sabato 11 dicembre 2010

Riceviamo e pubblichiamo - Piazzale Douhet

Riceviamo da Alessandro un'illuminante storia fotografica di Piazzale Douhet.

Tra marzo e dicembre 2010 si è passati dall'inferno al paradiso ed ora il ciclo sembra ricominciare, in una moderna interpretazione del mito di Sisifo.




Le immagini mostrano lo scempio ormai comune a tanti luoghi di Roma, l'efficacia dell'intervento di rimozione ed infine la sua inutilità a normative e pratiche vigenti.

16 commenti:

  1. Queste vanno portate al tavolo tecnico.

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  2. Tanto per cambiare sempre la nefasta "Nuovi Spazi" (ex Nevada) , i cui titolari volevano ammazzare Veltroni!

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  3. sicuramente!!!!
    Lorenzo

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  4. Segnalo che in questi giorni l'attivisiima APA ha istallato il fantamilionesimo cartellone a P.zza Indipendenza, sullo spartitrafico di fronte edificio Corriere dello Sport delimitato da Via dei Mille e Via Magenta.

    Mc Daemon

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  5. Foto che parlano più di 1000 editoriali, post, j'accuse e commenti.

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  6. La stessa cosa è successa a Via Calzecchi Onesti: a settembre ne hanno tolti un pò - non tutti, eh - e poi hanno ricominciato a metterli.
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    Qui l'articolo che uscì su Repubblica:
    http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/09/14/news/cartelloni_abusivi_ostiense-7060996/#commenta
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    Adesso è come prima, vi mando le foto così le portate a Bordoni.

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  7. Ma perchè ancora date retta a Bordoni?

    Qui la magistratura deve fare un repulisti come mai visto, con tutti gli interessi e lucri sottostanti. E questa nuovi spazi? Ancora autorizzata a installare la sua mondezza? DA CHI?

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  8. In questa ditta con i cartelloni gialli non devono essere molto furbi: vogliono passare inosservati con dei catafalchi giallo acceso? Ma diamine ... mettetene di mimetici no?
    E' vero che continuano a farla franca alla grande, ma quando (se mai) si riuscirà a trovare il modo di eliminare gli abusi i loro saranno i primi (con sommo gusto di tante persone).

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  9. A costo di passare per pedante e noioso, scusatemi, ma insisto: queste foto illuminanti dimostrano senza più alcun dubbio che il problema vero è: CHI CONTROLLA IL TERRITORIO?
    Qualsiasi legge, piano regolatore, regolamento
    NON SERVIRA' A NULLA se non ci sarà la volontà politica, coadiuvata da una Magistratura attenta, di voltare pagina e fare di Roma la capitale di uno stato di diritto (in cui la parola LEGALITA' non sia uno slogan vuoto) e non la capitale del degrado e del regno dell'abusivismo in cui ogni malvivente può spadroneggiare impunito.

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  10. Resistenza Attiva11 dicembre 2010 17:10

    per l'anonimo delle 15:02
    lo scopo delle ditte non è quello di passare inosservati. Anzi proprio questi "canarini" si vantano sul loro sito di NON passare inosservati. Sono solo degli impeninenti sicuri di passare impuniti perchè sono ben appoggiati nelle aule del Comune. Ma si sbagliano perchè saranno i primi a cadere sotto i colpi dello sdegno popolare a suon di denunce. In sede civile, penale, tributaria. Promesso!

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  11. Vi segnalo che il 21 gennaio ci sarà un consiglio municipale straordinario presso il 17° municipio a cui la stimata presidente De Giusti ha invitato anche Bordoni.
    La lodevole iniziativa prende le mosse dalla paradossale situazione attuale per cui , nel silenzio raggelante della stampa romana, mentre è stato chiuso il blog Cartellopoli i romani devono continuare a subire la tracotante prepotenza documentata dalle foto di questo post.
    Spargete la voce e tenetevi liberi per quel giorno!

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  12. Però da qui al 21 Gennaio saranno state istallate altre centinaia di schifezze...e poi dal 21 Gennaio a quando qualcosa di concreto si uoverà, altre centinaia e centinaia!

    A proposito, tra tutte le altre decine e decine, segnalo in questi giorni istallazione i un cartello formato 1 x 1,50 cca nero e con "elegantissime" bordature color gricio acciaio (di altra ditta che sta anch'essa facendo CARNE DI PORCO DI ROMA) davanti al palazzo di Credit Suisse all'angolo tra Via Mercadante e Via G. Aldega. Una volta anche questa era una bellissima zona.
    Non finirò mai di ringraziare bordoni e alemanno per quello che hanno fatto a Roma!

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  13. Sono appena tornato da Londra e posso dire che non mi sono mai vergognato così tanto di essere romano.
    Stasera ci ripasso a Piazzale Douhet voglio proprio vedere cosa è cambiato dopo una settimana...

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  14. ho notato che stamattina stavano togliendo i due cartelloni gialli a piazzale Douhet.
    Pero' ho anche notato che tutti i cartelloni "nuovi spazi" adesso sono "Nevada".
    Sarebbe da capire se hanno fatto un barbatrucco per (magari) scamparla con qualche intimazione.

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  15. Precedente commento: firmato Marco

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  16. La Nuova Spazi o Nevada o come cavolo si chiama deve essere radiata all'istante.
    Prima della bonifica su Piazzale Douhet c'erano due suoi cartelloni che sono stati tolti.
    Poi li hanno rimessi dopo due giorni ed ora glieli ritolgono.
    Ma che gioco è? Chi paga questa giostra? Chi leva e chi mette? Le stesse persone?
    Vergogna.

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