venerdì 9 novembre 2012

Rimosso l'incredibile cartellone di P.zza Gimma

Ringraziamo il Circolo Legambiente Sherwood e il Cons. Alessandro Ricci che si sono battuti per ripristinare la legalità in questo piccolo, ma significativo, angolo di Roma


Questa mattina è stata avviata la rimozione dell’impianto pubblicitario luminoso abusivo installato vergognosamente al centro della discesa per disabili in piazza Gimma, a pochi passi dalla sede del Municipio II. È rimasto da portare via solo l'armadietto elettrico. Una vittoria di civiltà, anche se sappiamo bene che vi sono altre centinaia di cartelloni che - nonostante siano stati sanzionati - attendono da mesi di essere demoliti.





l'articolo su Metro di una settimana fa

13 commenti:

  1. Un minimo, ma proprio un minimo, di giustizia è fatta!

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  2. L'armadietto elettrico resterà lì per mesi se non anni e il cartellone rispunterà poco distante...questa è, ahimè, Roma.

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  3. Ricordatevi che "gutta cavat lapidem"... la battaglia è lunga, ma vedremo chi la spunterà alla fine.

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  4. il fronte antidegrado si allarga sempre più, inevitabilmente vista come sta messa la città, e i nostri cari politici dovranno fare i conti con una protesta che cresce, ormai non ci sono più scuse

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  5. Ero stato facile profeta; immaginavo infatti che una volta resa evidente a tutti l'illiceita' dell'impianto, grazie all'intervento di coloro che vi hanno affisso i fogli informativi, lo stesso non avrebbe potuto durare piu' di tanto; in questi casi infatti o la ditta si decide a rimuoverlo, contando di ripiantarlo da qualche parte o alla fine si decide il Comune che non puo' tollerare troppo a lungo che certe cose siano cosi' evidenti.

    Questo dimostra quindi che si', il Comune ha responsabilita' enormi, cosi' come i vigili e tutte le forze dell'ordine che spesso ignorano i cartellono abusivi. Ma il problema di fondo sono i cittadini, che subiscono inermi l'avanzare del degrado. Quando qualcuno di loro si ribella e ci si mette di buzzo buono, alla fine la spunta.

    Congratulazioni e complimenti agli autori dell'impresa e quoto Lorenzo: "gutta cavat lapidem", oppure, "dallo e dallo se sfascia pure er metallo".

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  6. Roberto, il comune, i vigili ignorano SEMPRE i cartelloni, SEMPRE, purtroppo!

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  7. Hai ragione Marco..infatti le centinaia di cartelloni che abbiamo fatto rimuovere sono state inutili soddisfazioni.
    Quasi quasi sarebbe meglio che la smettessimo di lottare, tanto non serve a niente, vero?
    Continuiamo pure a gnaulare e abbaiare alla luna, quello sò soddisfazioni!
    E fatevela na risata ogni tanto..

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  8. Eh no caro Marco; proprio questa storia dimostra che quando qualcuno ci si mette di buzzo buono le cose cambiano. Se un impianto viene segnalato come abusivo in maniera cosi' evidente e ripetuta, sia sui blog che con cartelli sullo stesso impianto, la cosa non puo' durare: o la ditta si decide a rimuoverlo, contando di installarlo da qualche altra parte o alla fine lo fa il Comune, non potendo sostenere alla lunga una denuncia cosi' palese.

    E' una goccia nell'oceano, ma ne basterebbero pochi altri di cittadini come quelli di questa storia per creare una piccola marea che magari col tempo diviene lo tsunami capace di spazzare via i bastardi che stanno spolpando Roma.

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  9. Circolo Legambiente Sherwood e il Cons. Alessandro Ricci: grazie !
    Nella lotta al cartelone selvaggio servono nuove forze per creare un vero fronte di resistenza al degrado e all'illegalità dilagata.

    Mafie e corruzioni dietro i cartelloni

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  10. Una goccia in un oceano ma una piccola soddisfazione !

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  11. Signori,

    Vi prego leggete il Post odierno su cartellopoli.net a proposito del famigerato CARTELLONE RIMOSSO DA DE LUCA ED ALTRI SU CIRCONVALLAZIONE GIANICOLENSE E RIPIANTATO (anche questo) ESATTAMENTE ALLO STESSO POSTO.

    Ebbene, secondo gli uffici competenti (avete capito di chi parliamo...?)
    " RICADE A RIDOSSO DELL'INTERSEZIONE STRADALE MA NON COSTITUISCE STATO DI PERICOLO IMMEDIATO"-

    Beh´, FANTASTICO...che vogliamo piu' di cosi' per capire quale filosofia di "VALORE RELATIVAMENTE E SOGGETTIVAMENTE ATTRIBUIBILE AL DETTAME NORMATIVO" vige oggi in Comune.

    Cioé' il Codice della Strada lo faccio rispettare se proprio vedo che" se sta' pe' schianta' quarcuno...senno' sai che me frega...fate un po' come cazzo ve pare"

    RIPETO E' SEMPLICEMENTE SUBLIME, E' IL MANIFESTO POLITICO DI QUESTI CIALTRONI IN MALAFEDE!

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  12. Anche nel caso del dannato impianto della DASE, ci vorrebbe qualcuno di buona volonta' che vi affiggesse sopra l'informazione che l'impianto e' illecito; ed anche per quello sicuramente nel giro di poco tempo si arriverebbe alla rimozione da parte del Comune o della ditta.

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