martedì 13 settembre 2011

Lo scempio cartellonaro in diretta tv


Alle 19.00 di ieri sera il TG3, edizione nazionale, ha mandato in onda il servizio di cui sopra, sulla questione delle affissioni a Roma e sull'enorme danno che l'indiscriminata proliferazione degli impianti pubblicitari sta provocando alla nostra città.

Siamo contenti e soddisfatti che finalmente lo scandalo grandissimo dei cartelloni sia stato portato all'attenzione della più ampia platea televisiva nazionale e non solo della stampa e dei media locali: la tutela di Roma è un problema che riguarda tutti i cittadini italiani, non solo chi vive in questa città. Milioni di italiani che, quando verranno a Roma si accorgeranno che ci sono decine di migliaia di cartelloni in giro, dappertutto, e che i cittadini stanno combattendo contro un'amministrazione che non fa praticamente nulla per ostacolarlo e reprimerlo.

In poco più di un minuto e mezzo è stato affermato infatti che:
- Roma è invasa da migliaia di cartelloni illegali in violazione a norme varie e al codice della strada e negli ultimi anni la situazione è drammaticamente peggiorata
- gli impianti illegali a migliaia coprono tutto, anche i monumenti più importanti
- il comune sa esattamente dove sono (il loro archivio anagrafico riporta codice, nome della ditta, via e numero civico e formato dell'impianto) e non interviene
- ci sono circa 400 ditte che installano impianti, mentre a Parigi ce ne sono 4 e a Madrid 3
- i cittadini e le associazioni sono in prima fila nella battaglia contro questo scandalo.
Questa attenzione da parte dei media ci motiva ancora di più a portare in Consiglio Comunale la discussione della delibera di iniziativa popolare per mettere, finalmente, i rappresentati dell'amministrazione di fronte alle loro responsabilità e spingerli a prendere i provvedimenti necessari per affrontare e risolvere il problema, del tutto sfuggito al controllo del comune di Roma.

Ora il Sindaco, l'assessore e l'assemblea capitolina lo sanno: tutti gli occhi sono puntati su di loro e sulle decisioni che prenderanno.
Vorranno passare alla storia della città come coloro che ne hanno premesso il saccheggio? Oppure come coloro che, ignorando le pressioni delle lobby hanno dato ascolto ai cittadini?

Crediamo che la battaglia civica per la legalità, la sicurezza e il decoro sia in una fase decisiva: la delibera di iniziativa popolare, nonostante i ritardi ingiustificati del comune, potrebbe venire discussa nelle prossime settimane; il Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari (PRIP) a sua volta dovrà venire discusso e faremo di tutto perché il testo rappresenti l'interesse dei cittadini e della città e non sia al servizio dei profitti delle numerose ditte che ancora installano impianti illegali ogni notte sulle strade, nei parchi, in prossimità di luoghi millenari.

Nei prossimi giorni consegneremo le cartoline con le foto del disastro cartellonaro a tutte le istituzioni, nazionali e cittadine, alla stampa ed a tutte le altre istituzioni ed enti presenti a Roma; sarà una ulteriore occasione per sollecitare il Campidoglio a riflettere e ad agire, molto ma molto rapidamente.
Chiediamo a tutti i consiglieri comunali di guardare con attenzione e onestà intellettuale a questo problema e che giudichino la delibera e il PRIP con mente libera da condizionamenti e da atteggiamenti pregiudiziali di ordine puramente partitico.

BASTA CARTELLONI A ROMA!

16 commenti:

  1. Finalmente la TV se ne è accorta!

    ora bisogna tenere alta l'attenzione fino alla discussione della delibera

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  2. Minchia! Oggi nevica!!!
    Un organo di stampa nazionale che parla dello scandalo cartellonaro ... mai visto!?!
    Fusse la volta buona che si smuove qualcosa?

    Diamogli sotto con la delibera e un decente PRIP!

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  3. Questa è una grande vittoria di tutto il movimento.
    Speriamo solo la prima di una lunga serie.

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  4. quando l'ho visto non ci potevo credere!! grazie e andate avanti!!

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  5. Per la prima volta una tv anestetizzata dal conformismo politico apre una finestra su uno dei più grandi scandali vissuti dalla città di Roma nel dopoguerra. Dopo il sacco edilizio degli anni 60, la capitale è stata sfregiata da lobby senza scrupoli con la connivenza del Comune. Sono certo che al servizio del Tg3 seguiranno molti altri approfondimenti televisivi.
    Basta Cartelloni a Roma!
    Filippo

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  6. Si!! Sempre più forte, come un ruggito, si alzi il grido della gente che ama la bellezza struggente di Roma:
    BASTA CARTELLONI!
    BASTA ABUSI!
    BASTA ILLEGALITA'!
    CACCIAMO I BARBARI!
    Avanti con sempre maggiore determinazione per l'approvazione della delibera e del PRIP!
    P.S: è stato un momento quasi di commozione, dopo 1 anno e mezzo di lavoro pazzesco che continua.
    Grandi!! Complimenti a tutti!!!

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  7. Condividete il link su Facebook e scrivete TUTTI per complimentarvi e chiedere altri servizi a : tg3net@rai.it

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  8. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  9. Bene, molto bene. La coppia Alemanno/Bordoni dovranno cominciare a dormire preoccupati: non potranno infatti più contare sulla totale omertà dei mezzi informativi nazionali.
    Era ora. Vediamo di continuare su questa linea.
    Ringraziamenti al TG3 (scriviamo tutti a tg3net@rai.it) e lavoriamo per un effetto a catena della notizia.

    Barra dritta per portare la delibera in Consiglio Comunale e fare luce sulle connivenze tra ditte cartellonare e potere politico.

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  10. Siete grandi! Era ora che si cominciasse a muovere qualcosa e ad ostacolare i cartellonari abusivi, rivogliamo Roma, bella, vivibile e libera da questo scempio, complimenti a tutti coloro che stanno lottando per questa giusta causa!
    Continuate così, siamo tutti con voi!

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  11. Grazie dell'impegno che ci mettete.
    Far smuovere una redazione di un TG nazionale non deve essere stato facile.
    Speriamo che questa crepa al muro di gomma di questi amministratori produca una falla tanto grossa da far inondare dal fiume in piena l'Aula Giulio Cesare.

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  12. Resistenza Attiva13 settembre 2011 20:30

    Giusto Pierluigi...
    Questo fiume in piena si deve portar via i nemici di Roma e lavare le coscienze di chi vi siede e risponde ancora alle lobby dei cartellonari, dei palazzinari, dei bancarellari, dei proprietari di camion bar, dei sostenitori dei tavolini selvaggi....
    Credo che l'acqua da sola non basti.
    Ci vorrebbe anche un pò di soda caustica!

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  13. Complimenti, ho appena visto il servizio tramite il link, non si sarebbe potuto dire di più e meglio nei limiti di un telegiornale.
    Grazie di cuore, avanti così
    Andrea

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  14. Magari se ogni tanto si riesce ad ottenere questa risonanza le cose potrebbero cambiare...

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  15. La politica deve fare i conti con le esigenze le necessità dei cittadini. Basta nascondere interessi privati evidenti dietro muri di gomma e resistenze orchestrate ad hoc.
    BASTA CARTELLONI !
    Per un città che merita decoro e legalità, e non certo un'amministrazione indegna e corrotta.

    MAFIE E CORRUZIONI DIETRO I CARTELLONI

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  16. Il Comune DEVE:

    1) APPROVARE LA DELIBERA POPOLARE PER LA MODIFICA DEL REGOLAMENTO AFFISSIONI FIRMATA DA 10.000 PERSONE

    2) MODIFICARE IL PIANO REGOLATORE CON GLI EMENDAMENTI PROPOSTI DAL COMITATO BASTA CARTELLONI E DALL'ASSOCIAZIONE VAS

    Il resto sono chiacchiere!

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