giovedì 2 gennaio 2014

Video-graffiti: c'è chi si vanta e chi va sotto processo. Due storie da Roma e da Milano

Questo primo video è il simbolo di quanto accade a Roma da anni. E' il segno di una città dove non solo tutto è permesso, ma addirittura chi commette reati, chi sfregia le cose comuni, si vanta del proprio operato.

Guardando il filmato si notano varie cose: teppistelli romani che entrano indisturbati nei depositi Atac della Magliana (chiunque potrebbe farlo). Teppistelli che hanno anche mezzi economici (la macchina fotografica che si vede nel filmato è costosa). Ma soprattutto, grazie al loro stesso montaggio, notiamo che tutti, sì proprio tutti, i treni della linea B sono ridotti ad essere bacheche per imbecilli.
Il video ha un buon montaggio tecnico: sono persone che avrebbero pure del talento se solo sapessero indirizzarlo verso qualcosa di costruttivo, invece di prendere a calci la loro stessa esistenza.



Ci sono altri video dove lo stesso gruppetto di "intellettuali" mostra il proprio operato ma quello che ci sembra giusto notare è che in Italia la situazione non è dappertutto uguale. A Milano, i teppisti di questo genere li processano. E lo fanno pure con determinazione. Tanto che questo writer lombardo è costretto a vendere alcune opere che aveva acquistato per pagarsi le spese legali (video da Repubblica.it).



Dunque mentre questo writer, tale Mattia, sarà processato per aver imbrattato alcuni vagoni della metropolitana milanese, a Roma i nostri furfantelli proseguono indisturbati nella devastazione e se ne vantano pure con i loro video. Quando anche a Roma potremo vedere la giustizia che difende il bene pubblico?

10 commenti:

  1. Ma un treno che li travolge e fa pulizia......... no?

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  2. Finchè per una certa pseudo-cultura "alternativa" (e che trova ascolto e compiacenza anche all'interno di noti quotidiani sinistresi che blaterano di cultura della legalità) questi personaggi saranno considerati "artisti", i contribuenti romani MASSACRATI dalle tasse che anche i "rinnovatori" Zingaretti e Marino hanno ulteriormente aumentato, continueranno a subire impotenti MILIONI DI EURO di danni provocati da questi scimpanzè ( e mi scuso con i nobili primati). Tutta la città è coperta con maniacale determinazione da tags insulse e tutti ricordano le "imprese" del 32enne Cupo che arrivò a imbrattare con la vernice marmi millenari a Roma. PURTROPPO IN QUESTA CITTA' ALLO SBANDO LE PERSONE ONESTE E SERIE e coloro che ancora sentono l'importanza dell'appartenenza e del bene comune SONO VITTIME DEI CRIMINALI DI OGNI TIPO che invece, in questa epoca di pazzi, vengono sempre giustificati e a volte premiati. AVANTI COSI', COSA ASPETTATE A TRACCIARE LE VOSTRE FIRME CHE RESTERANNO PER SEMPRE NELLA STORIA DELL'ARTE SULLA FONTANA DEI FIUMI E SUL COLONNATO DI S.PIETRO?

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  3. I soliti imbecilli da 4 soldi di cui purtroppo Roma e' strapiena. Troppa gente che deve ancora crescere e sperimentare cosa sia il sacrificio, il lavoro, il concetto di "bene pubblico".
    Mc Daemon

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  4. Sti fii de na mignotta!!! Me piacerebbe proprio incontrarli...

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  5. E aggiungiamo che questo video dimostra che la sicurezza dei trasporti a Roma è pari a zero.Se questi 4 imbecilli hanno accesso così facilmente alle gallerie di servizio della Metro
    pensate a quante difficoltà incontrerebbe qualche terrorista che volesse far saltare in aria qualche convoglio.

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  6. Fa paura pensare che la Metro a Roma e' in BALIA DI CHIUNQUE. Fa paura!!!

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  7. basterebbe che atac e comune chiedessero i danni.

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    1. E noi paghiamo4 gennaio 2014 19:57

      bisognerebbe chiedersi PERCHE' non lo fanno pur conoscendo ormai l'identità di questi coglioni

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  8. Le immagini mostrate nel video sono devastanti!?!
    Un requiem per lo Stato di diritto, ammesso che ce ne fosse ancora la necessita'.

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  9. Da RomaToday
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