giovedì 3 febbraio 2011

E ci voleva tanto?

Questo è il link all'articolo del Corriere appena rettificato eliminando ogni fraintendimento riguardo le posizioni del Comitato Promotore. La parte centrale dell'articolo ora riporta:

DELIBERA POPOLARE – Soddisfatto il comitato promotore della delibera di iniziativa popolare contro «Cartellone selvaggio» . «Il Prg mancava da quasi vent’anni ed era ormai improcrastinabile – spiega il comitato -. Lo chiedevamo anche noi nella delibera che abbiamo depositato nel luglio scorso con 10mila firme raccolte. E` quindi giunto il momento di discutere ed approvare in Consiglio comunale la nostra proposta per spingere l’amministrazione a portare a compimento l’opera di risanamento del settore affissioni: auspichiamo che il percorso della delibera arrivi rapidamente a conclusione». Restano comunque alcune perplessità: «Il meccanismo del Prg salvaguarderebbe le zone centrali della città a scapito delle aree più periferiche – aggiunge il comitato – E deve essere posta particolare attenzione ai piani di localizzazione che dovrebbero individuare esattamente, municipio per municipio, via per via, i luoghi ove la collocazione degli impianti sarà consentita. Il Prg, perciò, è solo il primo passo, importante e concreto, verso la completa ristrutturazione e regolamentazione del settore affissioni, su una strada ancora lunga da percorrere».

IL NO DI CARTELLOPOLI - Il nuovo Prg, però, non soddisfa tutti. Perplesso Massimiliano Tonelli del blog Cartellopoli, oscurato in via preventiva dal Tribunale di Roma dopo la querela di una società concessionaria. «Da Parigi a Vienna passando per Londra fino ad arrivare a Napoli la raccolta della pubblicità esterna è gestita da un numero contenutissimo (inferiore a cinque) di grandi società multinazionali del settore - afferma Tonelli - A Roma, invece, queste ditte sono oltre trecento. Nessun Piano Regolatore è in grado di tenere botta alle pressioni di così tanti operatori. E' esattamente come se i lampioni dell’illuminazione pubblica, invece di essere gestiti tutti da Acea, fossero affidati ognuno ad una micro-società diversa: il servizio funzionerebbe con efficienza?».
Il nuovo Piano regolatore non tocca assolutamente il punto centrale dei bandi. «Ecco perché lo considero solo il primo piccolissimo passo propedeutico a un regolare bando di gara internazionale per la gestione delle affissioni a Roma. Fino ad allora qualsiasi provvedimento, più o meno centrato, si rivelerà un pannicello caldo e farà la felicità di quegli stessi cartellonari che da vent’anni (e ancor più negli ultimi due) rendono inguardabile la nostra città».

Ad ulteriore chiarimento, la nostra richiesta non è mai stata che venissero riportate tutte le posizioni in campo riguardo questo tema; rientra infatti nella responsabilità e deontologia di ogni giornalista scegliere cosa scrivere.
Quello che però non possiamo accettare è che si confondano le posizioni mettendo a rischio il lavoro svolto da chi legittimamente porta avanti le proprie idee.
In altri termini, non abbiamo mai preteso che venisse a tutti i costi riportata l'opinione del Comitato Promotore, ma solo evitato che l'opinione di altri venisse in qualche modo attribuita anche al Comitato.

Sentiamo e leggiamo le opinioni di coloro che ormai ci danno per collaterali al Comune di Roma, "a braccetto", come ha scritto qualcuno. Dal canto nostro non possiamo che ribadire tutta la responsabilità che avvertiamo per le 10.000 persone che hanno voluto condividere con noi questa iniziativa.
E' anche e soprattutto per il rispetto che portiamo a quelle firme che reagiamo con veemenza quando qualcuno esce fuori dal seminato.

28 commenti:

  1. La prossima volta mandate prima il comunicato, è più facile.

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  2. Les, perche` non lo prepari tu la prossima volta il comunicato?
    Lorenzo

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  3. Dipende da cosa volete dire!

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  4. Non si poteva ottenere questa normalissima verifica senza infamare e diffamare persone a caso con accuse prive del più lontano e remoto fondamento? E' una domanda reale e vale di più visto che è la seconda volta che accade (ma questa volta, in mancanza di scuse e di rettifiche sul vostro sito, o deve rettificare solo il Corriere?): non si poteva fare questo senza infamare?

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  5. @les
    tu intanto lo scrivi, lo butti giu`, lo mandi a tutti, lo si corregge, lo si integra e poi lo si manda

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  6. Come vi ponete nei confronti della pubblicità politica presente ovunque nel I municipio - dico quella ospitata su impianti a segno SPQR?

    Cosa dice il Piano?

    Cosa avete chiesto al comune in relazione a questo?

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  7. Ma questa si che è roba da sfigati, ma come si fa a esultare ed a dirsi "soddisfatti" semplicemente per la presentazione di una norma. Come se di norme non ce ne siano già ora a sufficienza per far fuori tutti i cartelloni (basta applicare il codice della Strada). Cosa serve un piano regolatore in più o in meno quando già oggi il comune deliberatamente non fa rispettare il codice della strata? l'esempio dei pali pubblici dell'acea era impeccabile, non si comprende peché lo avete voluto depotenziare

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  8. Gli ultimi due commenti la dicono lunga sul fatto che non si conosce il PRIP, non lo si e`esaminato, e neppure si conoscono i meccanismi giuridico amministrativi che conseguono alla ADOZIONE (ricordate questa parola) di un piano regolatore.
    Per gli SPQR il PRIP prevede che restino solo quelli nel I Municipio; con i piani di localizzazione si dovra` stabilire quanti, come e dove, ma si va comunque verso la riduzione anche dei SPQR. In sede di consultazione dei cittadini per i piani di localizzazione richiederemo comunque una drastica riduzione degli SPQR ed un posizionamento ligio alle norme di tutela.
    Per quanto riguarda il secondo commento, e` da sfigati non conoscere l'abc del diritto amministrativo, come si evince dal commento medesimo. L'approvazione in Giunta del PRIP equivale ad adozione dello stesso, e significa che da ora in poi si applicheranno comunque le norme contenute nel piano; il risultato sara` che le autorizzazioni e concessioni al collocamento dei cartelloni che verranno a scadenza da oggi in poi, potranno essere revocate se contrarie al piano. E, ad esempio per il I Municipio, poiche` il PRIP prevede che sul territorio del centro storico non ci possono piu` essere cartelloni, anche quelli prima legittimamente collocati dovranno essere rimossi, poiche` la concessione verra` revocata dal Comune al momento della scadenza per effetto dell'adozione del PRIP. Nel I Municipio ci sono circa 5000 impianti, se non ricordo male, e molte concessioni di questi nel corso dei prossimi mesi verranno a scadenza, soprattutto quelli che per effetto delle deroghe al codice della strada erano stati collocati negli anni addietro, con la conseguenza che dovranno essere rimossi.
    Il problema che si pone e` un altro: ce la fara` il Comune a rimuovere tutti questi cartelli nei prossimi mesi?
    Su questo il Comitato sara` particolarmente vigile e sollecitera` l'amm.ne comunale.
    L'esempio dei pali dell'acea e` stato fatto da chi ne sa di diritto pubblico ed amministrativo quanto io ne so di astrofisica.......
    Il PRIP mancava da venti anni e con la scusa che si doveva fare il piano, nel corso dell'ultimo ventennio le varie amm.ne comunali che si sono succedute hanno sempre prorogato le concessioni ed autorizzazioni alle ditte del settore: tanto arrivera` il piano, dicevano. Ma 'sto piano non arrivava mai......guarda caso......
    Ora che questo strumento fondamentale di governo del territorio e del settore c'e` vi lamentate??
    a me sembra contraddittorio dire che non lo si voleva ed anzi delegittimare il PRIP significa fare un favore ai cartellonari!!
    Ma da che parte state??!!!
    Lorenzo

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  9. Anonimo delle 01.38
    prima di fare queste sparate INFORMATI e ficcati in testa che nessuno è così sprovveduto da ESULTARE.
    Conosciamo bene i nostri polli, stai tranquillo.
    E' innegabile che l'adozione del PRIP sia un passo avanti importante, come si fà a negarlo?
    E' del tutto evidente che sara' poi la nostra puntigliosa partecipazione alla redazione dei Piani di zona a rendere visibili ed efficaci i cambiamenti nel tempo.
    E' molto facile sparare a zero seduti davanti allo schermo del PC e poi non fare niente..molto facile.
    Io accetto critiche da chi pur in totale disaccordo con me mostra però un impegno concreto in questa battaglia civile.
    Da oltre un anno però vedo che studiano la materia, prendono iniziative e si incontrano sempre le solite persone...tu che fai??
    E basta no? BASTA
    sempre con questo benaltrismo del cazzo!

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  10. "l'esempio dei pali pubblici dell'acea era impeccabile, non si comprende peché lo avete voluto depotenziare"

    Evidentemente qui c'è qualcuno che è ormai al delirio d'onnipotenza. E questa storia dell'appalto unico comincia ormai a puzzare di losco.
    A confutare la tesi che sia indubbiamente la soluzione al problema ricordo la non lontana esperienza dell'appalto unico della manutenzione delle strade, quello che pochi anni fa il Comune affidò alla Gemma (copiando in quel caso proprio il modello Napoli). Ricordiamo tutti come andò a finire vero? Ci passiamo tutti per le strade romane che ancora oggi scontano il disastro che fu quel dannato "appalto unico".

    Gli "adoratori" del bando di gara unico sono padronissimi di portare avanti il loro idolo in tutte le sedi ma sarebbe ora che la smettessero di prendere per pazzi quelli che non li seguono ciecamente.

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  11. Ho letto i commenti di questo e del precedente articolo e capisco che nel Comitato Promotore ci sia gente che pensa di poter sistemare a cartellonistica romana non agendo sulla quantità delle ditte e sulla modalità di assegnazione delle concessioni, ebbene resterete molto delusi poiché purtroppo i cartelloni non diminuiranno in centro e aumenteranno in periferia. Io ho firmato la delibera, ho raccolto parecchie firme nel secondo municipio ma davvero con questo collateralismo con bordoni pensate di rappresentare chi ha firmato? sono due anni che ci prendono in giro e possono fare anche cento norme ma non toglieranno un solo poster. il mio municipio sta dentro all'anello ferroviario, che previsione fate sulla eliminazione dei 4x3? quando verranno tolti i primi, o verranno semplicemente sostituiti dai 3x2? sai che svolta! io lavoro tra Roma e Vienna, nella capitale autrica i pochi cartelli sono gestiti proprio come i lampioni acea che si dicono sopra... si vede che a vienna non ci capisco niente di diritto. Dopo Bosi (che ho avuto modo di conoscere via mail) ora pure Cartellopoli... ma ve l'ha chiesto l'assessore di zittire tutte le voci scomode e che mettono l'amministrazione davanti alle contraddizioni? Ma tra due anni o forse prima Bordoni non ci sarà più...

    DITEVI "SODDISFATTI" QUANDO VERRA' TOLTO IL PRIMO CARTELLONE, CIOE' MAI, NON PRIMA. E VENITE A VEDERE COSA E' IL II MUNICIPIO E CONTROLLATE COSA ERA DUE ANNI FA, QUANDO IL PIANO REGOLATORE NON C'ERA...

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  12. Anche il mio quartiere è stato devastato negli ultimi 3 anni.
    Nel 2007, quando il piano regolatore non c'era però venivano fatte le rimozioni il numero dei cartelloni era la metà di oggi.

    Il codice della strada è sempre stato in vigore eppure i cartelloni installati l'hanno violato quasi tutti.

    Attenzione a esultare per quella che potrebbe essere una grida manzoniana. I tavoli tecnici quando li convocheranno, nel 2013?

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  13. Perdonatemi se aggiungo una cosa: ma lei è lo stesso "Roberto" che dice che Roma ha le sue peculiarità e che non può seguire esempi stranieri, è lo stesso che dice che 300 o 400 ditte vanno benissimo? Ma di quale ditta cartellonara fa parte lei?
    Sull'appaltone Romeo, visto che è il mio campo, mi duole dirle che racconta panzane: l'appalto è stato revocato non perché non funzionasse il sistema del gestore unico, ma semplicemnete per motivi politici e anche perché risultava troppo cara la gestione ma in quel caso il Comune acquistava un servizio (quindi spende), mentre per i cartelloni il comune assegna un servizio (quindi incassa), è esattamente il contrario. Comunque basta leggere i giornali di oggi per comprendere che l'appalto è stato riassegnato giusto ieri, ed è stato assegnato a 8 ditte suddividendo la città in 8 lotti (http://www.iltempo.it/roma/2011/02/04/1234974-ogni_buca_adesso_papa.shtml) 8 ditte, non quattrocento, non una ditta per ogni singola buca. Ma questo Roberto parla a titolo personale a titolo del comitato o a titiolo di qualche srl che monta impianti...?

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  14. Ho letto non so se qui o altrove un commento secondo cui non si può criticare l'amministrazione perché ha fatto le cose giuste e in anticipo. Mi domando allora, molto tranquillamente, se l'amministrazione è così brava e meritevole di collaborazione perché qui nella sedicesima circoscrizione oggi vi sono il triplo dei cartelloni di due anni fa; da quando non c'è cartellopoli vengo qui ad informarmi su sto broblema che mi fa venire il mal di pancia e mi pare di stare su marte: è uscita l'analisi dell'agenzia sui servizi del comune e non avete detto niente benché sostenesse che i cartelli non erano aumentati! è uscito il piano regolatore e addirittura vi siete detti soddisfatti. ma avete provato a contattare anche solo un campione di quei 8mila firmatari tra cui tutta la mia famiglia per chiedergli se sono d'accordo con un sito dove si legge che quattrocento ditte vanno benissimo? ma sul prossimo post scriverete "c'è posto per tutti"...?

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  15. @Patrizio
    Anzitutto una premessa: nel Comitato Promotore ci sono diverse sensibilità e sugli aspetti particolari del problema le persone posso vederla in maniera diversa.
    Questo non ci impedisce di lavorare insieme in vista della soluzione del problema complessivo.

    Prendo atto che evidentemente sei uno degli "adoratori" dell'appalto unico e, sono educato, non scriverò che dici panzane.

    Non entro nel merito dei tuoi appunti perché le discussioni non si possono fare via email o via commenti.
    Ti faccio solo notare che quando tu scrivi che l'appalto Romeo non ha funzionato "per motivi politici" ti rispondi da solo. Motivi politici vuol dire tutto e niente.

    Ciò detto tutte le critiche sono legittime e siamo i primi ad avvertire la frustrazione per non riuscire ancora a vedere segnali concreti al nostro impegno (anche se l'adozione del Piano è uno di questi, e se non l'avete capito dopo le spiegazioni di Lorenzo, pace).

    QUELLO CHE NON E' LEGITTIMO E' ANCHE SOLO VENTILARE L'IPOTESI CHE NOI SI AGISCA PER CONTO DELL'ASSESSORATO O DEL COMUNE.
    L'IDEA POI CHE PROPRIO IO SIA COLLATERALE A QUALCHE DITTA DI IMPIANTI E' TALMENTE IDOTA CHE, MI DISPIACE PER TE, TI QUALIFICA IN MODO DAVVERO SPIACEVOLE.

    Ti invito, e invito tutti, a moderare le parole. Spesso ci si fa prendere la mano digitando sulla tastiera.

    Se poi vorrai discutere di persona con il Comitato e magari dare una mano invece che sproloquiare sei il benvenuto: fatti vivo e sarai ben accetto, come tutti.

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  16. Io non adoro un cazzo, mi perdonerà la franchezza! Io guardo i fatti e mi chiedo perché se i trasporti pubblici sono gestiti da TRE società, l'illuminazione pubblica da UNA società, il gas da UNA società, l'acqua da UNA società, la manutenzione stradale da OTTO società, la telefonia pubblica (le cabine telefoniche) da UNA società... visto questo mi domando perchè le affissioni devono essere l'unico servizio comunale assegnato a 3 o 400 società e soprattutto perchè gente che interloquisce con il comune dice che tutto questo va benissimo. Io sono, anche per lavoro e formazione, un'adoratore delle città che funzionano e per come la vedo io le affissioni dovrebbero proprio scomparire: New York, Barecllona e Londra hanno fatto così mentre qui le 400 ditte gestite dal crimine vanno "benissimo". IO basisco.

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  17. Ho appena sentito un dibattito radiofonico tra Bordoni e Tonelli. Bordoni ha detto che i bandi sono giusti ma che per motivi di consenso politico (non ha detto così ma era quello il senso) si faranno solo nelle zone di nuova urbanizzazione dove ancora i cartelli non ci sono, cioè non toccano minimamente i diritti acquisiti, la situazione non migliorerà mai, ha detto che sposta un po' di impianti dove c'è troppo affollamento. DAVVERO UN ECCELLENTE RISULTATO. PRATICAMENTE SIAMO CONDANNATI A VITA. IL PRIP E' UN CONDONO TOMBALE PER LO STATUS QUO...

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  18. Mai detto che 300/400 ditte vanno benissimo. O solo scritto, chiarendo di parlare a titolo strettamente personale (E LEGGETELI BENE I COMMENTI), che non io al momento non vedo problemi a trattare con quante ditte si voglia, purché si riesca a definire un quadro di norme gestibili ed attuabili entro cui operare.

    Chi interloquisce con il Comune può dire quello che vuole, facendo parte di un Comitato che discute al suo interno e prende le decisioni collegialmente. Quando sarà all'ordine del giorno la questione del bando di gara ne discuteremo e si prenderà una decisione. E la cosa sarà resa pubblica.

    E' invece fortemente sospetto l'atteggiamento di quelli che spostano continuamente il problema più avanti. Prima c'era da presentare la proposta di delibera. Archiviata quella (come se andasse avanti motu proprio e non invece con un lavoro preciso e costante) si è passati alla richiesta di Piano. Ottenuto in parte quello (è solo stato adottato dalla Giunta) si passa ora alla richiesta di bando.
    Tranquilli che tanto tra un po' vi verrà concessa anche quella e così potrete passare ad altro.
    Intanto c'è chi tira avanti la carretta prendendosi per di più pure le offese gratuite.

    Continuate pure a sfogarvi nei commenti. Poi quando vi verrà voglia di fare qualcosa di concreto fatevi vivi con il Comitato.

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  19. Il codice della strada sempre in vigore...
    macchestai addì!!!
    Questo dimostra la tua malafede.
    INFORMATI!
    SONO STATE CONCESSE DEROGHE (INACCETTABILI ANCHE PER ME OVVIAMENTE)IN ATTESA DEL prip.
    Accusarci di collateralismo con Bordoni è semplicemente VERGOGNOSO..
    QUINDI CARO SIGNOR PATRIZIO SI RIMBOCCHI LE MANICHE E VENGA AD AIUTARCI INVECE DI INSULTARE GRATUITAMENTE.

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  20. Visto che si insiste sulla storia del bando, e visto che ci scrive nei post precedenti ripete a papagallo la teoria sul bando unico, senza sapere di che si parla, faccio un chiarimento.
    Con la premessa, pero`, che i sostenitori delle tesi sul bando si debbono prima leggere magari su internet, le norme che regolano tutti i bandi delle citta` europee e di Napoli, nonche` si studino come funzionano gli appalti di servizio dal punto di vista delle norme vigenti in Italia: prima uno si informa, studia e poi parla, se no e` sproloquio inutile.
    Allora, personalmente, non ho pre-giudizi sul bando ma per attuarlo era necessario approvare un piano regolatore e poi in piani di localizzazione se no l'impresa che vince il bando sarebbe libera di mettere i suoi cartelloni dove vuole e come vuole ed allora altro che cartellopoli....
    Quindi, in primis, senza piano non e` possibile fare il bando e chi contesta il piano e vuole i bandi e` gia` in contraddizione.
    Punto secondo. L'affidamento in CONCESSIONE (ma qualcuno di voi lo sa che e` una concessione o parliamo di patate???) di un servizio pubblico e` cosa delicata, poiche`si tratta di affidare ad un privato la gestione ed il controllo di beni e servizi di interesse generale. Nel nostro caso si tratta di lasciare ad una impresa la gestione di spazi e luoghi pubblici, quindi di tutti e fruibili da tutti.
    Capirete che se le regole del bando non sono chiare ed il contratto di servizio non e` preciso al millimetro sarebbero guai.
    Vi faccio un esempio con l'AMA che gestisce con un contratto di servizio per la raccolta e smaltimento dei rifiuti; siete per caso soddisfatti del servizio dell'AMA???
    Cosa potrebbe succedere se un'azienda del tutto privata (l'AMA e' comunque posseduta dal Comune)gestisse in assoluto monopolio una fetta della citta` per quanto riguarda le affissioni e lavorasse male?? Ci controllerebbe, quali sanzioni, quali regole opererebbero??
    Conclusione: signori si va per gradi, prima il PRIP, poi vediamo i piani di localizazzione, poi ancora vediamo come potrebbe essere fatto questo bando.
    Della serie: prima vedere cammello poi comprare.
    E` assolutamente imprudente e sbagliato portare avanti la questione del bando, prima di aver visto "il cammello".
    Chiaro adesso??
    Lorenzo Santovincenzo

    PS per quelli che dicono che siamo contigui a Bordoni & C.
    Ma qualcuno di voi si e` premurato di dirci: vogliamo venire ai tavoli di consultazione, vogliamo vedere come lavorate, vogliamo collaborare.
    No, non lo avete fatto, eppure noi siamo aperti e disponibili.
    Eh pero` e piu` facile criticare senza alzare il culo dalla sedia e senza esporsi personalmente vero???
    Allora venite al tavolo di consultazione e poi vedete se siamo contigui a Bordoni o no: prima di parlare e sparare giudizi a casaccio informatevi, vedete, partecipate.

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  21. Sì, e intanto, la delibera? ... Cambiare tutto per NON CAMBIARE NIENTE.

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  22. Per la delibera credo avremo novita` nei prossimi giorni. Mi aspetto una convocazione della Commissione Commercio e la calendarizzazione della discussione in consiglio comunale.
    Lorenzo

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  23. Resistenza Attiva4 febbraio 2011 16:19

    C'è chi non sa fare altro che lamentarsi di tutto, eterno insoddisfatto e magari pure contento di esserlo, perchè lagnarsi è facile, non impegna risorse di tempo e fisiche, gratuito e soprattutto giustifica lo stato di frustrazione giornaliero che ci appesantisce l'esistenza e ci dà un ottimo alibi per continuare a piangere e basta.
    Alzare la testa, dire NON CI STO', rimboccarsi le maniche, impegnarsi prima qualche week end (a raccogliere firme), poi anche qualche pomeriggio ( a fare foto per i blog), poi anche qualche sera (ad incontrare chi la pensa come te ed organizzare le mosse del movimento), poi prendersi dei giorni di ferie (per seguire la delibera nei municipi o per incontrare gli organi comunali), poi passare i pomeriggi e le serate libere da tutto questo per seguire il blog per evitare di fare la fine di Cartellopoli.com....ecc. ecc.
    (e sembra superfluo, e forse offensivo per qualcuno, dire che tutto questo impegno è profuso assolutamente gratis).
    Questo è l'impegno medio di un vero attivista.

    Chi vuole partecipare si accomodi pure, quì VERAMENTE c'è posto per tutti!

    Non siamo in cerca di chissà quali compensi, perchè quello che facciamo lo facciamo per Roma, figli e nipoti.
    Ma per favore non ci mancate di rispetto!

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  24. Grande Resistenza Attiva!
    Sono mesi che dico le stesse cose ma c'è sempre qualche serpentello velenoso che prova,e spesso ci riesce, a buttarla in caciara.
    Vediamo se dopo questo ennesimo penoso "rumore per nulla" qualcuno di questi culi quadrati sentirà l'esigenza di contribuire alla battaglia invece di continuare a spargere veleno.
    Le occasioni, anche a brevissimo termine, non mancheranno.
    Tanto peggio tanto meglio?? E no cari anonimi del c...zo, IO NON CI STO a questa visione eternamente benaltrista e di fatto inconcludente se non distruttiva.
    Se pensate che qui ci sia gente collusa o incapace, bene..organizzatevi e vediamo cosa riuscite ad ottenere.

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  25. che bella discusisone e pensare che la stavo perdendo .
    A mio Avviso ha ragione Roberto, perchè mai ci si deve concentrare su un bando che porti ad un'unica azienda...e poi siamo sicuri che all'estero stiano cosi le cose ? Cosa c'entra il decoro con un monopolio ? e soprattutto perchè portate come esempi sempre i servizi pubblici (vedi atac, acea ecc. che poi comunque il monopolio comincia a terminare anche lì).
    Un'ultima cosa Patrizio, per caso sei il tassista che ogni tanto scrive ? Lo sai che all'estero i taxi sono di proprietà di grandi aziende che li affittano ed il servizio pubblico (siete questo) funziona molto meglio e soprattutto non ci sono aumenti a raffica delle tariffe ! lo sai ?

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  26. hai ragione fitz, l'intervento di resistenza attva va quotato....ma lo sta facendo? è uno dei 7/10 che va alle riunioni?

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  27. Resistenza Attiva è un combattente del fronte anti-degrado della prima ora..come me.
    DA PIU' di 1 anno ci battiamo con impegno ed energia indomabile..abbiamo fatto e faremo sicuramente degli sbagli..ma statene certi, gente come noi NON HA SECONDI FINI, non ci presenteremo alle elezioni..non chiederemo favori...ESISTE ANCORA GENTE CHE FA LE COSE GIUSTE IN CAMBIO DI NULLA.
    CERCHEREMO DI VINCERE QUESTA GUERRA PER DIFENDERE LA LUCE MILLENARIA DI ROMA, oscurata, vilipesa, oltraggiata da questi banditi senza scrupoli..poi, come Quinzio Cincinnato ce ne torneremo a curare l'orto..

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  28. ti quoto....scusa non sapevo che anche lui era un combattente !
    Ovviamente ti quoto ad esclusione delle parti deliranti (più o meno quello che hai scritto in maiuscolo).

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