mercoledì 26 marzo 2014

Prip: la Commissione Commercio rinvia a maggio. E nel frattempo finge inutili test

La seduta di questa mattina della commissione commercio è stata la prova che parte della maggioranza di centro-sinistra non ha alcuna intenzione di riformare il settore della pubblicità esterna a Roma.

Anzi, con delle scuse e dei pretesti risibili, rimanda l'approvazione del nuovo Piano Regolatore a chissà quando. Il presidente Corsetti, infatti, ha deciso di non finalizzare alcun documento se prima non verrà fatta una sperimentazione in 4 strade e piazze di Roma. In parole povere la Commissione si è domandata se il Prip sia realmente applicabile o se - a causa dei divieti imposti dal Codice della Strada, dal regolamento comunale e da altre norme - crei una gabbia tale che diventi impossibile piantare cartelloni.
E così ha dato mandato ad un gruppo di lavoro di fare un test: andare su viale Marconi in piazzale della Radio, via del Corso e piazza Bologna e provare a metterci i cartelloni secondo quanto stabilisce il Prip. Dopo si deciderà il da farsi.

La decisione della Commissione Commercio di questa mattina è a dir poco folle ed è una scusa per rimandare alle calende greche la riforma del settore.

Anche i meno addetti ai lavori, infatti, comprendono bene che una commissione non ha alcun potere di "sperimentare" sul campo un provvedimento comunale. La commissione commercio, in un mondo normale, avrebbe dovuto dare il proprio parere sul piano presentato in Giunta dall'assessorato. E invece - siccome a Roma non si fanno mai le cose normali - l'assessorato finora non ha elaborato niente e la commissione si è arrogata il diritto di "scrivere" il Piano Regolatore. Prima ha affermato che lo avrebbe fatto in fretta, dando tempi stretti a tutti coloro che volevano presentare osservazioni. Poi ha arbitrariamente riaperto i termini, consentendo a chiunque di chiedere modifiche fuori tempo massimo. E ora si inventa la storia del test in modo da rimandare tutto almeno a maggio.

Inoltre, dopo aver dichiarato di voler accogliere buona parte della proposta presentata da Vas e da Bastacartelloni, oggi ne ha bocciato una componente importante quella sulla zonizzazione, rimandando ad un "approfondimento politico" la parte relativa ai bandi.

Un comportamento schizoide, simbolo della doppiezza di chi predica di volere una città più bella e decorosa e invece fa di tutto per non modificare lo status quo.

E l'assessore Leonori nel frattempo che fa? Dorme? Aspetta che la Commissione rimandi al 2027 dopo aver sperimentato nuove tipologie di pali in titanio e seta marocchina?

Il rappresentante di un'associazione di ditte pubblicitarie ha voluto leggere un articolo (peraltro assai condivisibile) pubblicato su Cartellopoli lunedì scorso sottolineando come i blog attacchino il presidente Corsetti, il quale si è molto risentito per quanto scritto. Ebbene, nella prossima seduta, potrà leggere anche questo articolo. Perché a noi la storia dei rinvii, dei premi alle ditte "storiche di Roma", delle sperimentazioni fasulle non piace per niente. Perché tutto ha l'aria di essere una mossa dilatoria studiata ad arte per arrivare a fine 2014, quando scadrà la gran parte delle concessioni, senza essere pronti e dunque costringendo il Campidoglio a rinnovarle per chissà quanto tempo.

Vuol dire non aver capito nulla di quanto Roma ha chiesto con l'ultimo voto. Vuol dire continuare con la vecchia politica che ha dato la nausea agli italiani. Peggio per chi non l'ha capito!

P.zza della Radio nel 2011: qui sarà fatta la sperimentazione??
Lo stesso spartitraffico nel 2012 dopo le nostre denunce


43 commenti:

  1. Torno a casa stasera e leggo di questo ennesimo atto ripugnante della commissione commercio. Ma allora perché ho votato a sinistra l'ultima volta? Ci tenevamo Alemanno che almeno non faceva tante ipocrisie

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  2. L'assessora Leonori NON PUO' NON SAPERE di queste vergognose trovate fatte apposta per far trascorrere il tempo e rinnovare le concessioni ai cartellonari. Questa FECCIA si riempie la bocca di chiacchiere, di slogan e di vuote promesse MA I FATTI DIMOSTRANO che vogliono continuare ad essere CASTA. Il prode Corsetti dovrà spiegare in base a quale norma del diritto amministrativo (da lui riformata forse..) si potranno dare concessioni ...eterne a coloro che hanno SVENTRATO il paesaggio romano e mandato al cimitero varie persone. Complimenti al sindaco Marino,alla Leonori e al PD, veramente un cambio di rotta significativo. Mi fate schifo.

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  3. Achtung banditen!26 marzo 2014 23:17

    è vero Anonimo, la Casta non può cambiare.
    Alle prossime elezioni voto 5stelle anche io.
    Basta col PdL - L

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  4. Il pifferaio magico Corsetti, sappia che non verrà seguito da nessuno nel suo folle progetto di assegnazione delle licenze "ad personam". Che cambi musica, e anche velocemente!

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  5. Disgustosi e suicidi.
    UNA BELLA PROCEDURA PER INFRAZIONE ALLE NORME SULLA LIBERA CONCORRENZA E SILURIAMO QUESTO MENTECATTO

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  6. direi anche IGNORANTI26 marzo 2014 23:49

    d'accordo con il commento precedente.
    Inutile riporre speranze in questa classe politica.
    Devono essere spazzati via.
    Studiate il modo di attivare l'UE.
    La proposta di Corsetti calpesta le norme europee sulla libera concorrenza in modo lampante.

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  7. Che Schifo! Anche Corsetti contro Roma...

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  8. E' ora che parliate direttamente con l'assessore Leonori, sperando che dia un segno...

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  9. Poi dicono che il problema è L'Europa: noi gli zozzoni ce li abbiamo in casa! Tutti a mangiare a sbafo pagando 2 Euri x la distruzione del territorio. E i cittadini si attaccano..

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  10. Non pensavo che i cartellonari fossero così potenti. Non pensavo che il PD potesse avallare lo scempio inaudito della città. Ma ammetto di essere un ingenuo. Basti pensare all'infame piano regolatore di Veltroncino che ha seppellito le periferie sotto un diluvio di cemento e zero servizi. Anche io voterò 5 stelle. Mai più un voto a questi Pinocchi amici degli amici.

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  11. mi piacerebbe sapere dal presidente corsetti quali sono le ditte virtuose, quante multe hanno preso negli anni scorsi, quanti impianti hanno avuto rimossi, etc. Non si dovrebbe in caso penalizzare quelle non virtuose e semplicemente rispettare le norme con tutte quante? Roberto

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  12. Oramai è chiaro, stanno prendendo in giro i cittadini: sopralluoghi ,verifiche, censimenti, mancano i soldi, sempre la solita solfa. Non solo per i cartelloni anche per tutte le altre problematiche di roma, tutte palle per non far niente. E' quasi un anno che la menano in questa maniera e non è cambiato nulla rispetto a prima. Hanno ancora pochi mesi per dimostrare che sono diversi ma secondo me "nun gliela fanno".
    Scaduti i 12 mesi di tolleranza

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  13. Penso anch'io che la tolleranza sia finita. Immagino solo la frustrazione di quanti nelle Associazioni hanno lavorato, hanno sottratto tempo libero, si sono impegnati duramente PER I ROMANI per rimbalzare sempre contro lo stesso muro di gomma.

    Vorrà dire che, nostro malgrado, fra 4 anni avremo un sindaco "grillino" e non pensavo che l'avrei mai scritto questo.

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  14. il PD agli sgoccioli si è giocato la carta Renzie, lo farà campare di rendita ancora un anno/due. poi quando le bugie verranno svelate, come quelle del PD a Roma, dovranno fare i conti con elettori sempre più delusi e sfiancati dalle false promesse di cambiamento. Non ho mai votato per Grillo, ma devo ammettere che ha avuto sempre ragione PD=PDL, DEVONO ESSSERE SPAZZATI VIA TUTTI!! A CASA I LADRI!!!!!!!!

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  15. Papa Francesco poco minuti fa:"diventano corrotti quei politici che si allontanano dal popolo" ogni riferimento a chi di dovere è voluto...

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  16. Ma se non si riesce a riformare un settore importante ma non vitale come quello della pubblicità esterna, quali speranze hanno invece ambiti quali la gestione dei rifiuti, oppure la politica abitativa o quella dei trasporti, dove è seriamente compromessa la vita dei cittadini? Nessuna. Il fiume di qualunque cambiamento è volontariamente e scientificamente frammentato in mille corsi e Corsetti che portano al mare dell'immobilismo. Amen.

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  17. Ero ieri con l'arch. Bosi per assistere alla votazione della risoluzione sul ripristino del decoro in 3° municipio. Non sono arrivato in tempo per vedere il capogruppo della Lista Marino che attaccava di punto in bianco Rodolfo per averlo - secondo lui - diffamato in un articolo dove si teneva semplicemente conto dei fatti avvenuti nella precedente commissione commercio dove si sentì male lasciando la presidenza a una collega della maggioranza.

    Parlo della seduta in cui la commissione del 3° municipio bocciò a porte chiuse la risoluzione senza motivi concreti se non l'opposizione cieca e pregiuziale al movimento 5 stelle che l'ha presentata. Poveracci. Non sapevano che la stessa risoluzione - con qualche aggiustamento - era stata presentata in diversi municipi con il sostegno di presidenti, consiglieri e assessori di centrosinistra, che l'hanno votata in modo convinto.

    Ho provato un sincero ribrezzo nel vedere i sorrisini, le occhiate ironiche rivolte ai consiglieri 5stelle Proietti e Moretti da quel centrosinistra che ha vinto le elezioni parlando di decoro e di cartelloni e che alla prima occasione utile, ha scelto di bocciare un provvedimento serio e ineccepibile dal punto di vista tecnico giuridico, per mettere un freno al dilagare di cartelloni che sfregiano in modo eclatante il paesaggio del 3° municipio.

    Una cosa che mi ha fatto MALE come cittadino/elettore, attivista, ma innanzitutto come persona che crede ancora nella Politica con la "p" maiuscola". E invece, mi sono ricreduto. Almeno per quanto riguarda il centrosinistra in III° municipio. Ma pure quello in Campidoglio, dopo lo spettacolo indecoroso di queste settimane: consiglieri PD sempre assenti in commissione commercio, le giravolte di Corsetti, la totale mancanza di visione politica se non la mera gestione dell'esistente, la difesa d'ufficio degli interessi consolidati, delle lobbies all'amatriciana.

    La città sta soffocando in un mare di cartelloni, bancarelle, scritte sui muri, sosta selvaggia e loro si preoccupano solo di tutelare chi questo degrado crea e alimenta ogni giorno: complimenti, bravi.....MA NON CI ARRENDIAMO!

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  18. Direi che a questo punto è fondamentale ragionare su un'azione un po' più decisa, e dunque: concordo, mi allineo, partecipo (se l'idea andrà avanti) all'iniziativa di portare la questione a livello europeo. Se ci fossero i presupposti sarebbe un risultato notevole, almeno per smarscherare queste camarille di bassa lega alimentate dall'ineffabile Corsetti e compari. Altrimenti, pensiamo a qualche altra azione incisiva (petizione con mail bombing?, denuncia di quanto sta avvenendo sui giornali con nomi e cognomi di chis sta sostanzialmente bloccando questo processo di risanamento? Fateci sapere cosa possiamo fare noialtri, lettori e supporter di questa pagina.

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  19. @Antonio Privitera e Colosseo - Come avrete modo di leggere quando pubblicherò l'articolo-verbalizzazione della seduta di ieri, mi sono trovato solo come un cane a subire gi attacchi concentrici su di me da parte di tutte le associazioni di categoria e delle ditte da loro rappresentate ed ho dovuto subire Corsetti a cui ho potuto solo rinfacciare di stare bocciando la nostra proposta rispettosissima della legalità per sposare l'illegalità.
    Considero quella di ieri una giornata di lutto, che non significa - almeno per me - lo scoraggiamento più totale e l'abbandono della lotta per i seguenti semplici motivi.
    1 - Quella che sfornerà Corsetti è una "proposta" per l'Assessore Leonori che la potrà benissimo bocciare nelle parti più chiaramente illecite.
    2 - Bisogna quindi aspettare per vedere da quale PRIP la Leonori e la Giunta Capitolina intendono ripartire.
    3 - Se malauguratamente il PRIP di questa Giunta dovesse essere quello aggiornato di Alemanno, di cui Aequa Roma ha mantenuto la forma, ma peggiorato addirittura la sostanza, allora ai cittadini romani che credono e vogliono un diverso destino per Roma rimane da fare una Class Action promossa da qualche associazione di consumatori, finalizzata a commissariare il Comune di Roma per toglierlo dalla grinfie della peggiore politica.
    Lo stesso commissariamento potrà e nel caso dovrà essere richiesto al Governo di Renzi per le stesse violazioni previste dal 2° comma dell'art. 120 della Costituzione, come ho già fatto inutilmente a nome di VAS con la Giunta di Alemanno.

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  20. E partire subito con la Class Action ? Del resto vi sono tutti i presupposti gia' da moltissimo tempo. O sbaglio ?

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  21. Non conosco dettagli e modalità, ma sono disposto a contribuire per finanziare una class action (oltre che il mio 5x1000). Teneteci aggiornati.

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  22. Caro Bosi, continuo a pensare che la via efficace sia la segnalazione alla competente commissione concorrenza UE a Bruxelles, con conseguente (anzi scontato) avvio della procedura di infrazione; ci pensi su un attimo, se non l'ha ancora fatto, il materiale ovviamente ce n'è già troppo, è il suo
    Marco1963

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  23. La politica di concorrenza dell'Unione europea
    La Commissione, insieme alle autorità garanti della concorrenza degli Stati membri, applica direttamente le regole di concorrenza dell'UE ( articoli 101-109 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea - TFUE), assicurando una concorrenza leale e in condizioni di parità tra tutte le imprese e contribuendo così ad un miglior funzionamento dei mercati dell'UE. Ne beneficiano i consumatori, le imprese e l'economia europea in generale.

    All'interno della Commissione, è la direzione generale della Concorrenza (DG Concorrenza) la principale responsabile dell'esercizio di questi poteri, che sono però rigorosamente limitati: essa può intervenire solo se ha prove di un'infrazione alle regole di concorrenza e le sue decisioni sono suscettibili di ricorso alla Corte di giustizia dell'UE.

    Qui la pagina dei contatti per segnalare comportamenti anticoncorrenziali delle imprese, o delle istituzioni di un paese membro:

    http://ec.europa.eu/competition/contacts/antitrust_mail.html

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    1. Andrebbe fatto qualcosa pure contro l'assurda situazione delle bancarelle e commercio stradale a Roma. Come livello d'impatto estetico e occupazione di suolo pubblico mi ricorda molto l'invasione dei cartelloni...sarà un caso che a una riunione sul PRIP era presente il delegato di TREDICINE?????

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    2. Infatti anche la situazione camion bar imporrebbe la messa a gara delle postazioni
      Marco1963

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  24. Mi sembra assai efficacie una bella Class Action. Poi, se proprio si vuole, si puo' anche ricorrere alla CE, ma in aggiunta.

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    1. La class action parte da un danno ai consumatori, che so io, le tariffe troppo alte di un dato bene; non a caso, da wikipedia leggo:
      "È stata dalla legge 24 dicembre 2007 n. 244 (legge finanziaria 2008)[10] L'art. 49 della legge 23 luglio 2009 n. 99 - modificando il codice del consumo - (d.l.vo 6 settembre 2005, n. 206), ha esteso la possibilità di esperire l'azione anche ai consumatori individuali, non più quindi solo dalle associazioni dei consumatori."
      Adesso mi dite come la giustificate, in termini di perdita economica per il consumatore, una class action contro il comune sulla cartellonistica ?
      Siamo parecchio fuori strada, se proprio la devo dire tutta
      Marco1963

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  25. Le proposte di Corsetti sui "premi" alle ditte storiche sono VOMITEVOLI e assolutamente infondate dal punto di vista giuridico. Ma l'assessore Leonori come mai non interviene?
    Mica vorranno farci credere che non sappia nulla di questo assurdo teatrino di marionette?
    Voterò 5 stelle. Poco ma sicuro.

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    1. La leonori (minuscolo) nella sua infausta uscita a uno mattina parlò di prip approvato entro marzo (con somma sorpresa di Bosi, non a caso)
      Ancora sto a ride
      Voto pure io M5S al prossimo giro, lo dico da oggi

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    2. Comprendo il disappunto, ma non sono sicuro che votare 5stelle sia la soluzione. Sono ormai "vecchio" e ho imparato a capire che non ci sono uomini del tutto onesti e altri del tutto corrotti. Ma solo persone in buona fede e altre in malafede. L'idea che basti votare 5stelle per depurare Roma e l'Italia dal malaffare potrebbe rivelarsi una grossa delusione. Perché ciò che va cambiata è la mentalità, va costruito il senso civico e di appartenenza, come c'è in Francia. Le proposte 5stelle (non fare più metropolitane, non fare più treni ad alta velocità, uscire dalla moneta unica, etc) mi sanno tanto di paese che ormai si è arreso e non di una grande nazione che vuole diventare come le altre. Io non accetto il ragionamento: siccome sono tutti marci, allora meglio non fare le cose. Io voglio ancora sperare in una Roma all'altezza delle altre capitali, con infrastrutture efficienti e anche grandi opere. Perché in tutto il mondo è proprio quando c'è la crisi che si investe di più.

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    3. Quindi dovremmo continuare a dare fiducia alla Leonori che vuole rinnovare le concessioni ai camion bar del mafioso Tredicine spostandoli di qualche centinaio di metri o a Corsetti che trama per dare concessioni eterne ai cartellonari?
      Sono 40 anni che lotto per "costruire il senso civico e di appartenenza" ma ho l'impression spesso di aver sprecato il mio tempo.
      Prima di morire vorrei vedere qualcosa di diverso dallo spettacolo osceno che sta dando il PD romano.
      LA CASTA NON SI AUTORIFORMA E NON MOLLERA' NULLA DEI SUOI SCANDALOSI E INTOLLERABILI PRIVILEGI.

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  26. votare 5 stelle non risolvera' assolutamente nulla...

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    1. Chissene
      Piuttosto che rivedere quelle facce del PD-MENO-ELLE ai quali -- è ormai chiaro non fotte nulla di roma e dei romani -- voto pure cetto laqualunque
      Chiaro adesso ?

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  27. anonimo...forse hai ragione
    ma votare per questi TRADITORI ti sembra ancora possibile?
    La Destra alle vongole la conoscevamo bene..ma la Sinistra collusa coi cartellonari francamente mi mancava

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  28. Legio Aurelia invicta27 marzo 2014 19:52

    La VALANGA di commenti a questo post riscalda il nostro cuore.
    I maiali grufolano nel fango merdoso della corruzione e del dileggio delle speranze degli uomini giusti.
    Ma sappiate che noi non dimenticheremo.

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  29. Vorrei far presente a tutti i paladini del ricorso alla UE che l'eventuale ottenimento della apertura di una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia ed anche una eventuale condanna, oltre ai tempi molto lunghi, per quanto mi risulta non ottiene che l'effetto di multare l'Italia e non certo quello di far rimuovere nell'immediato i cartelloni da Roma.
    Quanto alla Class Action, sfugge a chi "comanda" da casa davanti ad un computer, divertendosi a fare l'allenatore in prima, che il "danno" provato dai consumatori deriva anche dal degrado della città e dall'inquinamento visivo e luminoso, come attesta una Class Action simile intentata a suo tempo scenograficamente dal Codacons a cui chiesi di estenderla ai cartelloni, senza averne nemmeno uno straccio di risposta.

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  30. Caro Bosi, prima o poi ne parliamo di persona, ma qui non "comanda" nessuno, ci permettiamo solo di dare suggerimenti, se poi a lei non piacciono (e glie la dico tutta, a me pare tanto che lei si senta l'unico depositario della verità) poi usi tutti gli aggettivi che vuole, tanto non mi offendo, certo, con la simpatia che sprizza dai suo interventi poi non si stupisca se al campidoglio ci va da solo
    Ah dimenticavo, e togliemoce pure sto sassolino; il sottoscritto ha, per sua fortuna, ancora un lavoro stabile, e non è che possa prendere ferie quando gli pare
    Ma questo appunto, per i motivi sopra citati, manco gli è passato per la capa
    Quindi tornando all'argomento, quando mi spiegherà come motivare e soprattutto quantificare il danno una class action a tema affissioni, ne riparliamo
    Il ricorso UE è lungo e difficile, nessuno ha detto che si fa in mezza giornata
    Ma la class action, mi consenta un parere ahimè distante dal suo, mi pare tanto mera utopia
    Il "comandante" Marco1963

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  31. Infatti proprio a questo tipo di Class Action mi riferivo

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  32. @Marco 1963 - Dunque, ricapitolando: Lei ha un lavoro stabile per cui non può mai partecipare di persona, ma con la classica politica dell'armiamoci e partite si permette di darmi pure del presuntuoso e del prepotente e mi dice pure di non stupirmi se poi all'Assessorato (dove si riunisce la Commissione Commercio e non in Campidoglio) mi ritrovo alla fine solo secondo lei esclusivamente per colpa mia e non per i suoi stessi motivi di lavoro che hanno anche gli amici di Basta Cartelloni-Francesco Fiori.
    Per queste mie gravi colpe in particolare nell'ultima seduta dello scorso 26 marzo ero l'unico a difendere la nostra proposta unitaria contro la bellezza di 7 ditte pubblicitarie e due Presidenti di associazioni di categoria che mi hanno letteralmente aggredito e provocato senza che Corsetti alzasse una paglia.
    Se le ho risposto con così tanta "simpatia" è perché vengo da una sistematica opera di diffamazione da parte delle ditte che si sono permesse di arrivare ad una doppia minaccia di denuncia e che chiaramente mi hanno portato sull'orlo di un esaurimento di nervi: provi per un attimo a mettersi nei miei panni, se ce la fa, e tornare a casa con una incazzatura da rischio di infarto e sentirsi dire da uno come Lei cosa dovrebbe ancora fare, dopo che le ha provate fin qui tutte esponendosi sempre in prima persona.
    Se avesse badato per un attimo alla sostanza della mia risposta e non alla forma (magari sgarbata) si sarebbe forse accorto che intervengo nei commenti sempre e soltanto per arricchire l'informazione e il confronto e lo scambio "culturale" e non certo per mettermi a litigare con chi, specie in questo momento topico, dovrebbe stare dalla stessa parte.
    Viste ad ogni modo le reazioni che provoco, eviterò d'ora in poi di intervenire nei commenti anche perché tano con le chiacchiere da salotto non si va da nessuna parte.

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  33. Anch'io, comunque, depurando dalle considerazioni più colorite, le ho risposto sulla sostanza
    Sull'armiamoci e partite, dobbiamo metterci d'accordo, o qui gli unici che possono parlare sono quelli che vanno in commissione, oppure si possono anche ospitare i pareri, antipatici o no che siano, dei lettori, veda un pò lei qual'è la soluzione, io mi sono permesso di offrire contributi, e ripeto, sono stati respinti con "scarso tatto", mettiamola cosi
    Buona giornata
    Marco1963

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  34. Franco Quaranta - Assoc. Bastacartelloni "Francesco Fiori"28 marzo 2014 14:19

    Sig. Marco1963
    i contributi dei lettori non vengono mai censurati salvo contenuti offensivi e diffamatori.
    Fa piacere vedere una simile VALANGA di contributi al dibattito ma comprendo pienamente le risposte a volte un pò piccate di coloro che da ANNI dedicano una quantità di tempo e di energie inusitate a questa infinita guerra.
    Abbiamo tutti un lavoro, una famiglia e molti impegni EPPURE siamo riusciti a trovare il tempo per fare tutto quello che abbiamo fatto.
    Non ci sentiamo persone speciali o infallibili, per carità. Diciamo che dopo così tanto tempo siamo un pò rammaricati nel dover constatare che nessuno o quasi degli affezionati lettori del blog si fa vedere per darci una mano nei momenti in cui ne avremmo molto bisogno.
    Provi a pensare alla soddisfazione dei nostri familiari nelle domeniche dedicate allo studio delle norme e all'elaborazione delle proposte.
    La sensazione è quella di un folto gruppo di romani sinceramente indignati che però non vanno oltre i commenti ai post o qualche lettera ai giornali pensando evidentemente che tanto ci siamo noi che continueremo a lottare nella realtà. La cosa non ci fa certo piacere. Buon w.e.

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  35. rimandate anche al 3000 tanto abbiamo capito...

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