mercoledì 22 dicembre 2010

Senza Parole

Finalmente si è tenuto il Consiglio straordinario del XVII municipio che avevamo anticipato nei post precedenti. Diciamo subito che l’aula del consiglio ha visto, nella sua parte riservata al pubblico, solo otto sedie occupate. Era presente l’associazione VAS con Bosi, il Comitato Promotore della delibera Popolare con quattro sostenitori e tre cittadini comuni.  Il gestore di Cartellopoli.com, nonostante l’iniziativa odierna avesse avuto lo scopo dichiarato di sostenere il blog in questione, non era presente.
La maggioranza di centro sinistra ha presentato un ordine del giorno avente come oggetto il controllo e la rimozione di impianti pubblicitari abusivi.
Hanno richiesto di parlare, ed è stato concesso loro dal presidente del Consiglio municipale come da regolamento, Rodolfo Bosi per VAS e Lorenzo Santovincenzo per il Comitato Promotore.
Gli interventi si sono concentrati su aspetti tecnici ed indicazioni che permetterebbero ai municipi di intervenire autonomamente nella lotta all’abusivismo, tramite l’oscuramento degli impianti, il sanzionamento degli inserzionisti, la rimozione o confisca degli impianti pubblicitari.
Da parte del Comitato è stato ribadito che la delibera di iniziativa popolare non ha colore politico poichè il problema dell’invasione dei cartelloni è questione che riguarda il decoro e l’immagine della città e quindi interessa tutti i cittadini e tutti i rappresentanti delle istituzioni, a qualsiasi formazione politica appartengano.
Il comandante del XVII gruppo dei vigili urbani ha presentato l’esito di un controllo effettuato nel territorio municipale su circa 1860 cartelloni; di questi circa 200 sarebbero risultati irregolari, e di questi ultimi, al mese scorso, 125 ancora in attesa di rimozione o oscuramento.
L’ordine del giorno presentato, se approvato, avrebbe impegnato il Sindaco di Roma e l’Assessore Bordoni ad attivarsi tempestivamente per mettere in atto le rimozioni nel territorio del XVII municipio, il Sindaco e lo stesso Assessore a prevedere nel Piano Regolatore una sorta di certificazione di sicurezza statica degli impianti, nonché un’assicurazione che coprisse i danni a terzi, ed infine avrebbe impegnato il municipio stesso a pubblicare sul suo sito istituzionale l’elenco degli impianti non in regola o in contrasto con il codice della strada, secondo le periodiche segnalazioni pervenute dalla polizia municipale del XVII gruppo.

Tutto molto bello se non fosse stato che a questo punto della discussione i consiglieri di centrodestra hanno iniziato a reclamare la mancata informazione preventiva, “necessaria ad un dibattito aperto e costruttivo”, e hanno chiesto quindi di prendere la parola preannunciando che avrebbero impegnato il consiglio per le successive nove (!!) ore. Ciò non è stato concesso dal Presidente del Consiglio e quindi gli stessi consiglieri hanno occupato l’aula in segno di protesta, causando l’interruzione dei lavori.

L’atteggiamento chiaramente ostruzionistico dei consiglieri del PDL (Luca Aubert, Gemellaro, D’Alessandro, De Benedictis e altri),  apparentemente e dichiaratamente dovuto alla mancanza di informazione preventiva e poi alla mancata concessione del tempo richiesto per i loro interventi, sembrerebbe in prima analisi, dai colloqui da noi avuti a latere, provenire da vecchie ruggini per consigli municipali precedenti, insomma a dispetti alla Peppone e Don Camillo.

La nostra impressione invece, visti i tempi degli interventi, è stata quella di una regia esterna che dall’alto ha dato indicazione di “tirare il freno” su un argomento che pure era già passato senza danni nello stesso municipio, con l’approvazione a maggioranza della nostra proposta di Delibera Popolare.
Infatti, ve l’immaginate voi la lista dei “cattivi” pubblicata su un sito istituzionale?

Alle nostre proteste per l’interruzione dei lavori siamo stati tacciati di “faziosità politica sinistroide” da parte del consigliere di centrodestra Antonio Gemmellaro. Dal canto nostro abbiamo chiaramente e fortemente ribadito che la nostra equidistanza e pluralità politica ci contraddistingue dai loro giochetti di partito.

Abbiamo quindi assistito, nostro malgrado, ad un “teatrino della politica” dove però ancora una volta è emerso chiaramente chi è disposto ad affrontare il problema e chi invece non sa far altro che buttarla in caciara.

42 commenti:

  1. Siamo amministrati dal nulla più totale.

    Cuffaro presidente !

    RispondiElimina
  2. I Municipi di Roma non mancano mai di fornire nuovi segnali dell'onocrazia che avanza (per i non ellenofoni, “onocrazia” significa “governo dei somari”).
    Per esperienza personale, generalmente il livello dei consiglieri di centrosinistra è abbastanza basso, con una spiccata tendenza a farsi gli affari propri; ma quelli di centrodestra sono spesso dei veri e propri somari.

    RispondiElimina
  3. Condivido pienamente i vostri lapidari giudizi ma consentitemi di chiedervi: IERI DOVE ERAVATE?
    Da molti giorni sapevate dell'incontro di ieri ma come al solito erano presenti sempre i soliti che da mesi o anni (Rodolfo Bosi) combattono la vergogna dei cartelloni.
    Finchè ci presenteremo in 7 a questi appuntamenti è inevitabile che questa battaglia sia percepita come un qualcosa di elitario.
    Io so che non è così ma è davvero l'ora di chiedersi PERCHE' decine o centinaia di persone sono interessate e coinvolte e postano commenti incendiari per mesi su Cartellopoli e poi non si presentano in queste occasioni topiche.
    I regali di Natale potevate comprarli oggi.

    RispondiElimina
  4. Mea culpa ... ha ragione fitzcarraldo.
    Certo che mancando Cartellopoli le assenze di tutti gli altri passano in secondo piano.

    RispondiElimina
  5. Non vorrei dare una bruta notizia, ma le persone che scrivono o frequentano i blog sono ( siamo ) sempre le stesse. Secondo me se arriviamo a una ventina è pure tanto, e nei vari incontri ciò è sempre stato confermato...Cque ieri non potevo

    RispondiElimina
  6. Caro Fitz se non c'ero è perchè a questa classe politica non me la sento di regalare un pomeriggio prendendomi un permesso al lavoro.
    Non ero a fare i regali, ero semplicemente a lavorare.
    Ormai ho perso la fiducia per tutte le prese in giro dei mesi passati e leggere come è andata non fa che confermare il mio pensiero.
    Io in quelle stanze preferisco non entrare.
    Vorrei tanto però che ci entri la Magistratura e per quello che mi riguarda è l'unica speranza che ci rimane.

    RispondiElimina
  7. Caro Ale77
    anche io mi auguro che prestissimo insieme al filone Parentopoli finalmente da Piazzale Clodio arrivino notizie di avvisi di garanzia per la vergogna dei cartelloni, delle bancarelle abusive,dei luridi camion-bar davanti ai monumenti, per il racket dei parcheggiatori abusivi..ma sono certo che questo evento potrebbe essere accelerato da un movimento più incisivo e visibile.
    Anche io sono stufo marcio di pezzi di carta, chiacchiere, false promesse..ma dovresti saperlo come funzionano le cose in questa "serva Italia di dolore ostello"!!!
    BISOGNA IMPEGNARSI IN PRIMA PERSONA..Altrimenti vinceranno loro per altri 50 anni

    RispondiElimina
  8. Fitz troviamo un altro modo di impegnarci che non sia interloquire con chi è complice, connivente, socio, amico, compagno, protettore, compare, collega, corresponsabile, favoreggiatore e padrino di chi ha distrutto e continua a distruggere Roma.
    Io purtroppo non ci riesco e me ne scuso.

    RispondiElimina
  9. Resistenza Attiva22 dicembre 2010 15:36

    A meno che non siamo tutti dei patetici fissati del problema che apriamo questo sito 30 volte al giorno, dai numeri del contatore risulta che si hanno oltre 100 accessi al giorno. A questo post hanno risposto massimo in 5 persone diverse. Gli altri sono tutti guardoni???? Dite la vostra, qualunque cosa pensiate. Partecipate, cazzo!!! O devo pensare che i maggiori visitatori del blog sono solo i cartellonari?

    RispondiElimina
  10. Internet ha già regalato sogni, o meglio illusioni nel passato, e dopo la realtà è emersa, nell'economia, nella società.
    Il mondo virtuale continua anche ora, soprattutto nelle community, dove un contatto viene centuplicato, le lista si riempiono di nomi, spesso virtuali.
    Cque non voglio fare un'analisi dell'on-line, ma la realtà dobbiamo saperla, e la sappiamo: nelle iniziative, negli incontri quanti eravamo ? Allora la risposta la trovi da solo.
    In ogni caso è una battaglia che vale la pena di combattere tutti i giorni e soprattutto di coinvolgere sempre più persone, perchè da soli non si va da nessuna parte.

    RispondiElimina
  11. Caspita mancava pure il gestore di Cartellopoli.com ? hai capito ...

    RispondiElimina
  12. @Fitz
    comprendo ciò che dici ma purtroppo anche io non ero in grado di chiedere un permeso di lavoro ieri. Neanche fatti i regali di Natale.
    Ma non mi arrendo!

    Mc Daemon

    RispondiElimina
  13. Il diplomatico Antonio Puri Purini, ex ambasciatore d'Italia a Berlino, denuncia i cartelloni abusivi!
    -
    http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2010/2010-12-22/2010122217478871.pdf

    RispondiElimina
  14. e guardate questa targhetta
    -
    http://malaroma.blogspot.com/2010/12/il-cartellone-autocompletante.html

    RispondiElimina
  15. e guardate il post su "la città che non va" di Repubblica.it pagina Roma.
    PUBBLICATE LE FOTO CHE VI INVIO..DOCUMENTIAMO LO SCEMPIO CHE CONTINUA

    RispondiElimina
  16. A dire il vero sono semplicemente arrivato in ritardo, non sempre si possono annullare impegni di lavoro. Ad ogni modo assolutamente inopportuno il "chi c'era" "chi non c'era". C'era Legambiente? C'era Italia Nostra? C'era Cittadinanzattiva? Non mi pare, eppure nessuno ha ritenuto di notarlo.
    Che il consiglio straordinario sia stato convocato per sostenere Cartellopoli è una sciocchezza, non capisco chi si sia inventato una roba simile. Magari fosse stato così...

    RispondiElimina
  17. Comunque, Amici Resistenti e Difensori di Roma
    il prossimo passo contro i barbari ?

    Mc Daemon

    RispondiElimina
  18. Non dovrai aspettare molto Mac!
    E speriamo di vedere anche te..

    RispondiElimina
  19. È difficile mobilitare le persone: cento visitatori a un sito non si trasformano in 100 persone che si muovono quando glielo chiedi. Possono condividere le tue idee, darti una mano in un certo tipo di campagne, ma se nemmeno ti conoscono non si muoveranno. Per mobilitare di più, mi permetto di consigliare che il movimento anti-cartelloni dovrebbe darsi un giorno a settimana per vedersi e fare proposte, aperto a tutti, e costruire una rete di rapporti stabili.

    Per esperienza personale di lavoro, posso dire che anche una campagna che raccoglie 50.000 MI PIACE su facebook a volte non riesce a mobilitare più di 5 persone fisiche. Inoltre, anche quelli che partecipano di più possono avere da fare alle 3 del pomeriggio di martedì, o vivere dall'altra parte della città. Quindi io se fossi in voi non mi strapperei i capelli per com'è andata.

    D'altra parte, anche con 30 persone ad assistere il PDL non avrebbe rinunciato alle proprie manovre ostruzionistiche. Hanno consegnato Roma alla mafia cartellonara, i 3 milioni di abitanti lo possono vedere ogni giorno, e si sarebbero dovuti preoccupare di un po' di pubblico al XVII municipio??

    Piuttosto, per la prossima volta propongo che qualcuno tra i presenti documenti mediante VIDEOCAMERA quello che succede durante queste sedute, che sono pubbliche. Come denuncia è molto più efficace di un comunicato stampa che non legge nessuno.

    Con rinnovata stima e impegno,

    RispondiElimina
  20. Da un paio d'anni a questa parte a Roma c'è sempre 'na puzza de merda...

    RispondiElimina
  21. Oggi 23 Dicembre 2010 alle 10:40 di mattina stavano montando un cartellone sulla nuova maxirotatria a Via di Decima verso la Pontina.

    Continuiamo a registrare e documentare il grande scempio. Un giorno tutto questo lavoro servirà...statene certi!

    Mac Daemon

    RispondiElimina
  22. piccoli berluscones crescono.

    RispondiElimina
  23. se permettete io pure alle ore 15.00 ero a lavoro...
    non posso certo prendermi 4 ore di permesso per andare alla riunione (per carità importantissima vista la situazione di estremo degrado in cui versa la città) oltretutto con la fortissima possibilità che magari valga anche poco la pena. io sono dispostissimo a partecipare, manifestare, riunire ecc. se il mio tempo me lo permette.
    se mi fossi preso 4 ore di permesso e poi mi fossi trovato davanti il PDL a fare ostruzione a parlare per 9 ore, bè forse li avrei anche picchiati...

    RispondiElimina
  24. e aggiungo:
    non c'è bisogno estremo della mia presenza per far legiferare un consiglio e fargli fare quello che dovrebbero fare già di loro.
    poi, ripeto, la mia disponibilità è massima e ho partecipato e partecipo molto attivamente con la presentazione di segnalazioni.

    RispondiElimina
  25. E' vero non sempre partecipazione su internet si trasforma in adesione fisica ad una battaglia. Ma la presenza in questo momento è molto importante. E' per questo che l'altro giorno ho sacrificato un pomeriggio di lavoro e sono andato al XVII° municipio. Sono preoccupato perchè l'attenzione dei media sul tema cartelloni sembra essere molto diminuita; il sequestro di cartellopoli ha fatto molto meno rumore di quanto speravo. E - come teme Bosi - sembra che l'Amministrazione stia facendo di tutto per far acquisire diritti alle ditte che non ne avrebbero, in modo da legittimarle domani a presentare ricorsi al Tar. Altro che piano regolatore delle affissioni: sono chiacchiere che non avranno seguito. Ecco perchè una partecipazione di massa oggi è necessaria. La prossima volta dovremo organizzarci meglio: se non potremo andare noi, mandiamo nostra moglie, i nostri figli, i nostri cani, chiunque pur di fare numero. Le 10 mila firme della delibera hanno colpito chi di dovere. Ora non dobbiamo arrenderci e resistere, resistere, resitere!
    Filippo

    RispondiElimina
  26. Da parte del Pdl non vi è stata nessuna occupazione dell’ Aula Consiglio,
    ma solamente una pacifica e democratica protesta per averci impedito di
    parlare nel corso della discussione, visto che i “campioni della
    democrazia” che mal governano il nostro territorio hanno deciso di
    strozzare il dibattito ricorrendo, senza alcuna condivisione, ad un
    articolo del regolamento municipale. Non possiamo poi nascondere che le
    motivazioni che hanno portato alla convocazione del Consiglio
    straordinario sul tema delle affissioni sono puramente strumentali, come
    lo è l’interpretazione della delibera 37 da parte della presidente De
    Giusti e di tutto il centrosinistra. Tale delibera ha infatti introdotto
    novità efficaci per contrastare l’abusivismo del settore, definendo per
    la prima volta, il concetto di pubblicità abusiva; ha escluso il
    silenzio assenso per il rilascio delle autorizzazioni degli impianti; ha
    introdotto l’obbligatorietà dell’assicurazione di responsabilità civile
    verso terzi; ha inserito la multa al pubblicizzato. Tutti elementi che
    dimostrano l’impegno dell’amministrazione centrale finalizzato al
    contrasto degli irregolari. Ignorare queste verità significa dare una
    lettura alterata del fenomeno e fare pura e sterile propaganda. Per noi
    del pdl la democrazia ha i suoi tempi ed i suoi modi, che forse non
    sono gli stessi degli esponenti della sinistra…

    Luca Aubert,
    capogruppo PDL Municipio XVII

    RispondiElimina
  27. Un sincero ringraziamento al consigliere Aubert: finalmente un rappresentante delle istituzioni disposto a confrontarsi.

    Il merito del suo commento è opinabile e può essere condiviso o meno, salvo un piccolo ma decisivo particolare, anzi una singola parola: "efficaci".
    Quando infatti il consigliere Aubert parla della delibera 37, può senz'altro far riferimento a "novità per contrastare l'abusivismo del settore" ma defire queste novità "efficaci" è a dir poco indifendibile.

    Pur volendo concedere agli estensori della delibera 37 il beneficio della buona fede, è innegabile che i meccanismi che hanno predisposto sono stati la causa dell'esplosione dei cartelloni pubblicitari a Roma. Negare questo significa negare l'evidenza.

    Probabilmente è per questo che la nostra proposta di delibera non ha praticamente ottenuto voti contrari nei municipi, neanche dalle rappresentanze del centrodestra.

    RispondiElimina
  28. Caro Capogruppo,
    ma quello che lei scrive, direbbe un noto politico, "che c'azzecca??".
    Vede Dott.Aubert quello che Lei non ha capito, o fa finta di non capire, e` che la nostra iniziativa non ha colore politico ed e` stata rivolta a tutti i cittadini ed amministratori romani, a qualunque schieramento politico appartengano.
    Ed infatti, in tutti i Municipi, a parte poche ed isolate eccezioni, nessuno ha espresso parere negativo o si e` opposto alla nostra iniziativa.
    E le rammento che esiste un'altra proposta di modifica della delibera 37, avanzata dal PD in Campidoglio ed alla quale noi non abbiamo aderito proprio per distaccarci da qualsiasi iniziativa legata ai partiti; nonostante cio`, proprio per questo motivo, abbiamo raccolto 10.000 firme.
    Nel merito, sostenere che "va tutto bene madama la marchesa", ovvero che non c'e` abusivismo, che il territorio e` controllato, che le affissioni sono a posto, che non deturpano luoghi e spazi pubblici, anche quelli pluritutelati, significa essere fuori dalla realta`, basta farsi un giro nei quartieri e rioni della capitale, senza avere gli occhi foderati di prosciutto.
    E guardi che persino il suo Sindaco ed il suo assessore al commercio hanno riconosciuto la vastita` e gravita` del problema, anche se poi la loro azione di contrasto non ci sembra cosi` efficace....... (ma questo e` un altro paio di maniche).
    La verita`, caro capugruppo, e` che Lei preferisce stare dalla parte di quelli che noi abbiamo definito "cartellonari", ovvero di coloro i quali in spregio a leggi, regolamenti, norme di tutela e di sicurezza, utilizzano i luoghi e spazi pubblici come "cosa loro" e non come un patrimonio della collettivita` e di tutti i cittadini romani.
    Lo dica chiaramente e senza ipocrisie, lo dichiari pubblicamente invece di girarci intorno: io Luca Aubert sto dalla parte dei Cartellonari.
    Sara` piu` chiaro per tutti, in particolare per gli elettori alla prossima occasione.
    Lorenzo Santovincenzo

    RispondiElimina
  29. "Tutti elementi che dimostrano l’impegno dell’amministrazione centrale finalizzato al
    contrasto degli irregolari.".
    Delle due l'una: o l'amministrazione centrale è composta da incapaci che con tutto l'impegno profuso non riescono a contrastare alcunché, oppure la frase del consigliere Aubert è un'emerita sciocchezza.

    RispondiElimina
  30. Caro Aubert,
    lei ovviamente arriva da Marte immagino.
    In questa battaglia, direi semplice, lineare, ma significativa, c'è lo specchio di un'amministrazione incapace di far seguire alle parole i fatti. In questa battaglia i giochetti del teatrino della politica, di cui lei evidentemente è un degno rappresentante, durano il tempo di uno schiocco di dita. Sono anni che sentiamo le stesse dichiarazioni, ma i cartelloni sono sempre lì, anzi aumentano, a lei questa cosa interessa? In caso positivo si adoperi in prima persona, altrimenti taccia, ci fa più bella figura.

    RispondiElimina
  31. LEVATE I CARTELLONI!

    RispondiElimina
  32. Per fortuna che ci sono diverse persone del pubblico, testimoni oculari, che hanno visto il consigliere Antonio Gemellaro sedersi sui banchi della presidenza. L'hanno visto battere i pugni sul tavolo e l'hanno sentito urlare "i lavori sono sospesi, l'aula è occupata".

    Quindi il dott. Aubert parte male fin dalle prime righe. Ma questa è una cosa marginale. Ben più grave è la difesa "imprudente" della delibera 37. Se gli effetti della delibera che doveva "regolamentare" hanno portato a questi risultati che sono visibili persino ad un cieco che ignora la scrittura Braille, vuol dire che qualcosa non ha funzionato: la delibera fa acqua da tutte le parti e ha permesso ai cartellonari di proliferare e moltiplicarsi e chi doveva controllare il territorio non l'ha fatto. E persino il sindaco e Bordoni se ne sono accorti, oltre ad altre 10000 persone.

    RispondiElimina
  33. Questo AUBERT è un comico nato, dice che i provvedimenti contro i cartelloni hanno portato a risultati EFFICACI!!
    Sembra il tg di Minzolini!

    Cari membri del PDL, queste storie raccontatele fra di voi, ma non prendeteci per idioti. Nel mondo reale quando si raccontano fandonie si pagano le giuste conseguenze in termini di credibilità. la vostra è uguale ZERO.

    RispondiElimina
  34. prendetevela con i signori della sinistra che hanno amministrato questa citta' per 20 anni senza regole certe e senza un piano regolatore sulle affissioni pubblicitarie che hanno portato all'attuale situazione, ma per fortuna che stiamo sanando il tutto. Con la DELIBERA C.C.37 abbiamo introdotto regole più rigide: in caso di impianti illegali, vengono multati anche gli inserzionisti e facciamo togliere il cartellone entro 48 ore, altrimenti decade il titolo.
    Aubert

    RispondiElimina
  35. Sig. Aubert
    risponda solo a questa domanda (se è veramente lei l'autore del post delle 16.50..)
    IL COMANDANTE DEI VIGILI CI HA CONSEGNATO UN ELENCO DI 124 CARTELLONI ABUSIVI SANZIONATI NEL 17° MUNICIPIO. LA RILEVAZIONE DELLE IRREGOLARITA' (VERBALE AVVENUTA VIOLAZIONE)risale spesso a molti mesi orsono..ma chissà per quale motivo i cartelloni sono ancora tutti lì per la gioia delle tasche dei cartellonari..per lei quanto durano 48 ore?
    SMETTETELA DI SFOTTERE I CITTADINI!
    SIETE VOI CHE MENTITE SAPENDO DI MENTIRE!
    BASTA COI TEATRINI PENOSI DELLA POLITICA DA 4 SOLDI..Roma è diventata la capitale mondiale del degrado..al Campidoglio ci siete voi..quindi AGITE se veramente avete a cuore questa città, cosa su cui nutro colossali dubbi dopo aver seguito questa VERGOGNOSA storia dell'invasione dei cartelloni.
    FATELA FINITA CON QUESTO GIOCHETTO DI VOLERCI ETICHETTARE POLITICAMENTE PER SMINUIRE L'IMPORTANZA DELLE QUESTIONI SUL TAPPETO.

    RispondiElimina
  36. incazzato nero5 gennaio 2011 19:57

    Per l'anonimo delle 16:50 a firma Aubert:
    ma che libro di favole hai letto?

    1)Dici che "stiamo sanando tutto" ... è una minaccia? state solo sanando l'illegalità del settore con la storia dei diritti acquisiti.

    2)"regole più rigide": ma 'ndo vivi? Fatte un giretto per Roma.

    3)"facciamo togliere il cartellone entro 48 ore"... che te sei fumato???

    Come direbbe Totò...va via buffò!

    RispondiElimina
  37. Questi del PDL romano non hanno ormai più alcuna credibilità! Bravi, avete distrutto una Città che poteva diventare meravigliosa: ottima eredità politica!

    RispondiElimina
  38. Caro Aubert (ma dubito che sia lei veramente),
    io ho denunciato un cartellone messo di fronte casa mia ad agosto, l'ho denunciato il 1° settembre. Lei pensa che 48 ore siano passate? Io credo di sì cmq il fatto è che il cartellone è lì e prospera di ottima salute.

    RispondiElimina
  39. Gentile Capogruppo Aubert,

    potrei parlare delle decine di denunce di impianti abusivi che ho inoltrato da quasi un anno e che non sono mai state evase.
    Potrei chiederle cosa pensa del fatto che la gran parte degli impianti pubblicitari siano installati nel più completo disprezzo del codice della strada e dei vincoli paesaggistici e archeologici.
    Potrei anche avere il desiderio di sapere la sua opinione sul fatto che a Roma esistono, al 1 dicembre 2010, 337 ditte pubblicitarie autorizzate ad installare impianti sul territorio di Roma e anche perché e in base a quale criterio il numero di queste ditte stia continuando a crescere tutt'oggi.
    Potrei raccontarle di come abbia l'evidenza documentale che, negli ultimi due anni, a Roma intere zone - di pregio e non - siano state trasfigurate da una invasione incontrollata di impianti pubblicitari.
    Potrei chiederle per quale ragione, sebbene ci sia stato garantito che al 31 dicembre 2009 si sarebbe dovuto installare l'ultimo cartellone di questa città, tutt'oggi le installazioni continuano in maniera sostenuta.
    Potrei anche avere il desiderio di sapere la sua idea sul fatto che la delibera 37/2009 permetta - in parole molto povere - il meccanismo dell'autocertificazione, ovvero: io installo il mio impianto, pago la tassetta al comune e poi (molto) dopo si vedrà se è abusivo o no.
    Infine, avrei anche una certa curiosità di sapere perché - sebbene la normativa lo permetta - non si oscurino gli impianti abusivi.
    Ma, alla fine, ho solo una sincera domanda: a chi giova confinare a politichetta destra contro sinistra tutta una parte della popolazione (compreso il sottoscritto che quando vota non guarda mai il colore della casacca ma i FATTI) che si sente davvero ferita da questo scempio e vorrebbe solo una città migliore?

    RispondiElimina
  40. Caro Aubert,
    come nella migliori tradizioni fondate dal suo signore-padrone al governo nazionale, lei parla con frasi di propaganda, difendendo l'indifendibile con faccia tosta e mancanza di scrupoli. Ma lei , quando esce di casa e percorre la strada che la conduce in campidoglio, guarda fuori dai finestrini dell'auto blu, vede lo scempio che imbratta ogni angolo della città, nota i cartelloni che nascono da un giorno all'altro, o le hanno insegnato a far finta di non vedere per compiacere il partito? La politica non è dire quello che vuole il padrone, ma lavorare per i cittadini, almeno questo cerchi di impararlo , presto!

    RispondiElimina
  41. Consigliere Aubert,

    visto che nessuna persona sana di mente puo' parlare come parla lei in questo commentario, ci dica a nome e per conto di chi ha scritto quello che ha scritto. Chi le ha raccontato quella favola e chi le ha chiesto di ripeterla? Ci dica, come dire, il "mandante". Perché ho come il sospetto, e lo dico qui a tutti quanti, che sia un filino inutile pigliarsela con lei. Ci spieghi allora a chi rivolgerci...

    RispondiElimina