giovedì 1 agosto 2013

Maresciallo Giardino: torna il cartellone rimosso 3 volte. E' la storia dell'illegalità di Roma e di chi è più prepotente

Si tratta di una vicenda lunga quando la tragedia dei cartelloni romani. Per riassumerla nel dettaglio dovremmo scrivere un articolo infinito. Per cui ci limitiamo a alcune informazioni flash che ben riassumono l'arroganza e l'impunità di alcune ditte romane.

Sullo spartitraffico di piazza Maresciallo Giardino è tornato per la terza volta un cartellone illegale, rimosso a spese dei cittadini. Evidentemente, la ditta proprietaria dell'impianto di rispettare le regole non ne vuole proprio sapere.


Ecco il cartellone riapparso negli ultimi giorni. Ospita pure una pubblicità istituzionale: quella dell'Ama
La stessa ditta, la Nuovi Spazi, aveva installato un impianto su quel marciapiede tempo fa assieme a millemila altri cartelli, tanto che nel dicembre 2011, l'area era forse la più degradata di Roma.

Il cartellone nel 2011 (foto Cartellopoli)

L'area in un breve filmato di Bastacartelloni tv



Nel marzo del 2012, grazie anche alle nostre pressioni, il Comune, bonifica il marciapiede e tutti i cartelloni vengono eliminati.

La situazione a marzo 2012
 A giugno, cioè dopo soli 3 mesi, la stessa ditta decide di ripiantare il cartellone, questa volta con forme e colori diversi. Ma sempre nella stessa posizione illegale.

Il cartellone montato abusivamente nel giugno del 2012
Notate il numero della targhetta identificativa: 066/BF277/P



A settembre del 2012 il cartellone viene nuovamente rimosso.

Il marciapiede di nuovo privo di impianti (foto Cartellopoli)

Ma nella città dove l'unica regola che vige è quella del più forte, la ditta decide di ripiantarlo, facendosi beffa delle leggi, dei soldi spesi per le rimozioni, della sicurezza stradale. E così ecco di nuovo il cartellone. E guardate il numero della targhetta identificativa! E' sempre lo stesso!!

Il cartellone il 31 luglio 2013


Ci rivolgiamo all'assessore Leonori e al Sindaco Marino. Vedete, questo è solo un esempio di come funzionano le cose nel comparto della pubblicità esterna.

Il regolamento comunale prevede all'articolo 31 comma 14 che dopo 3 violazioni dovrebbero essere revocate il 50% delle autorizzazioni. Ma mai nessuna ditta ha subìto alcuna revoca o sanzione.

Non è giunta l'ora di dare un segnale vero che l'aria sta cambiando e che l'impunità e la tracotanza non saranno più tollerate?

Sulla stessa vicenda si vedano pure gli articoli (cliccare qui e qui) pubblicati su Cartellopoli dall'architetto Bosi (Vas).

9 commenti:

  1. Roma è la prima città che applica la mobilità sostenibile...ai cartelloni !

    Mafie e corruzioni dietro i cartelloni

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  2. in una delle targhette fotografate si legge ordinanza Tar del Lazio.
    Cosa Vuol dire? che questa ditta è in causa con il Comune?
    Sapreste dirmi di più?
    Grazie.

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  3. Ma il Comitato quando potra' essere ricevuto dall'Assessore Leonori o dal Sindaco Marino ?

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  4. ATTENZIONE, LA SECONDA APPARIZIONE DEL CARTELLONE FU DA ME FOTOGRAFATA E SEGNALATA A CARTELLOPOLI CHE NE FECE UN POST....IN QUELLA OCCASIONE FU DA ME SEGNALATO ANCHE L'ALTRO "RITORNO" DI CARTELLONE "NUOVI SPAZI" A PIAZZALE CLODIO (INCROCIO CON VIA TEULADA, SU SPARTITRAFFICO, AREA DI INCROCIO, SEMAFORO E STRISCE PEDONALI)...ENTRAMBI FURONO RIMOSSI....BENE, NON SOLO A PIAZZA MARESCIALLO GIARDINO è TORNATO IL CARTELLONE, MA ANCHE A PIAZZALE CLODIO è RICOMPARSO LO STESSO GIORNO ANCHE IL SUO GEMELLO.....MENTRE SONO RICOMPARSI, MA NELLA VECCHIA VERSIONE IN GIALLO (SICURAMENTE SONO GLI IMPIANTI RIMOSSI IN PRECEDENZA CHE ESCONO MIRACOLOSAMENTE DAL DEPOSITO GIUDIZIARIO DEI VIGILI!!!!!), ANCHE GLI IMPIANTI DELLA STESSA DITTA SULL'OLIMPICA (ALTEZZA OSPEDALE OFTALMICO SU SPARTITRAFFICO STRETTISSIMO) E SU VIALE MARCONI (ALTEZZA PONTE SUL TEVERE DIREZIONE CENTRO ALL'ALTEZZA DEL CONCESSIONARIO AUTO, SEMPRE SU SPARTITRAFFICO STRETTISSIMO) ..... COSA è CAMBIATO DA ALEMANNO A MARINO???? NIENTE...O MEGLIO è CAMBIATA UNA COSA...ATHOS DE LUCA, REPUBBLICA E TUTTA LA PARTE POLITICA AVVERSA AD ALEMANNO ADESSO TACE MENTRE PRIMA SBRAITAVA GIUSTAMENTE CONTRO LO SCEMPIO CARTELLONARO PROVOCANDO ANCHE QUALCHE RARA RIMOZIONE DI IMPIANTI CHE OGGI NEACHE VI è PIù........DOBBIAMO RIMPIANGERE ALEDANNO-BORDONI-TREDICINE???? Sempre buoni cartelloni a tutti da Manusardi!!!

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  5. Pessimi segnali per la nuova amministrazione: evidentemente le ditte avvertono le difficolta' della stessa di organizzarsi e ne approfittano continuando a fare scempio nel territorio.
    Farebbero bene il sindaco e l'assessore a darsi una svegliata e cominciare a prendere qualche provvedimento esemplare contro questi mentecatti che se ne fregano delle norme, delle sanzioni e della sicurezza dei cittadini.
    Vedere invece che anche questa amministrazione cade nell'errore di arrivare a pagarle queste ditte con la propria pubblicita' e' davvero desolante.
    Marino?!? Leonori?!? SVEGLIA!!!

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  6. Mentecatti? Io credo siano ben consci di quello che fanno e di come lo fanno. Il tristissimo giochetto delle rimozioni (senza cambiare di una virgola il ridicolo impianto normativo), come è ben evidente, ha avuto come unica conseguenza un travaso di bile collettivo di coloro che con passione e disinteresse contribuiscono alla battaglia contro la criminalità cartellonara.

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  7. E poi l'AMA invece di finanziare a spese dei cittadini le attività illegali dei cartellonari farebbe meglio a svuotare i cassonetti. Che vuoi differenziare se poi i cassonetti dove fare la raccolta sono circondati da cumoli di mondezza?

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  8. All'AMA, posseduta al 100% dal Comune, non hanno detto che esistono i cartelloni comunali, o comunque in concessione SPQR, che per Legge dovrebbero ospitare almeno il 60% (del tempo) avvisi del Comune. Meglio rimpinguare invece le casse di queste ditte serissime.

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  9. non c'è speranza3 agosto 2013 10:00

    L'Ama che fa pubblicità sui cartelloni illegali e abusivi come questo, l'assoluto IMMOBILISMO del nuovo Sindaco e della nuova assessora.

    tutto cambia affinché nulla cambi.

    Come sempre vincono le lobby mafiose.

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