giovedì 29 gennaio 2015

Al via le votazioni per il nuovo Capo dello Stato: ecco cosa troverà intorno al Quirinale. La questione degli orologi nel centro storico


La prospettiva di Via XIV Maggio: cartelloni di "pubblica utilità" e sullo sfondo l'obelisco di Piazza del Quirinale

Queste foto le abbiamo scattate nei minuti in cui Giorgio Napolitano firmava le proprie dimissioni da presidente della Repubblica. Si riferiscono alle vie di assoluto prestigio che conducono al Palazzo del Quirinale. L'incrocio che dalla rotatoria di Largo Magnanapoli si dirige da un lato collega a Via Nazionale e dall'altro conduce alla maestà del Quirinale.

Una zona di tale prestigio, come vedrete, non è al riparo dai cartelloni.

Proprio da Piazza del Quirinale partì la nostra campagna "Saluti da Roma" per denunciare la presenza di cartelloni che deturpano le piazze e i monumenti storici, un motivo ci sarà stato.....eccolo



QUATTRO CARTELLONI QUATTRO, alcuni a distanza irregolari l'uno dall'altro, deturpano la visuale prospettica del Quirinale!!!!!



E ce n'è un altro sul lato opposto!

Utilissimo anche questo impianto orologio: indica l'hotel già provvisto d'insegna pubblicitaria

Ce li vedete 4 cartelloni sul marciapiede di fronte alla Casa Bianca? O all'Eliseo?

Neanche per idea.

Ma "Roma è diversa".............


L'unico impianto che pur di dubbio gusto ha una reale utilità è quello murale sui ponteggi di Palazzo Pallavicini Rospigliosi: è temporaneo e serve a finanziare il restauro dell'edificio.


Qui sotto, ci troviamo a Largo Magnanapoli.


Due cartelloni di formato 1x1 a distanza di meno 15 metri l'uno dall'altro. In violazione dell'art. 4 del regolamento comunale affissioni. Almeno uno andrebbe rimosso.

Ma la vera domanda è se non ci sia un vincolo legislativo che impedisca l'installazione delle paline orologio nei dintorni del Quirinale. E la risposta non è univoca!

L'articolo 20 del nuovo Regolamento di Pubblicità, lettera E), punto 4) lettere b) (paline con orologio) e lett. d) (impianti di indicazione stradale) - Consente l'installazione anche delle paline con orologio e degli impianti di indicazione stradale, ad eccezione del Municipio I (centro storico), dove però l'art. 15 della Normativa Tecnica di Attuazione del PRIP li consente in modo illecito!




Insomma, ci possono stare secondo il PRIP ma non secondo il regolamento comunale!

Per ovviare a questa incongruenza il circolo territoriale di VAS, tramite il suo responsabile Rodolfo Bosi, ha chiesto alla segreteria del Campidoglio di abrogare i commi del PRIP che ammettono l'installazione delle paline orologio e degli indicatori pubblicitari lungo le vie del centro storico.

Nell'attesa di una risposta del Comune la zona del Quirinale si trova piena di cartelloni pubblicitari.

Dobbiamo sperare nell'intervento del nuovo Capo dello Stato???


Red LS
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