venerdì 3 dicembre 2010

Il Comitato Promotore sulla vicenda Cartellopoli

Il blog www.cartellopoli.com è stato oscurato per un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria che ne ha disposto il sequestro preventivo; la richiesta è partita da una ditta di affissioni che lamentava un comportamento da parte del blog finalizzato ad istigare danneggiamenti agli impianti di proprietà della stessa ditta.

Il Comitato Promotore della delibera di iniziativa popolare non entra nel merito di un provvedimento dell’AG, giacchè non è questa la sede per esprimere valutazioni e giudizi che tra l’altro non ci competono.

E’, però, quanto meno singolare il comportamento di una impresa che anzichè preoccuparsi delle continue, quotidiane, reiterate e comprovate violazioni delle norme che riguardano il settore nel quale opera, e magari messe in atto dai suoi diretti concorrenti, presta grandissima attenzione alle affermazioni contenute in un blog.........: excusatio non petita accusatio manifesta.

Considerato che è ragionevole supporre che tanta attenzione sarà pure rivolta al Comitato Promotore, valgano le brevi riflessioni che seguono.

Gli interlocutori o le “controparti” del Comitato non sono le imprese del settore delle affissioni, ma esclusivamente:
- i 10.000 cittadini che hanno firmato la delibera di iniziativa popolare e tutti i romani che, se pure non hanno formalmente aderito alla proposta di delibera, ne condividono i fini, le ragioni ed il contenuto;

- gli organi della pubblica amministrazione, ovvero il Comune di Roma, i Municipi, l’Assessorato al Commercio ed i suoi dipartimenti ai quali abbiamo richiesto e continuiamo a richiedere e sollecitare tutte le azioni possibili e ad esercitare tutte le prerogative a loro concesse dalle vigenti leggi, per ristabilire il rispetto delle regole ed il ripristino della legalità;

- gli organi dell’Autorità Giudiziaria ai quali chiederemo, se l’amministrazione non farà il suo dovere o la sua azione sarà inadeguata, di adottare i provvedimenti necessari al ripristino della legalità.

Non ci interessano rapporti con altri soggetti.

La realtà è sotto gli occhi di tutti: è in corso da tempo un vero e proprio assalto teso alla conquista di ogni spazio e luogo possibile ove collocare pubblicità e cartelloni, con metodi a volte legali – utilizzando le pieghe dei regolamenti - e spesso del tutto illegali, ma comunque sempre assai spregiudicati ed aggressivi, finalizzati esclusivamente ad ottenere rapidi guadagni, con buona pace del decoro della città, della salvaguardia dei suoi luoghi storici, finanche in spregio alla sicurezza dei cittadini e degli automobilisti.

Ma il “tic tac” dell’orologio della delibera di iniziativa popolare, nonchè dell’azione di forte sollecito all’amministrazione comunale affinchè metta finalmente ordine nel settore e sia decisa ed inflessibile – anzi “feroce” - verso chi viola le regole, scandisce sempre più rapidamente l’avvicinamento ad un tempo nel quale quell’assalto finirà e le azioni di risarcimento dei danni saranno quelle dei cittadini e delle amministrazioni.

E’ la forza delle leggi, dei cittadini e delle istituzioni che li rappresentano, e tu caro “cartellonaro” che leggi questo blog, non ci puoi fare proprio niente, ma proprio niente.

24 commenti:

  1. Da come si pone il vostro post pare che qualche soggetto interlocutore "altro" ha provato ad avvicinarvi. Ho capito bene o state semplicemente mettendo le mani avanti nella ipotesi che qualcuno voglia interloquire in maniera "non istituzionale" con il Comitato Promotore? Si tratta di una differenza non da poco perché, nel primo caso, significa che è cominciata una strategia da parte delle ditte concessionarie dove i blog sono solo una parte di un progetto che coinvolgerà diverse istituzioni, alcune delle quali - sono sicuro - disposte al dialogo, contrariamente a voi.

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  2. Mani avanti.
    Vediamo di sgombrare eventuali dubbi sulla convinzione del Comitato a portare avanti le proprie iniziative senza farsi intimorire da iniziative giudiziarie quantomeno discutibili (da parte di chi le promuove).

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  3. Ieri ho fatto un sogno ambientato nella Roma dei primi '800 come si vede nelle stampe antiche.
    Ero seduto sulle rive del Tevere altezza lungotevere degli Anguillara, con vista su Ponte Rotto e Isola Tiberina, e passavano gallegiando sul fiume cartelloni di tutte le misure. E mi chiedevo, rendendomi conto dell'epoca, come mai anche nell'800 Roma era infestata dai cartelloni. Però mi rincuorava il fatto che i veri romani, quelli di una volta, non avessero accettato lo scempio e avessero buttato a fiume i cartelloni. Che dite, è un sogno premonitore ben augurale?

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  4. per Malaromano:
    no, nessuno ci ha avvicinato in tal senso.
    Vogliamo solo rimarcare le finalita` delle nostre iniziative, che sono e restano nell'ambito istituzionale ovvero del rapporto con l'amm.ne comunale

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  5. Mentre Cartellopoli veniva oscurato, contemporaneamente sulla martoriata (come lo è ormai, del resto tutta Roma) via Cristoforo Colombo venivano impiantati altri (almeno ) 4 nuovi cartelloni e precisamente :
    A) 1 della premiata "Nuovi Spazi" all'icrocio tra Colombo e P.zza Navigatori/Via Tor Marancia
    B) 1 di IGP Decaux davanti all'ex "Palazzo dei Senatori"
    C) e D) due nuovi tipo 2 x 1 di ditta che non sono riuscito ad identificare davanti al parco em salerno, ad oscurare anche quell'ultimo francobollo di verde che era rimasto visibile dalla strada.
    Mc Daemon

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  6. Non cediamo alla prepotenza e alla protervia di chi sta occupando con feroce determinazione ogni spazio per installare, ANCORA (ANCORA SI..e non è un incubo), migliaia di orrendi catafalchi che hanno stravolto in maniera inimmaginabile il paesaggio della nostra città.
    C'è bisogno di un ulteriore sforzo per portare all'attenzione della stampa nazionale e internazionale questa vicenda inquietante e di proseguire la battaglia con energia.
    Una società civile, una democrazia occidentale non può tollerare un affronto del genere.
    Il Comune di Roma DEVE DIMOSTRARE unitamente all'Autorità giudiziaria e alla Guardia di Finanza CHE E' IN GRADO DI RIPRENDERE IL CONTROLLO DEL TERRITORIO.
    Basta PROMESSE..Roma democratica, Roma della gente onesta, Roma stanca di ABUSI E PREPOTENZE chiede semplicemente il ripristino della LEGALITA'

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  7. il post di fitzcarraldo ha centrato perfettamente la questione

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  8. E intanto il Sindaco sta a guardare mentre i cittadini romani combattono una lotta impari contro la lobby cartellonara.

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  9. Eh, chissà perchè sta a guardare... Mentre Roma è ASSEDIATA da uno sconcio senza pari alcuno.

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  10. Continua lo scempio : OGGI MARTORIATA VIA G. BACCELLI (DIETRO LE TERME DI CARACALLA !!!!) DA NUOVI CARTELLONI CON L'ADESIVO DEL COMUNE DI ROMA: ERA UN ALTRO SPLENDIDO PEZZO DI ROMA ORA DETURPATO !!!!
    Proprio come è toccato a Via della Greca (Bocca della Verità!!!!) la settimana scorsa

    AIUTO, SE C'E' UN DIO....


    Mc Daemon

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  11. stanno martoriando anche la colombo da vitinia a ostia e viceversa. stanno aggredendo anche la via ostiense da acilia a roma e viceversa. potano gli alberi e li sostituiscono con i cartelloni. i cartelloni 1mt x 1mt stanno stravolgendo i marciapiedi di tutta roma, ve ne sono oramai uno ogni 20 mt, provare per credere, in certi posti si accavallano uno sull'altro nello spazio di pochi metri quadri, e noi qua stiamo dibattendo su come il nostro comportamento possa essere istitutzionale o meno, ma la lezione di wikileaks la stiamo comprendendo o meno?????
    dobbiamo taggare a spray o pennarello con la parola abusivo tutti i cartelloni, tutti insieme in a volto scoperto.

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  12. REAZIONE CIVICA DURA E CONTINUA !!

    CI STANNO AMMAZZANDO ROMA!!!!!

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  13. Rassegnarsi alla fine del Paese.4 dicembre 2010 13:36

    Che terribile schifo, che senso di melma putrida che tutto avvolge e corrompe, ormai consapevoli che NON C'E' PIU' NESSUNA ISTITUZIONE A GARANTIRE IL RISPETTO DELLA LEGGE E LA DIFESA DELLA POPOLAZIONE:

    Tante norme violate, anche gravissime come

    -la sicurezza stradale,
    -la circolazione dei disabili,
    -lo svilimento di piazze e monumenti storici, fonte primaria di reddito per la città
    -il verde pubblico,
    - la costosa ripavimentazione di molti marciapiedi,
    - la devastazione di intere periferie, ripiombate nel degrado senza speranza...


    E NON OSCURANO neanche uno dei 150 000 scempi di malavitosa arroganza

    Ma oscurano la CIVICA TRIBUNA che con coraggio ne denuncia l'obbrobrio tra la colpevole ignavia di TUTTE le istituzioni pubbliche

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  14. Sono passati 3 giorni..il silenzio totale, anche sulla stampa cosiddetta progressista.
    Cosa si deve fare per far conoscere alla gente questa vicenda degna della Cina e dell'Iran? Vogliamo far morire nel silenzio assordante una voce libera come Cartellopoli?
    Voi del Comitato cosa pensate di fare?
    Se ancora viviamo in una democrazia occidentale io penso che non possiamo permettere che quanto accaduto non sia portato a conoscenza dei cittadini romani che subiscono impotenti e nell'assenza totale di provvedimenti incisivi IL SACCHEGGIO FAMELICO E FEROCE DEL TERRITORIO URBANO.
    CHI CONTROLLA ORMAI IL TERRITORIO A ROMA?

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  15. Il Comitato da questo sito ha reso nota la sua posizione in merito. Purtroppo il Comitato non può disporre delle testate giornalistiche. Il fatto che l'argomento non susciti ulteriore interesse da parte dei media la dice lunga su quello che ci si dovrà aspettare per il futuro. D'altronde sembra che anche i cittadini abbiano incassato bene il colpo, in quanto nessuno si è andato ad incatenare davanti alle sedi dei giornali per reclamare la libertà d'informazione che ci è stata sottratta. Nè nessuno è andato a protestare in quei municipi che non si sono schierati a favore della delibera di iniziativa popolare. Da parte sua il Comitato credo continuerà la battaglia nei modi, termini e tempi ormai ben noti: nelle sedi istituzionali.
    Questo commento è a puro titolo personale e non è stato condiviso con il Comitato di Redazione di Bastacartelloni.

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  16. Lo dico con un tono non polemico, non fraintendete, ma con intenti pragmatici:
    voi pensate che faccia piu` danno alle ditte "cartellonare" il danneggiamento dei suoi impianti, o la revoca dell'autorizzazione ad operare? Faccia piu` danno lo spray sul cartellone o l'accertamento della Guardia di Finanza e la cancellazione dall'albo delle imprese?
    be`, certo non mi metto a piangere per le "povere" ditte se qualcuno gli ha danneggiato un cartellone, ma personalmente punto al bersaglio grosso, e cioe` al fatto che quella ditta non possa piu` mettere cartelloni, non operare, non guadagnare, non possa esistere piu`.
    Ed il modo, legittimo, concreto, giusto c'e`: si tratta di far rispettare le leggi e le regole che gia` ci sono; e` questa l'altra forte ed incisiva battaglia che il Comitato Promotore, tomo tomo cacchio cacchio (come direbbe il mitico), in modo che risulta magari meno vistoso, piu' silenziosa, meno evidente, ma molto, molto efficace, sta combattendo.
    Ci vorra` del tempo, ma come abbiamo scritto, non ce ne sara` per nessuno ed i cartellonari non ci possono proprio fare nulla: oscurare cartellopoli non gli sara` servito a niente!

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  17. Si, va bene, ma dove sono le revoche e interdizioni a operare? Dove le sanzioni? Dove le cancellazioni? Multe e diffide sono state elevate? Sono accessibili e pubblici gli archivi che ne contengono le informazioni? Quante e quali ditte sono state diffidate e per quante volte? È stato rispettato il regolamento e tutte le disposizione di legge nelle autorizzazioni e posizionamento dei catafalchi? Dove gli oscuramenti dei cartelloni? Chi ancora si permette e si ostina a remare contro insabbiando e rallentando l'iter di accertamento? Le segnalazioni fatte per vie legali sono state accolte, verificate, hanno dato seguito ai verbali?

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  18. Molto presto avremo tutti questi dati e potremo agire di conseguenza

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  19. Considerato che è ragionevole supporre che tanta attenzione sarà pure rivolta al Comitato Promotore, valgano le brevi riflessioni che seguono."

    Sicuramente potrete avere molta attenzione da chi di dovere .....ma il nodo è non cadere nelle provocazioni ! Poi se cominciate a minacciare e ingiuriare preparatevi al peggio (comunque a leggere le vostre parole non credo ci cascherete).
    La situazione è molto grave e i "cartellonari " possono vincere...non parlo certo del difficile bando, parlo che questa storia continuerà cosi ! Centinaia, anzi migliaia , di nuovi cartelloni !

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  20. Due cartelli con orologio (fermi) montati davanti all'ufficio postale centrale Eur - Viale Beehtoven sul marciapiede.

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  21. 1- non daremo modo i cartellonari di reagire come hanno fatto con il blog di Cartellopoli;
    2- direi che i cartellonari in realta` "possono perdere", ci vorra` del tempo, ancora tanto lavoro ed impegno, ma rispetto solo a sei mesi fa hanno tante possibilita` di perdere

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  22. da quando BORDONI ha presentato il suo piano delle affissioni, la rimozione dei cartelloni si è azzerata. ogni giorno ne vedo spuntare qualcuno della SCI, li denuncio tutti, ma le mie denunce non hanno mai avuto riscontro, alcune hanno 4 mesi. BOSi che devo fare? le giro a te?

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  23. quoto wanderobo qui i cartelloni aumentano ogni giorno ...!

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  24. Tra pochi giorni ci sarà l'incontro da Catarci...nessuno dovrà mancare!
    E i nickname che si sono rincorsi e hanno dialogato per mesi su Cartellopoli avranno un volto e una voce: una voce molto ferma che la stampa dovrà ascoltare fino in fondo.
    Determinati e non-violenti..spazzeremo via questa cappa untuosa di malaffare che umilia Roma!

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