martedì 10 settembre 2013

In piena via del Corso. Questa robaccia non finirà mai di stupire neanche noi

Il lettore Marco M. ci manda delle foto agghiaccianti. Ancora due,  gli ennesimi, i milionesimi orologi nel centro di Roma. Una tipologia di impianto che l'attuale normativa comunale definisce "di pubblica utilità". E che pertanto gode di un trattamento privilegiato.

Non servono altri commenti!

Per "facilitare" il passeggio su via del Corso
Ovviamente già dotato di una targhetta banca dati
Altro impianto/orologio comparso in Largo Goldoni
Come si capisce dalla targhetta opera della stessa ditta

13 commenti:

  1. ECCO FATTO...ORA PURE LARGO GOLDONI (CAZZO, LARGO GOLDONI!!!!!) E' DETURPATO! ASSESSORE LEONORI, DIA UN SEGNALE, E' UNA PREGHIERA!!!!

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  2. MAMMA MIA, CHE VOMITOOOOO!

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  3. Assessore la prego ci Aiuti lei......

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  4. Billboards Nightmare10 settembre 2013 23:04

    Assessora LEONORI???? PRONTOOOOOOOO???????
    Cominciamo a nutrire qualche dubbio sulla REALE VOLONTA' di sconfiggere "cartellone selvaggio".
    MA E' MAI POSSIBILE CHE ANCORA SI PIANTINO NUOVI CARTELLONI????????
    ANCORA, ANCORA, ANCORA!!!!!!

    MA QUANDO FINORA' QUESTO INCUBO? QUANDO...

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  5. A questo punto non e' solo l'assessore Leonori che si sta facendo dei sonni colossali, ma e' il caso di chiamare direttamente in causa anche il Sindaco Marino.
    Non si puo' infatti fare piu' finta di niente quando l'ennesima ditta cartellonara si presenta in pieno centro, nelle strade spesso piu' affollate della citta' e si permette di bucare i pubblici marciapiedi ed instalalrci degli insulsi impianti, utili solo alle loro sporche casse, senza che nessuno fiati!?!
    Dov'e' il Comune di Roma?
    Dov'e' il Municipio I?
    Dove sono le varie soprintendenze/sovrintendenze?

    Peraltro in una citta' normale, se si fosse deciso di far instalalre quegli impianti, si sarebbe fatta una gara e la ditta vincitrice avrebbe pagare fior di euro per installare le proprie pubblicita' in posti tanto preziosi. Invece a Roma continua a vigere la legge del piu' prepotente e furbo.
    Vogliamo farglielo capire al Sindaco Marino che il suo predecessore e' stato preso a calci in culo dalla cittadinanza anche per il suo totale fallimento nella questione dei cartelloni? Vogliamo dare un segnale chiaro che la pazienza dei cittadini sta di nuovo finendo?

    Ho appena scritto alla presidente del Municipio I, Sabrina Alfonsi. Ora procedo con l'assessore Leonori e con il sindaco Marino.
    'sta storia non finisce qui.

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  6. Mettetevi l'anima in pace. A parte il buon Athos, la cosiddetta "sinistra romana" (che purtroppo di sinistra europea non ha probabilmente niente) in 5 anni bordemanniani non ha fatto quasi nulla contro la mala cartellonara (altro che "l'ostruzzzionismodooopposizzzione") se non parole parole e parole, dubito quindi che inizieranno adesso a mettersela contro.
    Spero di esser smentito il prima possibile.

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  7. Caro anonimo, probabilmente il Sindaco e la sua compagnia hanno bisogno di un aiutino per capire che o si mettono velocemente contro la mafia cartellonara, o altrettanto velocemente si vedranno contro gli stessi cittadini che pochi mesi fa li hanno votati.
    Nel mio piccolo, di seguito il messaggio spedito al Sindaco.

    Egregio Sindaco Marino,

    Le giro il messaggio che ho appena inviato all'assessore Leonori, dove segnalo l'apparizione di una serie di nuovi cartelloni in pieno centro storico. Analogo messaggio ho inviato alla Presidente del Municipio I chiedendole di verificare la liceita' di tali nuovi impianti.

    Mi permetto ora di segnalare la cosa a Lei direttamente giacche', a mio modesto avviso, la pazienza di molti cittadini sta velocemente finendo su un problema che ormai va avanti da diversi anni e su cui non si riesce a vedere un briciolo di cambiamento, nonostante la nuova amministrazione.
    Come ho scritto all'assessore Leonori, chi conosce la materia sa che ci vorra' molto impegno e molto tempo per risolvere una situazione incancrenita' da decenni. Pero' dalla Sua amministrazione ci si aspettava a breve almeno un atto (UNO) che desse un segnale di inversione di tendenza. Ed invece i cittadini devono continuare ad assistere alla protervia delle ditte cartellonare che si arrogano il diritto di piantare impianti a proprio piacimento. Ed arrivano a farlo nelle strade piu' in vista della citta', dove peraltro la pubblicita' ha un valore enorme e tanto varrebbe allora per il Comune di chiederne il dovuto conto.

    Personalmente, per quanto momentaneamente lontano dalla citta' per motivi di lavoro, faro' di tutto perche' questo ennesimo affronto alla citta' non rimanga senza conseguenze. La inviterei, cortesemente ma fermamente, ad intervenire per mostrare che a Roma comanda chi ha vinto le elezioni e non chi e' piu' prepotente.

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  8. Ottima la lettera al Sindaco Marino! Spero che la legga!!

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  9. Roberto...condivido al 100%.

    Voglio continuare a sperare che Marino sarà un sindaco che farà scelte impopolari per abbattere lo strapotere mafioso delle lobby romane, tra cui la peggiore QUELLA DEI CARTELLONARI BANDITI.

    Mi lascia perplesso, per usare un eufemismo soft, che NON SIA STATO RIMOSSO DALL'INCARICO nessun dirigente dell'epoca di Ale-Danno.

    Assessora Leonori: a buon intenditor...

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  10. @ lettore Marco M. - pare che i cartelli da te segnalati siano stati prontamente rimossi (non si sa bene da chi). Puoi tu o qualcun altro in zona verificare se cio' e' vero?

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  11. ATTENZIONE, SE FOSSE VERA LA RIMOZIONE SIAMO MOLTO VICINI AD UNA ZONA ROVENTE DI ABUSI E IRREGOLARITA'. TANTO DA PERMETTERE A QUESTI SIGNORI DI ISTALLARE I LORO CATAFALCHI A LARGO GOLDONO (!!!). qualcuno si e' sentito al centro del polverone!

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  12. se vero che li hanno rimossi, merita un'attentissima analisi di cio' che e' successo...

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  13. Direi intanto di verificare se la rimozione c'e' stata oppure no.
    In caso affermativo il primo a cui chiedere e' il Municipio, da me informato e da cui ho ricevuto almeno un riscontro.

    Dall'assessore Leonori e dal Sindaco invece ancora nulla. Brutto segno.

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