sabato 8 febbraio 2014

Aurelio invaso dai cartelloni. Da qui deve ripartire la battaglia per la legalità

Dopo aver dedicato ben 4 puntate all'asse Olimpica-Trionfale, attraversando Villa Pamphili e Piazza Pio XI°, questa volta ci spostiamo verso il quartiere Aurelio che i nostri lettori già ben conoscono. E' da lì infatti che parte l'esperimento dei Decoro Day, le iniziative di volontariato civico che l'ex presidente Giannini volle e promosse per sensibilizzare i cittadini. Memorabili certi gesti come quelli di rimuovere i cartelloni irregolari senza aspettare le squadre di operai del Comune con interventi immediati a basso costo, contribuendo di tasca propria, mettendosi contro parti della stessa maggioranza di centrodestra.

Che invece, favoriva la lobby dei cartellonari che impunemente distruggeva il territorio da lui amministrato ricoprendolo di impianti. Impianti che ritroviamo, purtroppo, ancora oggi nelle vie e nelle piazze che conducono all'Aurelio, giungendo da Via Gregorio VII°.

Guardate com'è ridotto il bellissimo giardino di Piazza di Villa Carpegna, risistemato da Giannini (oggi all'opposizione) all'entrata della Villa da poco riqualificata.


UNO SCEMPIO URBANISTICO IN SPREGIO AD OGNI REGOLAMENTO E NORMA!



Neanche i muri precedentemente puliti, si sono salvati dai writers al quale il Campidoglio sembra non volersi opporre. Ecco le prime avvisaglie della barbarie graffitara...


Circonvallazione Aurelia è uno scandaloso, inguardabile ricettacolo di cartelloni di ogni forma e dimensione. Mai visto niente di simile in Europa.






Le reti metalliche proteggono i cartelloni - di dubbia legalità - dagli attacchini abusivi che aggiungono degrado al degrado.



Un ridicolo e antiquato orologio pubblicitario.


Cartelloni e bancarelle, un binomio imprescindibile.


Sequela d'impianti a distanza inferiore di 15 metri l'uno dall'altro, tutti diversi, senza uniformare le tipologie, come in ogni città che si rispetti.


Fine prima parte - continua...

5 commenti:

  1. VOMITO,VOMITO,VOMITO E SOLO VOMITO!

    HANNO RESO ROMA INGUARDABILE!

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  2. I responsabili della devastazione totale di Roma dovrebbero stare tutti in carcere. Invece continuano tuttora a distruggere il patrimonio di tutti a loro piacimento e tocca pure trovarseli nelle varie commissioni o istituzioni colluse a difendere pretese che in qualunque altro posto del MONDO sarebbero semplicemente assurde. Questa e' Roma oggi!

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  3. Legio Aurelia invicta8 febbraio 2014 10:18

    La sfiancante battaglia all'illegalità diffusa CONTINUA. Nonostante la dolorosa constatazione che anche all'interno dell'attuale maggioranza, in cui avevamo riposto tante speranze di cambiamento, si annidano gli amici dei cartellonari. Li chiamano "ditte storiche". Non è bastato lo sventramento del paesaggio romano (PATRIMONIO DELL'UMANITA'!!!), non sono bastati i morti e i feriti, non sono bastati gli alberi abbattuti con tracotanza degna delle cosche mafiose, non sono bastate le "cancellazioni" di ditte e società morose CHE CONTINUANO ad operare alla luce del sole, non sono bastate denunce, esposti e inchieste archiviate molto frettolosamente (perchè i probblemi so artri..). Nonostante tutto questo, proprio dal 13° municipio dovrebbe arrivare una buona notizia nei prossimi giorni.
    La Resistenza non è morta!
    ALEA IACTA EST

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  4. E INTANTO, COME DI CONSUETO, TUTTO IL GIORNO ED ANCHE IN QUESTO MOMENTO MERCATO DEL RUBATO A PIAZZALE OSTIENSE DI FRONTE A PIRAMIDE E A PORTA SAN PAOLO!

    A ROMA SI E' PERSO IL CONTROLLO DEL TERRITORIO E NESSUNO E' IN GRADO DI RIPRENDERLO!

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  5. cari amici,
    dopo anni e anni di immobilismo totale da parte del comune, ammiro molto la vostra capacità di stare ancora sul pezzo e di credere ancora che qualcosa prima o poi cambierà.... non mi pare che la nuova assessora abbia la volontà, o quantomeno la capacità di rivoluzionare il settore.Il timone ce l'ha Orlando Corsetti, un cartellonaro convinto, credo che dovremmo aspettare la prossima giunta, ma solo se sarà targata 5 stelle

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