domenica 9 giugno 2013

Nuovo capitolo della guerra cartelloni-alberi: a Marconi spezzano ramo che oscurava il cartello di un supermercato con insegna gigante!

Lo abbiamo subito capito, quando ci siamo trovati davanti all'insulso cartello 1x1 che pubblicizza un supermarket lì di fianco - già dotato d'insegna visibilissima - parzialmente coperto dai rami del vicino albero sul marciapiede all'angolo tra Viale Marconi e Piazza della Radio.

27 maggio

Vuoi vedere - ci siamo detti - che qui finisce "a schifio"? Che cioè, il cartellonaro di turno, per tutelare i propri "interessi", mozzerà quel ramo che impedisce la visuale dell'impianto ai pedoni e agli automobilisti in transito? E scommettiamo che lo farà senza lo straccio di un'autorizzazione del Comune?

Speravamo di sbagliarci e invece...

Guardate la stessa scena, 10 giorni dopo.

6 giugno

Chi avrà spezzato il ramo? Escludiamo il Comune, quindi...

Ecco di nuovo il cartellone ben visisibile, a scapito del povero albero capitozzato!


Il ramo spezzato è visibile dietro il cartellone

Ma come, si chiederanno alcuni, possono farlo?

NO, ma lo fanno regolarmente molte delle 400 ditte che infestano l'inagibile mercato dell'outdoor advertising romano (a Parigi sono 5!).

E sempre per quei pochi che ancora non lo sapessero, i cartellonari hanno fatto di peggio: tagliato, mozzato, segato interi alberi che fatalmente si trovavano a oscurare i pannelli pubblicitari. E' successo un anno fa alla Serpentara: BEN 8 ALBERI TAGLIATI PER FAR POSTO AI CARTELLONI PIAZZATI SULLO SPARTITRAFFICO (in violazione del Regolamento Comunale Affissioni e Codice della Strada).

Un altro caso allucinante quello dell'albero tagliato dal gestore del negozio pubblicizzato a Circonvallazione Gianicolense. Notizie ci dicono che il ciliegio in questione sia morto.

Questi sono i danni collaterali dell'invasione di cartelloni pubblicitari a Roma. Che si aggiungono ai MORTI E FERITI causati dall'impatto su cartelloni abusivamente collocati su spartitraffico e marciapiedi violando leggi e regolamenti. Uno scandalo incredibilmente negato e sottaciuto all'opinione pubblica romana.

Nel frattempo, sotto elezioni sono già ricominciate le installazioni e le "ricollocazioni" d'impianti precedentemente rimossi a spese del Comune per oltre 2 MILIONI DI EURO a partire dal 2010!

I prossimi giorni documenteremo quest'ennesimo scempio del territorio e sperpero di denaro pubblico sull'altare della connivenza con l'assurda lobby dei cartelloni pubblicitari.

8 commenti:

  1. ANDATE A VOTARE MARINO!!! E' IMPORTANTE E L'AFFLUENZA ALLE URNE E' BASSA!!
    NON RICONSEGNAMO ROMA AD ALEMANNO, ALTRIMENTI CI ASPETTANO ALTRI 5 ANI DI DISASTRI!!!!!

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  2. A me quando se la prendono con gli alberi indifesi viene un irresistibile istinto di vendetta.
    Me lo sono segnato questo insulso cartello. Dovrà aspettare un po', che sono occupato altrove, ma tra non moltissimo cercherò di dargli una 'ripassata'. Non c'è altro modo purtroppo per far capire ai cartellonari che non possono fare proprio tutto il loro comodo (nonostante il sindachetto e la sua banda).

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  3. Condivido i due precedenti commenti:
    ai "duri e puri" schifati dalla politica che non andranno a votare, ai simpatici animalisti che non voteranno Marino perchè "squarta i conigli vivi" (sic!!) consiglio di pensare BENE alle possibili catastrofiche conseguenze della loro astensione. I maledetti banditi cartellonari si sono fatti forti anche della cosiddetta antipolitica.
    Il sistema politico italiano e in particolare romano HA TOCCATO IL FONDO ma rimanere appollaiati su un albero ululando il proprio sdegno non cambierà di una virgola le cose.
    A Roberto delle 3.58 dichiaro sin d'ora di aderire entusiasticamente alla sua ripassata.

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  4. Bene, molto bene. A quanto pare l'ormai ex-sindachetto ha preso il calcio in culo che meritava. Si poteva sperare in un risultato piu' sonoro, che cosi' gli si toglieva la voglia di fare altri danni a livello nazionale, ma tocca accontentarsi.

    Ora la partita passa nel campo avversario, dove i pochi che in passato hanno gia' dimostrato quanto di buono possono fare nelle istituzioni (ad esempio Riccardo Magi) dovranno vedersela con i banditi che ancora numerosi affollano le file del PD (Mirko Coratti, tanto per fare un nome, che ha impunemente incartato la citta' durante la campagna elettorale).
    Non sara' facile ma il primo passo era sbarazzarsi del sindachetto e della sua imbarazzante ciurma di furfanti ed e' stato fatto.

    Prendetevi pure una parte di merito per aver contribuito a mandare a casa i maggiori responsabili dello scempio cartellonaro. La vostra dedizione quotidiana non e' stata vana. Anzi, a mio personalissimo avviso e' arrivato il momento di riconsiderare la natura del vostro impegno, potendo ora permettervi di tirare un po' il fiato nelle settimane che saranno necessarie alla nuova amministrazione per prendere possesso della stanza dei bottoni.
    Non che ci sia da abbassare la guardia, ma mollare un po', anche in considerazione della imminente pausa estiva, ve lo potete permettere.

    A Franco dico che spererei che con la nuova aria il cartello delle foto sparisca tra breve. Ma immagino che non sara' possibile. Nel caso considererei un onore dargli una 'ripassata' a quattro mani. A presto.

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  5. Prima cosa da fare, abolizione IMMEDIATA della delibera 37/2009, congelamento della situazione, blocco COMPLETO al rilascio di qualsivoglia licenza prima dell'approvazione di PRIP e Gare per le concessioni, e rimozioni senza pietà partendo dalle situazioni pericolose
    Ragazzi, il tempo di insediare marino, poi mail a valanga tutti i giorni, comunicati stampa, tutto quanto si può fare finché non ne abbiano la nausea !!!
    marco1963

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  6. Roma nel cuore10 giugno 2013 18:27

    @ Marco 1963
    non faremo sconti a nessuno, stanne certo.
    INTANTO PERO' GODIAMOCI LA CACCIATA DEI BARBARI DAL CAMPIDOGLIO!!!!!!!!!

    la battaglia per riprenderci Roma continua.

    ALEA IACTA EST!

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  7. Sono d'accordo con marco 1963. Sensibilizzare ancora di piu' Marino sul tema cartellopoli!

    Mc Daemon

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  8. Cartellonari , piaga di questa citta', maledetti banditi, iniziate a battere in ritirata!!

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