venerdì 30 agosto 2013

I volontari per l'ambiente potranno multare chi degrada la città. Un pezzo del nostro programma già partito a Fiumicino

Allora non siamo così pazzi come qualcuno ci accusa di essere. Una parte importante del nostro Programma per il Decoro è già diventata realtà. Non ancora nel Comune di Roma, ma in quello di Fiumicino, che storicamente è legato alla capitale come parte di essa.

Esterino Montino, sindaco di Fiumicino

Il nuovo sindaco, Montino, ha iniziato alla grande una battaglia contro il degrado della sua città, istituendo i "guardiani del decoro urbano". Alcuni giornali li hanno definiti "sceriffi dell'ambiente". Noi preferiamo chiamarli più semplicemente cittadini che tengono ai loro quartieri, alle strade dove i loro figli giocano e crescono.

Una piccola-grande novità che avevamo anticipato e suggerito quasi un anno fa a pagina 9 del nostro programma. A Fiumicino sono ben 100 le persone che già hanno aderito alla chiamata del Comune. Si tratta di ex carabinieri, vigili urbani, ausiliari o semplici volontari che avranno un documento e una casacca di riconoscimento. E che potranno elevare sanzioni immediate, fino a 500 euro, a chi lascia in strada rifiuti, non raccoglie gli escrementi dei cani, affigge manifesti fuori dagli spazi autorizzati, imbratta muri, cancelli, vetrine, serrande etc. (leggi qui il contenuto dell'ordinanza).
Insomma, per la prima volta, a chi vuole lottare per il proprio territorio viene conferito un riconoscimento e un ruolo e rende i cittadini responsabili del luogo in cui vivono.

L'insegna della stazione Nomentana trasformata in una disgustosa bacheca abusiva

Un esempio che presto potrebbe essere seguito a Roma, dove già si sta parlando del responsabile per il decoro in ciascun Municipio sull'esempio di quanto già fatto nell'8°.

In qualche modo, anche il presidente del II° Municipio, Gerace, sta provando ad attuare qualcosa di simile contro il degrado di San Lorenzo. Ha nominato un delegato di zona che seguirà da vicino i problemi di quel quartiere e suggerirà soluzioni all'amministrazione. Non è la stessa cosa di quello che sta avvenendo a Fiumicino, ma certamente è un passo avanti nella collaborazione tra cittadini e istituzioni.

Stiamo proponendo iniziative di "volontariato autorizzato" in diversi Municipi di Roma. E ci sembra che le prime risposte siano positive. Perché - lo sapete tutti - senza una reale collaborazione dei cittadini la nostra città non uscirà mai dal degrado in cui è sprofondata.

7 commenti:

  1. Magari anche a Roma30 agosto 2013 12:09

    Se Roma farà la stessa cosa sono pronto a mettermi la casacca e difendere la mia città dallo schifo

    RispondiElimina
  2. Ottima iniziativa. Io vivo a Roma e stacco manifesti abusivi da anni. Se fossimo un po' di più non sarebbe male...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. anch'io lo faccio, ma la maggior parte delle persone se ne infischia.

      Elimina
  3. Se i giornali hanno usato la parola "sceriffi" allora partono già col piede sbagliato, visto che quell'aggettivo è notoriamente usato in termine denigratorio, basti pensare a Cofferati.
    Poi però capita che arrestano uno scippatore d'autobus e subito scrivono soprannomi buonisti come "manolesta", valla a capire la stampa.

    RispondiElimina
  4. Ciao Anonimo delle 14:12, anche io faccio come te da anni ...e c'e' sempre un mucchio di lavoro da fare per colpa dei soliti incivili!!

    RispondiElimina
  5. Dopo anni e anni di dissoluzione del senso del bene comune questi sono segnali incoraggianti di reazione alla cultura del "a me non mi compete". Odiosi e intollerabili palleggi di responsabilità che hanno portato alla scomparsa assoluta di controllo del territorio e all'esplosione del degrado e dell'inciviltà a Roma, diventata ormai la capitale mondiale degli abusivi, dei disperati, dei guitti e dei mafiosi di tutto il pianeta.
    Farò parte volentieri dei "volontari dell'ambiente e del decoro" AUGURANDOMI PERO' CHE QUESTA NOVITA' NON SIA UN ULTERIORE ALIBI per istituzioni e vigili urbani.
    Sono convinto infatti che oltre ad una paziente opera di sensibilizzazione dei cittadini indegni di questo appellativo sia necessaria un bel pò di TOLLERANZA ZERO verso chi CONTRIBUISCE AD ALIMENTARE IL DEGRADO abbandonando rifiuti e deiezioni canine, parcheggiando in tripla fila, tormentando il sonno della gente con scariche di decibel e tutte le forme di inciviltà, abuso e prepotenza che hanno trasformato la nostra meravigliosa città in un inferno.

    RispondiElimina
  6. Prenoto la casacca n.1 dei volontari per il decoro e l'ambiente di Roma Capitale.

    RispondiElimina