometteva una giornata di disagi e freddo.
Ho chiuso il cancello alle mie spalle e mi sono avviato in silenzio ad affrontare un'altra giornata da dimenticare tra traffico, mezzi in ritardo, scortesia e sguardi in cagnesco.
Le prime gocce di pioggia, grige e gelide, come un pianto dal cielo, cadevano stancamente sull'ombrello,già mezzo inservibile per un leggero colpo di vento,acquistato ieri sera all'uscita della metro in mezzo a un nugolo di venditori ambulanti che come un'ala protettiva e invadente aspettavano i malcapitati dimentichi del prezioso aggeggio.
Camminavo a testa bassa, immerso in pensieri opachi, ma arrivato in fondo a Via Mattia Battistini fui abbagliato da un'apparizione:
la porta verso un mondo di bellezza
Un messaggio elettrizzante! Un messaggio di bellezza e speranza, quasi un cordiale nella fredda mattinata.
a destra o a sinistra...solo bellezza e modernità!
Fermo, attonito, basito da tanta abbondanza di colori non riuscivo a proferire parola
un museo sconosciuto

Arte moderna
Il mio stato d'animo era cambiato di colpo. Colmo di gratitudine, con gli occhi lucidi mi chiedevo come poter ringraziare questi benefattori che avevano donato al popolo tanta bellezza.
un dono al popolo afflitto
intanto stupito e quasi sorridente mi aggiravo tra le porte delle meraviglie, quasi come in un labirinto rinascimentale
porte delle meraviglie..per tutti! Non è magnifico?

non potevo però fare a meno di chiedermi perchè, si..perchè tanta ingratitudine, tanta gratuita cattiveria verso questi mecenati. Un museo di arte moderna per tutti, gratis, in Via di Boccea e c'è gente che ancora contesta, sbeffeggia, protesta. Difficile comprendere i tortuosi percorsi del pensiero!

i soliti vandali! Che razza di paese...



Un raggio di sole, quasi innaturale, colpì il mio volto assorto nei pensieri. Guardavo gli ostinati fiori e gli invadenti alberi che mettevano a repentaglio queste incomparabili opere d'arte.
"Ma insomma perchè non danno un pò di diserbante e non abbattono questi pini infestanti?"..così pensavo a voce alta
piante infestanti (oh..quelle verdi, che avete capito?)

Mi rincuorai subito però; in bella vista di fronte a me, tra le odiose piante infestanti svettava un magnifico totem disponibile per accogliere altre opere d'arte..si ..si..quella società che giustamente taglia i rami per mettere altri totem, ma siiiii...la stessa che fa condannare gli antistorici blogger che scambiano l'arte moderna con gli abusi. Il cuore esultava! Dai, dai..ci penseranno loro a tagliare questi maledetti alberi. Se aspetti il Comune...
Certo la primavera è alle porte (delle meraviglie..) e bisognerà lavorare duramente ma orsù, grazie alle elezioni comunali possiamo ben sperare in altre migliaia di porte verso un'estasiante bellezza!!

.......e non perdete la sezione su 2 piani!!

9 commenti:

  1. bellissimo post!
    Finalmente qualcuno ha aperto gli occhi e compreso l'enorme regalo che i politici romani hanno fatto alla città.
    Adesso corro a votare per riconfermarli!
    1 milione di cartelloni, altro che posti di lavoro!

    RispondiElimina
  2. Una storia che potrebbe essere stata scritta da Flaiano. Piena di ironia e ricca di riflessioni. Molto bella e molto amara allo stesso tempo. Per strappare una risata in mezzo a tanto dolore.

    RispondiElimina
  3. Ho visto questa parata di meraviglie proprio ieri, venendo in macchina da Battistini. A momenti mi schiantavo, abbagliata da tanta beltà...

    RispondiElimina
  4. Il cielo benedica gli elettori se davvero stavolta riescono a mandare a zappare tutti questi maledetti scalzacani. Ricordiamoci di loro, i loro nomi, le loro facce ed i loro ridicoli slogan, forza che le urne sono ancora aperte.

    RispondiElimina
  5. Una ventata spazzerà via tutti quei cartelloni e tutti i loro committenti. Alemanno per primo.

    RispondiElimina
  6. Standing Ovation per il Post!!!!!

    POVERA ROMA ORMAI DISTRUTTA IN OGNIDDOVE!!!!!

    RispondiElimina
  7. Se davvero Berlusconi sta vincendo al Senato, io dico agli italiani: teneteveli sti cartelloni. Il degrado ce l'avete nel cuore e nel cervello. E' ovvio che quello che sta sulla strada non vi spaventa. Un paese finito, dal quale è meglio scappare. Restateci voi governati da un pappone, truffatore, imbonitore.

    RispondiElimina
  8. Anonimo 17.04, grillo è ormai primo partito anche nel lazio, la prospettiva di vittoria al comune di roma ormai è reale, non tutto è perduto, sul fronte cartelloni
    Marco1963

    RispondiElimina
  9. caro Marco1963
    spero che tu abbia ragione ma è un fatto che al 30% degli italiani che hanno votato non importa nulla di tutte le nefandezze, i furti, i rapporti con la Mafia dei berluscones.Loro sono come lui: vogliono imbrogliare, truffare,rubare soldi e beni pubblici, lasciare il SUV in terza fila, presentare modelli ISEE falsi per avere precedenza negli asili,non emettere fattura etc.
    A Roma, lo abbiamo dimostrato c'è un legame ferreo tra destra e criminalità organizzata.
    Non ci resta che sperare nei 5stelle.
    Il PD non mi sembra in grado di aggregare maggioranze solide intorno a candidature credibili

    RispondiElimina