venerdì 19 ottobre 2012

Via della Colonia Agricola è diventata una discarica: la denuncia del CdQ Serpentara

Dal Comitato di Quartiere Serpentara riceviamo e pubblichiamo

Ecco come si presenta oggi via della Colonia Agricola nel IV municipio di Roma capitale, una discarica a cielo aperto a ridosso della strada dove ogni mattina transitano gli alunni dell 'ITAS Emilio Sereni', due mezzi ATAC 338 e 340 e mezzi privati.
Abbiamo trasmesso decine di esposti per chiedere la rimozione dei cassonetti sempre osteggiata dai proprietari del villini presenti nella zona, che sono oltretutto i primi che sverzano nei contenitori gli scarti delle potature dei loro giardini, perche dicono che non vogliono i cassonetti su via della Bufalotta strada più trafficata e illuminata.
Via della Colonia Agricola e' una strada che viene utilizzata solo per il collegamento all’ITAS e la sera all‘imbrunire diventa facile preda di questi banditi che sverzano ogni tipo di materiale.
Questo comitato chiede nuovamente con la massima sollecitudine la bonifica dell’area e lo SPOSTAMENTO IMMEDIATO dei cassonetti presenti su via della Bufalotta arteria aperta completamente al traffico.
 
 
 
Ma chi getta in strada vasi, gabinetti, copertoni, calcinacci e merda varia cosa merita??

giovedì 18 ottobre 2012

Overdose da cartelloni

Ancora mega impianti 8x3 vietati dai regolamenti comunali. Ecco uno degli ultimi nati senza targhetta identificativa

Lungotevere degli Inventori, altezza civico 132

Quest'altro mega cartellone ve lo avevamo già segnalato alcune settimane fa. Ci torniamo per farvi notare che la ditta continua impunemente a utilizzarlo, tanto è vero che ha cambiato sponsor.


Via Angelo Emo altezza civico 195: qui le targhette identificative sono due (ovviamente)

Sempre in via Angelo Emo, voltando lo sguardo il trionfo dell'illegalità: su uno spartitraffico piccolissimo (dove la legge vieta l'installazione di cartelloni) guardate quanti ce ne sono!



E infine una sfilza che non ci si crederebbe. Se questa roba non provoca overdose.....

via di Boccea, altezza Mattia Battistini

mercoledì 17 ottobre 2012

Combattere il degrado rilancerebbe l'economia romana. Cominciamo dai graffiti

Il blog Malaroma ha giustamente fatto notare il degrado che circonda Alemanno intento a ripulire la scalinata di Trinità dei Monti sotto l'occhio delle telecamere. L'inutilità delle ordinanze del Sindaco è ormai un dato di fatto e se pensa di riconquistare la fiducia dei romani con provvedimenti tipo "l'anti-bivacco" stiamo freschi.

Ci permettiamo di consigliare al Campidoglio (e ai candidati alle prossime elezioni) una strada diversa che - oltre a ripulire la città - permetterebbe il rilancio dell'economia romana.

Basterebbe incentivare la pulizia dei muri esterni da parte dei condomìni sgravando una parte della spesa dalle tasse comunali. Ogni condominio (ma lo stesso vale per alberghi, uffici o negozianti) che eliminasse i graffiti dalla propria facciata, avrebbe uno sconto del 40 o 50% sulla Tarsu, sull'Imu o sulla Tosap.

Un vantaggio del genere (associato al recupero del 36% sull'Irpef dei singoli condòmini che già esiste) renderebbe estremamente conveniente ripulire le facciate.

Circa il 70% delle facciate romane è ridotto così
I risultati sarebbero:
  • immediata riqualificazione della città;
  • rilancio del settore edilizio (solo nel 2011 hanno chiuso oltre 2000 imprese);
  • i graffitari sarebbero disincentivati a scrivere su muri che vengono ripuliti;
  • emersione del nero (i vantaggi fiscali si ottengono solo con pagamenti regolari e fatture).
 
Nessun timore per le casse comunali. Il mancato introito provocato dagli sgravi fiscali, verrebbe bilanciato dal forte aumento degli incassi sull'Iva e delle altre imposte. Occorrerebbe solo siglare un accordo con lo Stato centrale per fare trasferire al Campidoglio questa quota di Iva in più.

Poichè la quantità di muri da ripulire è immensa, il giro di affari per le imprese sarebbe enorme e presto la città cambierebbe faccia. E poi non è meglio che l'edilizia trovi sviluppo nella manutenzione dell'esistente piuttosto che nel consumo del territorio con la costruzione di nuovi orrendi casermoni?

Come vedete combattere il degrado può essere il vero volano per uscire dalla crisi. E questo è solo uno degli esempi di facile realizzabilità. Ce ne sono altri dei quali parleremo più avanti. Tutti legati al decoro, una delle poche strade a costo zero per ridare ossigeno a Roma.

martedì 16 ottobre 2012

L'obiettivo dei cittadini non perdona. Cresce la rete dei 'segnalatori' di cartelloni

Il lettore Marco S.  ha inviato in questi ultimi giorni una serie di fotografie di impianti irregolari o installati da poche settimane. Come abbiamo scritto altre volte, "quando apri gli occhi ti accorgi di tutto un mondo che prima non vedevi". Marco - come molti altri cittadini di buona volontà - si è armato di macchina fotografica e concentra il suo obiettivo sull'oscenità dei cartelloni a Roma.

Ecco alcune delle sue segnalazioni.

Via dei Caduti Senza Croce, uno delle migliaia di impianti Sci montati questa estate
Viale Marconi, a pochi metri dal cartellone qui sopra. Anche questo installato da poco
La toppa d'asfalto prova la recentissima installazione
Circ.ne Osiense: un angolo di degrado da cartelloni, tutti irregolari

Grazie Marco per il tuo nuovo impegno. Per fortuna a Roma siamo sempre più numerosi a lottare. Presto questi cartelloni verranno segnalati alle autorità. Per ora serve a poco - lo sappiamo - ma prima o poi queste denunce inevase, avranno un senso. Eccome se ne avranno!

lunedì 15 ottobre 2012

L'agenda antidegrado sul nostro blog: gli appuntamenti per chi ha cuore Roma

C'è una nuova pagina su questo blog: si chiama agenda antidegrado. La trovate nell'elenco delle sezioni fisse in alto. Per ora è in fase sperimentale e pian piano si arricchirà delle segnalazioni dei nostri lettori.

Non è più solo una nicchia di persone a lottare contro le scritte, le affissioni, la cartellonistica, la sosta selvaggia e il degrado in generale. Il lavoro dei blog, il precipitare della situazione ha risvegliato una coscienza civica in molti cittadini. E le iniziative si moltiplicano: dal volontariato, alle istituzioni, alle associazioni sono tanti gli appuntamenti ogni settimana per ripulire parchi, strade, quartieri. I politici lo fanno solo a fini elettorali? Forse, ma a noi interessa poco. L'importante è che il tema sia all'ordine del giorno, che la gente capisca che vivere in una città meno degradata è indispensabile per uscire dalla crisi sociale ed economica.

Ecco allora la nostra agenda, che riassume alcuni degli eventi organizzati. Potrete consultarla ogni volta che vorrete e arricchirla con le vostre segnalazioni. Basta scrivere una email a bastacartelloni@gmail.com specificando la data, l'orario e l'iniziativa.

Buon lavoro antidegrado a tutti!

domenica 14 ottobre 2012

Per il combattente Francesco Fiori che difese la bellezza di Roma

 
 
Lo abbiamo ricordato così, con una di quelle azioni che gli davano gioia. In Largo Boccea - assieme ai familiari di Francesco Fiori - abbiamo risistemato lo spartitraffico centrale, ripulendo le aiule, piantando un leccio e alcuni cespugli di rose e salvia.
 
L'albero vive in memoria del nostro amico, militante antidegrado ed esempio per tutti. Il gruppo di Basta Cartelloni e i familiari di Francesco hanno simbolicamente gettato della terra sulle radici. Ciascuno ha voluto contribuire a piantare questo leccio, davanti al quale una targa ricorda l'impegno e la lotta per il decoro di Roma.
 
 






Un'altra piccola oasi di bellezza e legalità per testimoniare la tenacia del nostro impegno nonostante i tempi bui che viviamo e il dilagare della prepotenza, furti ingenti e clamorosi di denaro pubblico, da parte di una casta di banditi che scelgono la carriera politica per indossare una maschera putrida di falsa rispettabilità (da un commento di Fitzcarraldo su questo blog).

Le aiuole laterali vengono risistemate e abbellite con i cespugli

Alcuni membri di Basta Cartelloni con il presidente del 18° Municipio Giannini

 
I fratelli di Francesco Fiori
Le giovani generazioni che ne seguiranno l'esempio
Una bella giornata, senza tristezza. Perchè il ricordo di un amico vive sempre anche se quell'amico non c'è più. Ha dato tanto a Roma e a noi. Ciao Francesco!




Ps. Un pubblico ringraziamento al presidente del Municipio XVIII Giannini che ha collaborato alla giornata. In un prossimo articolo vi mostreremo l'area prima del nostro intervento.

venerdì 12 ottobre 2012

In ricordo di Francesco: alle 10.00 appuntamento a Largo Boccea

Vi rinnoviamo l'invito a partecipare alle 10.00 di questa mattina, sabato 13 ottobre, alla cerimonia per Francesco Fiori, scomparso un anno fa. Chi lo ha conosciuto potrà rendergli omaggio. Chi invece non lo conosceva potrà comunque partecipare a risistemare una aiuola abbandonata. Un gesto per il decoro di Roma che sarebbe molto apprezzato da Francesco e che fa bene alla nostra città. Ci vediamo

                 alle ore 10.00 in Largo Boccea

dove verrà piantato un albero e apposta una targa in memoria di un amico e di un combattente contro il degrado.