giovedì 28 agosto 2014

E tu, quanti ne stacchi? Partita la campagna di Retake Roma contro gli adesivi abusivi. Stacchiamoli e portiamoli all'assessore Marino per far vedere che i cittadini non ne possono più delle etichette dei traslocatori e serrandari

Durante un incontro avuto con Estella Marino, assessore all'ambiente di Roma Capitale, gli amici di Retake Roma, associazione italo-americana che promuove e diffonde il volontariato civico, hanno chiesto d'intervenire per fermare lo scempio degli adesivi dei traslocatori e serrandari che ricoprono ogni superficie: muri, pali, cassonetti, arredo urbano.


E per farlo, si sono inventati una campagna divertente alla quale non potevamo non aderire: "E tu, quanti ne stacchi?" è la domanda/incitamento rivolta a cittadini, volontari, associazioni e comitati che vogliono mostrare la propria indignazione per questo fenomeno che riduce la nostra città a un'immensa bacheca di annunci abusivi.

Si tratta di staccarne il più possibile e conservarli: nelle prossime settimane li porteremo all'assessore Marino per farle comprendere a che livello di invasione deturpante siamo giunti.

Come primi volontari aderenti alla rete civica dei blog antidegrado e poi come attivisti della nostra associazione, sono anni che ci battiamo su questo e altri temi, promuovendo iniziative di rimozione e denuncia di tutte le affissioni abusive, dalla più piccola alla più grande.

Tanto che nel nostro "programma antidegrado" avevamo avanzato delle proposte concrete:

- istituzione di una squadra comunale per la defissione delle autopromozioni

- blocco delle utenze telefoniche dei soggetti pubblicizzati

- regolamentazione delle affissioni di quartiere (volantini dei comitati, associazioni, circoli di partito, annunci immobiliari) con l'installazione di bacheche di libera affissione 

A queste si aggiunge la necessità di stringere accordi con le associazioni dei commercianti per la rimozione degli adesivi dalle porte dei loro negozi. E di riconoscere ufficialmente il volontariato antidegrado.

Le proposte per combattere seriamente il tema, non lasciando che siano solo i cittadini a intervenire all'infinito, senza il supporto delle istituzioni, ci sono. Non rimane per il Comune che metterle in pratica.

Qui sotto potete vedere il resoconto del nostro blitz di Via Luca Valerio, nel quartiere Marconi








Ovviamente abbiamo conservato tutti gli adesivi e così faremo nelle prossime settimane, quando ci troveremo a rimuoverne altri.

SE CI TENETE A MANIFESTARE CONTRO QUESTA PIAGA, FATELO ANCHE VOI!

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6 commenti:

  1. Magari! Veramente toccherebbe staccargli l'utenza, contrastarli in ogni modo, far capitolare i loro racket maledetti che deturpano e ti fanno trovare i divani al posto dei cassonetti o nelle aree agricole.

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  2. Buttano tutto per strada. Andate a vedere ai bordi del viadotto dei presidenti che schifo hanno combinato i traslocatori. Questi vanno messi in galera.

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  3. Franco XIII° mun.28 agosto 2014 14:29

    Con energia indomabile dobbiamo STRONCARE la prepotenza di questi delinquenti.
    In 3 giorni ne ho staccati più di 300.
    Basta tolleranza verso chi ha ridotto questa nobile città ad una latrina fetida

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  4. Avendo più volte ripulito la mia strada, mi accorco immediatamente di ogni nuova affissione e la denuncio prontamente. La municipale interviene pure (e credo multi) ma risponde che pass ala segnalazione all'AMA per la defissione, che puntualmente non avviene. A quel punto lascio passare qualche giorno, poi lo faccio io. Sui negozianti avrei qualcosa da dire, perchè ognuno è responsabile del proprio ambito e se tu non tieni il tuo negozio in ordine, compresi gli stipiti, allora sei complice del degrado e devi essere multato. Inoltre, staccare adesivi da superifici verniciate come quelle di certi cancelli e serrande privati, compresi i negozi, può comportare la rimozione della vernice stessa. E allora, perchè mi devo sentire accusato di aver creato un danno quando la responsabilità del decoro di quel cancello o serranda è del negoziante/privato?
    Ad ogni modo, sono favorevole alla distribuzione di raschietti staccatutto, al modico costo di euro 0,5 l'uno.
    Lob

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  5. Anche io come Lob mi domando come facciano i negozianti a sopportare di vedere gli ingressi dei loro negozi completamente ricoperti di quella roba. Ormai l'assuefazione è totale

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  6. Anch'io gli stacco dappertutto ma alcuni aprono presto (come io es. Quando mi dirigo a scuola qualche volta mi fermo in un negozio a staccare i foglietti di Serrande e traslochi ) x non farsi staccare gli adesivi Perché non le danno fastidio,xché vogliono sporcare Roma loro stessi che le lasciano la attaccate . LO FANNO APPOSTA STI STRONZI PAKISTANI . Alcuni,pero,li staccano sgolandosi e x me é il momento + bello della mia vita . Vuol dire che quelli vogliono avere Roma come si deve

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