martedì 30 dicembre 2014

Bike sharing, toilette, cultura e spettacoli. Ecco i servizi finanziati dai cartelloni. Approvata la delibera in giunta



Da mesi su questo sito leggete che la riforma della cartellonistica a Roma dovrà portare servizi pubblici alla città. Ma finora non era arrivata nessuna conferma ufficiale su quali fossero i servizi che il Comune voleva ottenere.

Siamo in grado di anticipare i contenuti della delibera che è stata approvata oggi in giunta comunale con la quale vengono stabiliti i criteri per i piani di localizzazione e per i lotti che andranno a gara. Si tratta di un importante documento perché per la prima volta viene messo per iscritto e quindi ufficializzato l'indirizzo della giunta a chi sta redigendo i piani, cioè Aequa Roma. E' questa società pubblica, infatti, che sta dividendo il territorio, posizionando strada per strada i cartelloni e ripartendo i lotti che saranno poi oggetto di una gara tra le aziende pubblicitarie.

E proprio da questi lotti che il Campidoglio ha incaricato Aequa Roma di elaborare, possiamo avere la conferma dei servizi finanziati dalla pubblicità.

LA DELIBERA SUI PIANI DI LOCALIZZAZIONE

Dei 138.000 mq complessivi di superficie pubblicitaria a Roma (così come previsti nel Prip), 8.000 metri quadri saranno dedicati esclusivamente a pagare il bike sharing. Questo lotto, dunque, verrà assegnato tramite gara a chi sarà in grado di garantire 350 stazioni di biciclette, come stabilito dal Piano del Traffico (PGTU).

Un altro lotto di 5.000 mq riguarderà i bagni pubblici ed altri elementi di arredo urbano (che possono essere cestini, panchine, mappe turistiche, etc).

Terzo importante lotto sarà quello dedicato alla cultura e agli spettacoli. In questo caso non è stato previsto in anticipo un numero di mq ma la quantità di cartelloni che verrà ritenuta sufficiente dal mercato verrà assegnata al miglior offerente, cioè alla ditta che pagherà il canone maggiore al Comune (secondo alcune previsioni dovrebbero essere altri 5.000 mq).

Vi sono poi gli altri impianti privati su suolo pubblico, cioè quei cartelli che vengono posizionati nelle strade e che devono pagare un canone e non necessariamente offrire un servizio. Questi rappresentano la quantità maggiore, circa 60.000 mq.

Infine, gli impianti privati su suolo privato, previsti in circa 28.000 mq.

La delibera di incarico prevede che Aequa Roma consegni i piani di localizzazione entro 90 giorni, ma sembra che il lavoro sarà pronto molto prima, forse entro gennaio. E questo permetterà di rispettare i tempi di cui vi abbiamo già parlato in un altro articolo.

Per "giocare a bocce ferme", cioè per permettere agli uffici di concentrarsi sulle nuove posizioni dei cartelloni, il testo prevede anche un "congelamento" degli spostamenti e delle ricollocazioni per 180 giorni. Una decisione saggia che eviterà di assistere al solito balletto di cartelloni.

I NUMERI DELLA NUOVA CARTELLONISTICA A ROMA

Se sommate i mq dei quali abbiamo parlato qui sopra, non arrivate ai 138.000 mq previsti nel Prip. Come mai? In effetti per avere un quadro completo di quello che sarà la pubblicità esterna a Roma, occorre contemplare anche altre categorie di impianti che non andranno a gara o che comunque non finanzieranno alcun servizio.

Proviamo a riassumere, dunque, tutte le voci che costituiranno la cartellonistica a Roma almeno per i prossimi 10 anni.

Impianti privati su suolo pubblico                                                           60.000 mq +

di questi 8.000 mq destinati al bike sharing
               5.000 mq alle toilette ed elementi di arredo urbano
               5.500 (?) a cultura e spettacoli

Impianti privati su suolo privato                                                             28.000 mq +

Impianti di pubblica utilità                                                                        3.000 mq +

questi sono per lo più parapedonali e orologi

Impianti Spqr concessi in locazione ai privati                                         24.000 mq +

si tratta dei famosi cartelloni che verranno assegnati
alle ditte del riordino

Impianti di Pubbliche Affissioni                                                              18.000 mq=

                                                                                                    __________________
totale                                                                                                      133.000 mq


Se i numeri resteranno questi come vedrete si arriverà ad un totale di 133.000 mq quindi 5mila in meno rispetto alle previsione massima del Prip. Una riduzione importante rispetto alle quantità attuali, con una collocazione finalmente regolare e un'estetica decente. E soprattutto offrendo alla città servizi che Roma non può non avere.


FG - Red

8 commenti:

  1. Ottimo! Un altro passo fondamentale verso la soluzione definitiva del problema cartelloni a Roma.
    L'attuale giunta andrebbe tenuta anche solo per questo. Speriamo bene ...

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  2. Il problema è...si attuerà mai??? A me sembra che continui tutto come prima, ahimè!

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    1. A me sembra che le cose stiano cambiando eccome. Se tra pochi mesi avremo il bike sharing e o bagni per strada non continua tutto come prima. Diamogli ancora un pò di tempo e poi giudichiamo

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  3. il fatto è che il problema, se si risolve, lo si fa una volta per tutte, per cui è normale che lo schifo continui fino a quel giorno (che speriamo arrivi presto).
    già il vedere dei progressi, lenti ma continui, è un buon segno (ce lo siamo dimenticato il gioco dell'oca che faceva fare l'ex-sindachetto ai provvedimenti in materia di cartelloni?). se poi venisse stilato anche un cronoprogramma sarebbe anche meglio.
    pazienza, occhi aperti e avanti così!

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  4. DOPO I 5 ANNI PASSATI, FINALMENTE IL COMUNE DI ROMA APPROVA IL BILANCIO PREVISIONALE NEI TERMINI E RIMETTE IN MOTO INVESTIMENTI NEL TPL, DECORO, INFRASTRUTTURE ED ALZA I CANONI DELLE CONCESSIONI DI SUOLO PUBBLICO. IL PRIP APPROVATO CONSENTIRA' INOLTRE DI RIPORTARE ORDINE NELLA DEVASTAZIONE DEI CARTELLONI PUBBLICITARI E DI FAR FINANZIARE AI NUOVI CONCESSIONARI DEI VERI SERVIZI PUBBLICI. E' PARTITA L?ISTALLAZIONE DEI LAMPIONI A LED. IL COMANDANTE CLEMENTE STA RIVOLUZIONANDO IL CORPO DELLA PL, ORMAI AUTOREFERENZIALE E INEFFICIENTE.
    SPERIAMO CHE LA GIUNTA MARINO RESISTA!
    IO STO CON MARINO!
    IO STO CON CLEMENTE!

    Mc Daemon

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  5. Quoto Mc Daemon. Cerchiamo di guardare ai fatti senza ideologie

    Marino

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  6. Bastacartelloni GRAZIE!1 gennaio 2015 13:27

    Da Davide Bordoni a Marta Leonori...l'evoluzione della specie! GRAZIE BASTACARTELLONI. Quello che avete fatto è qualcosa di incredibile considerando il disinteresse, l'indifferenza e una politica ridotta a comitati d'affari.

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  7. A leggere questo schema quindi gli impianti pubblici restano. Non andranno tutti ai privati. Ho capito bene?

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