giovedì 22 settembre 2011

Mezze rimozioni di fine estate

Come ben sanno i nostri lettori questa estate la "regina" delle ditte cartellonare è stata la "Screen City adv." che ha piantato centinaia di cartelloni, molto spesso in contrasto con norme del codice della strada, in tutta la città. Abbiamo prontamente segnalato molte di queste situazioni ai consueti indirizzi di posta elettronica e ne abbiamo mostrate alcune sul blog (qui e qui).

Vogliamo dare atto ai Vigili del 19° gruppo di aver prontamente sanzionato molti degli impianti da noi segnalati ma questa volta c'è dell'altro.
Non sappiamo bene cosa sia accaduto successivamente all'VIII dipartimento, fatto sta che la mattina del 10 settembre, ovvero pochi giorni dopo che i VAV (Verbale Accertamento Violazione) erano stati elevati, un nostro affezionato lettore ha notato in Via della Balduina due operai della Screen City che armeggiavano intorno ad un cartellone. Interrogati costoro hanno detto che stavano rimuovendo l'impianto perché troppo vicino alle strisce pedonali.
 
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Soddisfatto per la notizia il nostro amico notava anche che sul furgone della ditta facevano bella mostra alcune plance di impianti della stessa società. E' bastata una rapida indagine per scoprire che erano state rimosse le plance di due cartelloni, sempre della Screen city adv., piantati recentemente su Via della Pineta Sacchetti e da noi segnalati.
 
Prima
Dopo


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L'anomalia in questo caso è la "rimozione a metà"; come si può ben vedere dalle foto, infatti, i pali dei cartelloni continuano come totem astratti a far bella mostra di sé sulla via.
 
Sono passate quasi 2 settimane e i pali sono ancora lì. Torneranno le plance o spariranno i pali?

16 commenti:

  1. NON SO PROPRIO PERCHE'...MA QUALCOSINA MI DICE CHE TORNERANNO LE PLANCE (al cubo ovviamente)!

    Mc Daemon

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  2. torneranno...torneranno...aspetta che si calmino un po le acque, che l'attenzione si concentri su qualcos'altro , e poi torneranno.

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  3. Ma se nel frattempo qualcuno va lì e sega i pali rimasti che reato commette? Tecnicamente trattasi di res nullius. Nessuno che abbia un frullino portatile?

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  4. Il racket non si arresta, nonostante abbiano i fari puntati addosso: le coperture politiche di cui godono sono molto in alto e a quanto pare neanche il Sindaco ha voglia di immischiarsi.

    MAFIE E CORRUZIONI DIETRO I CARTELLONI

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  5. Quando arriverà il ricorso ai verbali la Ditat produrrà le foto...i vigili produrranno a loro volta la documentazione che attesta che i cartelli c'erano ma sarà costretta a dire che è vero, i cartelli non ci sono più ma esistono pali privi di cornice...il Prefetto dirà "la partita è pari, palla al centro"... noi segnaliamo e siamo indignati...i poveri vigili continuano a redigere atti a vuoto sentendosi frustrati...le ditte pubblicitarie sghignazzano e poi rimontano le cornici...succederà questo...due mesi di tempo e le cornici torneranno, scommettiamo?

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  6. Non glielo permetteremo anonimo, questa volta non passano!

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  7. L'idea di rimozione dei sostegni da parte dei cittadini non è male. In fondo quelli non sono più impianti pubblicitari.
    C'è qualche avvocato che voglia dare il suo parere?

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  8. 100 euro che se la situazione non cambia torneranno le plance

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  9. "i poveri vigili continuano a redigere atti a vuoto sentendosi frustrati".... pare vero....

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  10. Come ti sentiresti tu se dopo aver redatto 400 verbali in un anno (ma spesso il numero è molto più elevato) non avessi visto una-rimozione-una?

    I vigili hanno responsabilità infinite per il degrado della città ma in questa faccenda particolare il problema è ai vertici dell'amministrazione.

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  11. Concordo con quanto sopra, per questo è ancora più difficile cambiare la situazione.
    Se i politici pagassero veramente per gli errori che compiono, sarebbe diverso: ma in Italia oggi magni te, domani io, e poi se la gente rompe si fa un bel rimpasto. I personaggi sono sempre gli stessi, oggi al Comune, domani al Ministero, oggi maggioranza, domani opposizione..

    Poltico attento a furia di blaterare finisci dentro

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  12. Antonio Privitera23 settembre 2011 16:35

    Faccio qui la stessa domanda che ho postato su Cartellopoli perché penso sia di interesse non solo per me.

    In caso di incidente veicolare che avvenga in prossimità di un cartellone posto in contrasto con le norme del Codice della Strada, è possibile tirare in ballo la ditta cartellonara o l’amministrazione come corresponsabili se si dimostra che il cartellone è stato concausa dell’incidente?

    Ad esempio perché la presenza del cartellone ha ridotto la visibilità o è stata fonte di distrazione per l’automobilista.

    Per lo stesso principio per cui una macchina può essere concausa di incidente se è parcheggiata in corrispondenza di un incrocio, o in doppia fila, ecc.

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  13. Il Codice della Strada ed il Codice Civile prevedono una presunzioni di responsabilita` del conducente dell'auto coinvolta in un incidente, sia con altri mezzi sia che per altre circostanze come puo` essere, appunta, una uscita di strada.
    E`il conducente deve provare che la colpa non e` stata la sua, ma dell'altro veicolo oppure delle condizioni della strada (insidia nascosta, buca, fondo stradale ecc.) e che lui ha fatto tutto il possibile per evitare l'incidente (rispetto dei limiti di velocita` e delle regole del CdS).
    Ora, nel caso dell'urto contro un cartellone a causa di una uscita di strada, diventa difficile provare che la causa sia il cartellone (la distrazione alla guida e` un'aggravante non una scusante per il guidatore), a meno che sia possibile provare in maniera chiara che quel cartellone ostruiva la visuale o costituiva un ostacolo alla normale circolazione stradale.
    Ci sono invece precedenti giurisprudenziali (sentenze di Cassazione) che sanciscono il principio che parte dei danni lamentati dal conducente che e` uscito di strada ed ha colpito un cartellone abusivo o irregolare per la sua collocazione in contrasto con il regolamento comunale o con il CdS possono essere addebitati ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE, in quanto e` detta amministrazione che deve vigilare sul rispetto delle norme per la collocazione degli impianti pubblicitari e provvedere, se del caso, alla rimozione di quelli con conformi alle regole. pertanto se la collocazione di un cartellone abusivo ha aggravato i danni conseguenti ad una urto causato da un incidente, pur se la responsabilita` rimane del conducente del veicolo, si puo` tentare un'azione di risarcimento danni non solo contro la ditta, se individuabile, che ha collocato l'impianto, ma anche contro il Comune.
    Lorenzo

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  14. Antonio Privitera23 settembre 2011 19:47

    Quindi, se ho capito bene quel che hai detto, la responsabilità rimane comunque dell'automobilista, che può però rivalersi sulla ditta o il Comune per i maggiori danni causati dal cartellone.

    La mia domanda era però un po' diversa e si riferiva al caso di incidente fra due auto "concausato" dalla presenza di un cartellone in contrasto con il CdS.

    Se il tuo ragionamento si applica in questo caso, siccome ci sono molti più incidenti fra due auto che fra un auto e un cartellone, ci potrebbero essere molte potenziali azioni di risarcimento contro le ditte e contro il Comune se si riesce a dimostrare che l'incidente è stato in parte causato dalla presenza di cartelloni, pur rimanendo la responsabilità dell'incidente stesso da parte dell'automobilista "colpevole".

    Corretto?

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  15. L'importante è che i vigili VERBALIZZINO. Mai rimuovere nulla, fare foto e verificare quello che c'è scritto sul verbale, controllando che non omettano dettagli che evitino il giusto rimborso da parte del "Vigile" controllore...

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