martedì 20 settembre 2011

Le proviamo tutte, ora anche su facebook

Mentre le nostre iniziative principali procedono in maniera 'carsica', con qualcosa che si muove nell'amministrazione riguardo la delibera d'iniziativa popolare ed il PRIP che oggi approda in Commissione Commercio, non perdiamo di vista la necessità di far crescere nella cittadinanza la consapevolezza del problema 'cartelloni pubblicitari'.
Infatti è solo dimostrando ai politici che la città non ne può più di essere svenduta e degradata che riusciremo a fargli cambiare registro, finendola con gli interessi di poche lobby e mettendo al primo posto il decoro ed il prestigio che Roma merita.

Il modo migliore di far crescere questa consapevolezza è informare i cittadini, facendogli conoscere il reale stato delle cose, dicendogli che gli impianti che vedono spuntare come funghi non sono tutti in regola (anzi...), mostrandogli come denunciare gli abusi, dandogli la possibilità di fornire il proprio contributo per fare un'efficace pressione nei confronti dell'amministrazione.
Purtroppo l'informazione cittadina a Roma da sempre dimostra di non essere particolarmente appassionata al problema dei cartelloni e, a parte qualche meritoria eccezione, il tema molto raramente viene anche solo menzionato.

Per cercare di sopperire a queste carenze informative quasi un anno fa ci siamo attrezzati con questo blog. Ed oggi, alla vigilia del suo primo compleanno gli abbiamo affiancato una pagina facebook, a cui ci si può sottoscrivere con il pulsante presente sotto la testata del blog, a destra.

Ci abbiamo messo un po' a 'sbarcare' su facebook ma pensiamo che sia importante provarle tutte per raggiungere il maggior numero di persone a Roma ma non solo (questa è pur sempre la caput mundi) perché sostengano questa battaglia di civiltà.
Abbiamo quindi la necessità che questo blog ed ora anche la pagina facebook siano conosciuti da quante più persone possibili e per questo chiediamo l'aiuto di tutti perché li diffondano nell'ambito delle loro reti.

lunedì 19 settembre 2011

Una momentanea (ma doverosa) distrazione

Letta la notizia della sospensione da parte del TAR dell'ordinanza del Sindaco relativa alla rimozione della pubblicità Fracomina, rimaniamo in attesa di conoscere l'esito nel merito del ricorso dell'azienda di abbigliamento.
Su questo tema facciamo presente che come Comitato in data 8 settembre u.s. abbiamo chiesto all'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria che venisse verificata la correttezza di quel messaggio pubblicitario rispetto al Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.
Come l'Istituto ci ha comunicato in data 12 settembre, il caso verrà sottoposto all’esame del Comitato di Controllo, l’organo garante degli interessi dei cittadini-consumatori.

In sostanza, noi abbiamo voluto richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica e delle istituzioni su un messaggio pubblicitario a nostro avviso quantomeno discutibile. Per un giudizio di merito ci siamo però appellati all'Istituto di Autodisciplina, l'unico titolato ad esprimersi. E rimaniamo in attesa della sua pronuncia. 

Ciò per chiarire che riteniamo del tutto sterile e pretestuosa la polemica di chi ci vuole tirare in ballo forzosamente nel provvedimento di sospensione del TAR.

giovedì 15 settembre 2011

VACANZE ROMANE

Le foto che seguono rappresentano un gruppo di "turisti" che oggi ha deciso di fare "il giro" dei palazzi delle istituzioni. Hanno iniziato dal palazzo del Quirinale, per poi proseguire per palazzo Madama e palazzo Montecitorio. Hanno visitato anche il Campidoglio ed il Palazzo Senatorio, Palazzo Valentini e per ultimo hanno fatto una capatina anche alla sede della Regione Lazio sulla via Cristoforo Colombo.
Ma non sono andati a mani vuote, bensì  hanno portato a tutti gli illustri inquilini e frequentatori dei Palazzi una cartolina-ricordo di Roma.
Inoltre un pensierino è stato lasciato anche alla sede della stampa estera.
Ad alcune personalità la cartolina è stata consegnata di persona; queste hanno gradito il pensiero e si sono mostrate interessate a chiedere chiarimenti sul fenomeno alle persone giuste nel posto giusto.
Nei prossimi giorni il gruppo di "turisti" proseguirà nella visita delle sedi di giornali e altri organi d'informazione nazionali, di qualche ministero e di organizzazioni internazionali.

Aggiornamento: su Repubblica qui una prima eco dell'iniziativa.
Nuovo aggiornamento: anche Il Messaggero ne parla. 

  

COMUNICATO STAMPA 15.9.2011

COMUNICATO STAMPA DEL
COMITATO PROMOTORE DELIBERA INIZIATIVA POPOLARE SULLE AFFISSIONI

La consegna delle cartoline dal degrado: Roma città dei cartelloni

Nella mattinata di oggi il Comitato Promotore della delibera di iniziativa popolare sulle affissioni pubblicitarie (http://bastacartelloni.blogspot.com/) ha provveduto alla consegna delle cartoline illustrate che testimoniano l’aggressione ed il degrado dell’immagine di Roma da parte degli impianti pubblicitari nei luoghi più importanti e noti.
Destinatari delle cartoline sono stati il Presidente della Repubblica, Deputati e Senatori, il Sindaco di Roma Alemanno e tutti i consiglieri comunali, i presidenti della Regione Lazio e della Provincia di Roma, Polverini e Zingaretti, e tutti i consiglieri regionali e provinciali.
Nei prossimi giorni continueremo la consegna delle cartoline a tutti gli organi di stampa, nazionali ed internazionali, alle altre istituzioni incluso il Ministero dei Beni Culturali e alle rappresentanze dell’Unione Europea e dell’Unesco presenti nella nostra città.
L’intento è quello di informare e sensibilizzare tutte le istituzioni ed i cittadini sul gravissimo problema dell’invasione del territorio da parte degli impianti pubblicitari, che oscurano la visione di monumenti, vie e piazze, invadono marciapiedi e strade, parchi e giardini, deturpano il paesaggio urbano, riempiono senza soluzione di continuità ogni spazio, violano senza scrupoli tutte le norme di sicurezza stradale.
Essendo Roma la capitale d’Italia, sede delle maggiori istituzioni della Repubblica, nonché una delle città più conosciute e visitate al mondo, questo problema non può più essere considerato solo locale ed il Comitato ha pensato di utilizzare una cartolina illustrata per mostrare il livello di degrado a cui siamo arrivati.
Recentemente oltre agli organi di stampa anche un telegiornale nazionale (il TG3) ha dato ampio risalto alla gravissima situazione attuale.
Il Consiglio Comunale fra breve sarà chiamato a prendere due importanti decisioni:
- l’approvazione della delibera di iniziativa popolare che, forte delle 10.000 firme di cittadini romani raccolte dal Comitato Promotore, chiede la modifica del regolamento vigente per rimediare alla disastrosa situazione attuale;
- l’approvazione del PRIP (Piano Regolatore Impianti Pubblicitari) strumento fondamentale di governo del settore che pero` presenta diversi motivi di perplessità e contrarietà, evidenziati dal Comitato che ha reso osservazioni e proposto modifiche al testo in discussione, senza peraltro ricevere alcun riscontro o considerazione.
In relazione a questi decisivi appuntamenti, con la consegna delle cartoline il Comitato intende attirare l’attenzione di tutte le istituzioni cittadine nonchè parlamentari, nazionali ed i loro rappresentanti, ed enti e soggetti anche internazionali, sulla estrema gravità dello stato del settore delle affissioni e sull’indicibile degrado provocato alla città: l’Assemblea Capitolina ed il Sindaco devono essere posti di fronte alle loro responsabilità e decidersi, finalmente, ad aggredire e risolvere il problema.
Tutti gli occhi sono puntati sul Primo Cittadino e sui Consiglieri Comunali, e sulle decisioni che prenderanno.
Vorranno passare alla storia della città come coloro che ne hanno permesso il saccheggio? 
Oppure come coloro che, ignorando le pressioni delle lobby, hanno dato ascolto ai cittadini?

IL COMITATO

mercoledì 14 settembre 2011

Saluti da Roma


Questa è la cartolina che nei prossimi giorni il Comitato consegnerà alle più alte cariche dello Stato, Parlamentari e Ministri, amministratori di Comune Provincia e Regione, stampa nazionale ed estera.

Ha iniziato a parlare dell'iniziativa stamattina Repubblica ed ha proseguito nel pomeriggio Paese Sera che ci ha dedicato la prima pagina on line.

Anche se con qualche giorno d'anticipo, possiamo dichiarare iniziato l' autunno caldo, caldissimo, anzi....bollente!

martedì 13 settembre 2011

Lo scempio cartellonaro in diretta tv


Alle 19.00 di ieri sera il TG3, edizione nazionale, ha mandato in onda il servizio di cui sopra, sulla questione delle affissioni a Roma e sull'enorme danno che l'indiscriminata proliferazione degli impianti pubblicitari sta provocando alla nostra città.

Siamo contenti e soddisfatti che finalmente lo scandalo grandissimo dei cartelloni sia stato portato all'attenzione della più ampia platea televisiva nazionale e non solo della stampa e dei media locali: la tutela di Roma è un problema che riguarda tutti i cittadini italiani, non solo chi vive in questa città. Milioni di italiani che, quando verranno a Roma si accorgeranno che ci sono decine di migliaia di cartelloni in giro, dappertutto, e che i cittadini stanno combattendo contro un'amministrazione che non fa praticamente nulla per ostacolarlo e reprimerlo.

In poco più di un minuto e mezzo è stato affermato infatti che:
- Roma è invasa da migliaia di cartelloni illegali in violazione a norme varie e al codice della strada e negli ultimi anni la situazione è drammaticamente peggiorata
- gli impianti illegali a migliaia coprono tutto, anche i monumenti più importanti
- il comune sa esattamente dove sono (il loro archivio anagrafico riporta codice, nome della ditta, via e numero civico e formato dell'impianto) e non interviene
- ci sono circa 400 ditte che installano impianti, mentre a Parigi ce ne sono 4 e a Madrid 3
- i cittadini e le associazioni sono in prima fila nella battaglia contro questo scandalo.
Questa attenzione da parte dei media ci motiva ancora di più a portare in Consiglio Comunale la discussione della delibera di iniziativa popolare per mettere, finalmente, i rappresentati dell'amministrazione di fronte alle loro responsabilità e spingerli a prendere i provvedimenti necessari per affrontare e risolvere il problema, del tutto sfuggito al controllo del comune di Roma.

Ora il Sindaco, l'assessore e l'assemblea capitolina lo sanno: tutti gli occhi sono puntati su di loro e sulle decisioni che prenderanno.
Vorranno passare alla storia della città come coloro che ne hanno premesso il saccheggio? Oppure come coloro che, ignorando le pressioni delle lobby hanno dato ascolto ai cittadini?

Crediamo che la battaglia civica per la legalità, la sicurezza e il decoro sia in una fase decisiva: la delibera di iniziativa popolare, nonostante i ritardi ingiustificati del comune, potrebbe venire discussa nelle prossime settimane; il Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari (PRIP) a sua volta dovrà venire discusso e faremo di tutto perché il testo rappresenti l'interesse dei cittadini e della città e non sia al servizio dei profitti delle numerose ditte che ancora installano impianti illegali ogni notte sulle strade, nei parchi, in prossimità di luoghi millenari.

Nei prossimi giorni consegneremo le cartoline con le foto del disastro cartellonaro a tutte le istituzioni, nazionali e cittadine, alla stampa ed a tutte le altre istituzioni ed enti presenti a Roma; sarà una ulteriore occasione per sollecitare il Campidoglio a riflettere e ad agire, molto ma molto rapidamente.
Chiediamo a tutti i consiglieri comunali di guardare con attenzione e onestà intellettuale a questo problema e che giudichino la delibera e il PRIP con mente libera da condizionamenti e da atteggiamenti pregiudiziali di ordine puramente partitico.

BASTA CARTELLONI A ROMA!

Non basta oscurare

Oggi lunedì 12 settembre il messaggio pubblicitario di una nota azienda di abbigliamento installato sul megaimpianto di piazza di Cinecittà, che avevamo denunciato pochi giorni fa anche tramite il quotidiano La Repubblica, è stato oscurato. Tanta solerzia da parte del Comune e in particolare del sindaco Alemanno nell'intervenire contro una pubblicità che abbiamo ritenuto oltraggiosa e scorretta da più punti di vista è fatto più unico che raro. Di questo non possiamo che rallegrarcene, considerato anche che siamo stati i primi a denunciare la volgarità della campagna pubblicitaria.
Tuttavia speriamo che tale episodio sia servito anche ad aprire gli occhi al Sindaco sull'abisso di degrado in cui è piombata Roma soprattutto dopo l'entrata in vigore della delibera 37 del 2009.
Chiediamo che la medesima attenzione riservata dal Sindaco nei confronti di una pubblicità oltraggiosa e blasfema nei confronti delle donne e del sentimento religioso sia riversata anche nei confronti delle migliaia di cartelloni e impianti di varia dimensione e forma che oltraggiano Roma, violando sistematicamente il decoro, il Codice della Strada, il Codice dei Beni Culturali e i tanti vincoli che in teoria dovrebbero tutelare una città meravigliosa e sfortunata come la nostra.
Sollecitiamo perciò il Sindaco e tutti i consiglieri Comunali a dimostrare l'intenzione di voltare pagina approvando la Delibera di iniziativa popolare e a riaprire il percorso che porti finalmente e in tempi rapidi all'approvazione del PRIP accogliendo gli emendamenti proposti dalle associazioni ambientaliste e dai comitati cittadini                                                                                                                                                      Fabio