martedì 16 agosto 2011

Ferragosto, cane mio non ti conosco.



Riprendiamo dall'articolo apparso oggi su Repubblica il titolo di questo post per uno spunto di riflessione:
la campagna (sicuramente meritoria e degna di un paese civile), contro l'abbandono dei cani riportata sui cartelloni della Nuovi Spazi in questa estate, si è dimostrata, alla luce dell'esperienza riportata sul quotidiano on line uscito oggi, uno dei tanti spot elettorali o un bell'esercizio di buone intenzioni o poco più.
Sicuramente il Comune di Roma Capitale non ci ha guadagnato un gran chè in termini di immagine, anche perchè dovrà spiegare a più di un cittadino come si è arrivati all'assegnazione di quella campagna pubblicitaria a quel circuito pubblicitario.
Sicuramente ci avrà guadagnato la società di pubblicità e la ditta proprietaria dei cartelloni. Anche ammesso che abbiano fatto dei prezzi stracciatissimi per pubblicizzare la campagna, non si capisce come mai stiamo assistendo ad una pioggia di nuove installazioni di cartelloni della Nuovi Spazi veramente impressionante: piovono che Dio li manda!!
In tutta Roma, in zone vincolate, in violazione al Codice della Strada e così via (in pratica come sempre). Qualcuno forse ci dirà che sono ricollocazioni.... ma da dove li hanno tolti se anche quelli sanzionati 18 mesi fa stanno ancora al loro posto?
Stiamo raccogliendo documentazione in tal senso che presto pubblicheremo, non prima delle regolari segnalazioni agli organi competenti.

8 commenti:

  1. Mi viene da pensare che:

    Io ditta ti faccio un prezzo stracciato per la tua pubblicità e tu Comune mi autorizzi la voltura (cambiare nome alla ditta), così azzeriamo tutti i contenziosi e mi concedi pure subito TOT targhette autorizzative così posso mettere altri cartelloni (che metto dove mi pare in barba a tutte le regole e tu non me li fai togliere).

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  2. Io credo che la realtà superi ormai qualsiasi fantasia.
    Oltre alla nuova Nuovi Spazi (mi si perdoni il calembour..)la Screen City adv. è letteralmente scatenata da qualche tempo nel piantare centinaia di nuovissimi impianti in tutta Roma.
    La situazione è ormai del tutto fuori controllo ed è difficile trovare nuove parole o aggettivi per descriverla.
    Nessuno è in grado di far rispettare la legge o per connivenze o per indicibili accordi o per l'enormità degli abusi.
    Quand'anche fosse approvato il PRIP chi toglierà decine di migliaia di cartelloni ma soprattutto cosa verrà promesso a queste "serissime ditte con 40 anni di esperienza" per ingoiare il rospo?
    La verità semplice e solare è che il comune di Roma dovrebbe essere commissariato e la Magistratura dovrebbe scoperchiare questo cesto di vermi..è tantissimo tempo che lo diciamo, lo scriviamo, lo segnaliamo..ma per ora continuano a mettere cartelloni a migliaia e migliaia anche contro ogni logica commerciale.
    Non ci arrendiamo però..GUTTA CAVAT LAPIDEM

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  3. Legio Aurelia Invicta17 agosto 2011 08:30

    Questi squali feroci non si fermano davanti a nulla.
    Assistiti da avvocati di grido, spesso ben introdotti nel mondo della laida politica nazionale e locale si fanno beffe di leggi e regolamenti.
    Andatevi a leggere l'articolo del Corriere.it di stamattina sull'invasione notturna dei camion-bar a Ostia.
    Nel più totale disprezzo della legge e della vita dei giovani vendono bevande alcooliche a tutte le ore e neanche le multe li fermano.
    Ci vuole una rivolta di popolo per spazzare via tutta la melma putrida che soffoca Roma e l'Italia.
    La gente onesta non ne può più delle Caste che proteggono questi criminali.

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  4. Magari invece di spendere migliaia di euro per la pubblicità su questi orrendi cartelloni abusivi della Nuovi Spazi, il Comune avrebbe potuto investire il suo denaro per potenziare il servizio antirandagismo e tenere almeno un canile aperto nei giorni di festa. La pubblicità l'avrebbe potuta fare su internet o in tv, con un impatto certamente maggiore sui cittadini e un costo minore

    Filippo

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  5. Ma lo volete capire che questo dei cartelloni è un business dove impera il riciclaggio e il "pagare dazio" alla malavita attraverso una forma di esborso pecunario apparentemente legale e non perseguibile?

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  6. Resistenza Attiva17 agosto 2011 17:13

    Caro Filippo
    io ho il sospetto che questa pubblicità non sia costata poi molto al Comune... i soldi che sono usciti (o buttati) dalla finestra rientreranno dalla porta sotto forma di CIP o di "qualcos'altro". Infatti la Nuovi Spazi sta seminando OVUNQUE senza rispetto di nessuna regola in cambio dell'"immunità cartellonara", cioè il fare come cazzo gli pare!! Basta pagare il CIP !!

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  7. Ho sempre pensato quello che sostiene l'anonimo delle 17.06
    La Guardia di Finanza e la Magistratura hanno ricevuto vari "input"..speriamo stiano lavorando in silenzio.
    Non saranno le nostre accorate e sacrosante segnalazioni, purtroppo, ad arginare lo strapotere di questi "comitati d'affari"...per usare un eufemismo.
    Confermo l'ulteriore, incredibile installazione di centinaia di cartelloni della Nuovi Spazi in quest'ultimo mese in tutta Roma..vi invierò alcune foto per documentare.
    Certo fa pensare che questa ulteriore rapina ai danni del territorio avvenga dopo lo scandalo della campagna contro l'abbandono dei cani..

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  8. Ho il sospetto che la Nuovi Spazi e Screen City non siano le uniche ditte ad aver approfittato del mese di agosto per piazzare i nuovi cartelloni..

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